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Il sito ha lo scopo di diffondere e promuovere il basket del Molise, dalle sue massime espressioni fino ai campionati giovanili. Compatibilmente col tempo a disposizione, cercherò di aggiornarlo costantemente, con le ultime notizie e, per quanto possibile, con i tabellini di tutte le partite dei campionati a cui partecipano squadre molisane.

Il sito è inoltre realizzato per puro spirito di divulgazione, non ha alcuno scopo di lucro e non ha al suo interno banner pubblicitari. Io e i miei collaboratori siamo semplici appassionati e non riceviamo alcun compenso dalla pubblicazione in queste pagine dei commenti sulle partite né da Aruba, né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né da alcuna società cestistica. Di ogni commento che non sia frutto della visione diretta della partita da parte mia o dei miei collaboratori è citata la fonte alla fine dello stesso. I commenti non firmati sono da intendersi come scritti da me.

 

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Serie B d´Eccellenza femminile girone D/1 2008/2009 - www.molisebasket.net
SERIE B D´ECCELLENZA FEMMINILE GIRONE D/1 2008/2009




PRIMA GIORNATA (4-5/10/2008)

MANHATTAN SULMONA

MONELLA VAGABONDA TRANI

49 57

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

PRIMADONNA BARI

60 82

COR.PRO. PESCARA

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

97 43

VALLE IMPERO MONOPOLI

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

47 54

 

MANHATTAN SULMONA - MONELLA VAGABONDA TRANI 49-57   (9-17, 21-31, 32-46)

Bassano4Fantauzzi9Caressa10Del Vecchio0
MarinoscineCampisi14Di Lernia3Pisto1
ZanieratoneFabbioni0Palmisano24Caputo5
Domanin5Ferentzi10De Gennaro0Mosca3
Gomes7Puccilli0Uniti0Bastiani3
--------
All. De AngelisAll. Gadaleta

 Arbitri: Ascenzi (Caserta) e Belfiore (Napoli)

 Note: 

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - PRIMADONNA BARI 60-82   (18-28, 31-49, 46-64)

Gianpietro6Matteucci2Bellarte8Mangione4
Ardito2Minnicci13Carluccio14Scaramuzzi3
Smerilli2J. Trobbiani2A. Pastore27M. Pastore3
G. Trobbiani2Maggini11De Tommasi3Mandrillo20
Spina17Fratini2Matarangolo0Rago0
--------
All. PeriniAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Mambelli (Forlì) e Yang Yao (Rimini)

 Note: 

Comincia nel migliore dei modi della Primadonna Pink Bari, al suo terzo campionato di B di Eccellenza. La squadra allenata per il quarto anno consecutivo da Pasquale Di Terlizzi, rinnovata nei colori sociali (un suggestivo rosa-blu) e soprattutto nell'organico, vince con personalita' sul parquet di Civitanova Marche. +22 il saldo finale, a testimonianza di uma supremazia inequivocabile messa labilmente in discussione solo nel terzo quarto, quando le padroni di casa si sono riavvicinate a -8, dopo il -18 di metà gara. Certo si attendono altri test per capite la reale forza della compagine barese, ma quanto visto in campo lascia ben sperare. Le pugliesi sono apparse frizzanti e sbarazzine, giocando su ritmi elevatissimi e soprattutto mostrando svariate soluzioni offensive il ché lascia presagire che comunque otterra' punteggi sempre cospicui. Infatti, alla conferma della qualità di Adriana Pastore, 27 punti, top scorer, si aggiungono le sorprendenti prestazioni delle due giovanissime nuove arrivate Mandrillo e Carluccio. Forte e sicura la regìa di Bellarte e Scaramuzzi e altrettanto positivo il contributo di Mangione, De Tommasi e Monica Pastore, a dimostrazione che Di Terlizzi potra' conta su una rosa ampia e competitiva, in attesa anche di poter utilizzare la giovanissima Roberta Di Gregorio tra 15 giorni contro il Monopoli. Belle, veloci e spesso spettacolari le trame offensive delle baresi che fanno del contropiede e della transizione piccoli marchi di fabbrica.

Comunicato stampa Pink Sport Time Bari

 

COR.PRO. PESCARA - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 97-43   (23-10, 54-21, 73-35)

D´Angelo31Sciarretta0Babino0Maiella4
Zizzi4Cordisco4Fortugno8Capozzi9
Ansaloni6Di Carlo2Lelli2Giugliano17
Di Quinzio11Pignoli4De Florio0Iannitto0
Marini6Pizzirani25Caporicci2--
--------
All. GhilardiAll. Di Martino

 Arbitri: Collesi e D'Angelo (Pesaro)

 Note: 

Brave, bravissime, veloci, combattive su ogni palla, capaci di sfoggiare un basket di qualità, mai timorose nonostante che tutte, nessuna esclusa, nemmeno la veterana, la nostra splendida capitana, Paola Pizzirani, erano davvero tese per la loro prima partita, così insieme, del loro primo campionato Nazionale in Serie B d'Eccellenza. Età media di poco al di sopra dei 17 anni con 7 giocatrici su 10 Under17, 93 punti all'esordio di cui 54 segnati nei primi due quarti, 10 triple con 7 su 8 a metà gara, gioco bello e veloce, da applausi. Certo, nessuno deve illudersi, in questa categoria non sarà semplice ripetersi a questi livelli, soprattutto perché le avversarie non lo permetteranno ma, per ora, ci siamo goduti uno spettacolo raro, il primo atto di quella che qualcuno, con un titolo assai azzeccato, ha definito "Un'incrediB1le scommessa". La cronaca.

Partenza al fulmicotone delle Tigrotte di coach Ghilardi, coadiuvato quest'anno dall'assistant coach Luca Cinquegrana. Subito è 9-2 con le molisane in netta difficoltà a reggere il ritmo imposto dalle scatenate Adriatiche. La progressione è costante e, a dire il vero, sorprendente grazie ad un'infinità di palle rubate, una difesa tra le più belle mai viste, circolazione veloce di palla e percentuali-monstre in attacco. D'Angelo (alla fine 31 punti con 3 triple) e Pizzirani (25 con 2 bombe), suonano la carica con penetrazioni e conclusione strappapplausi, Cordisco sale autorevolmente in cabina di regìa ed imprime alla partita un ritmo indiavolato, tutte le altre non sono da meno e sbagliano pochissimo, anzi, per larghi tratti delle prime due frazioni, azzeccano tutto, o quasi, sicché il vantaggio alla prima sirena è già 23-10, per salire ad un assai significativo 54-21 al riposo. La seconda metà della partita è senza storie, con le giovani Tigrotte in cattedra sino al termine e molisane incredule ed incapaci loro malgrado di reagire.

da www.adriaticabasketpescara.it

Non comincia bene la stagione 2008/2009 della Women's Basket. A Pescara contro la locale squadra dell' Adriatica, le "Lupette" hanno dovuto incassare un sonoro 93 a 47. Ma quello che colpisce è il dover notare un completo black out nel gioco.,quel bel gioco fatto vedere nelle amichevoli contro il Cercola e contro il Benevento. Per coach De Martino ci sarà da lavorare per fare in modo di rimettere insieme il tutto in primis dover ricominciare a lavorare su un collettivo senza la nostra Tania. Il nostro Capitano,che per quest'anno non ci darà l'apporto programmato ad inizio stagione, perchè è in dolce attesa di un fratellino per la piccola Michela. Auguroni Tania. Il campionato continua e siamo convinti che le ragazze sapranno reagire, che il collettivo saprà dimostrare tutte le loro capacità, che sapranno dimostrare che non sono quelle che sono scese in campo a Pescara, che sapranno dimostrare ad alcune persone presenti sugli spalti del Palaelettra che non sono quelle che hanno visto. Brave lo stesso ragazze e siamo sicuri che sotto le indicazioni di Gigi De Martino saprete riprendervi.

da www.womensbasketcampobasso.it

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 47-54   (8-14, 15-20, 25-37)

Lapenna1Castorani17AlbanoneArcalenine
Perrone9Liuzzi3Cergol2Di Rocco10
Cannella10Di Marco7Lolli Ceroni3Marcelletti18
Giangrande0MontellaneMarchi0Panzini4
Lapadulane--Peracchia8Redolf9
--------
All. PassarielloAll. Montanari

 Arbitri: Silvestro e Bencivenga (Napoli)

 Note: Tiri liberi: Vis Monopoli 9 su 18, Savini Impianti Frigogel 13 su 14; Usc. 5f.: Liuzzi (Vis Monopoli); F. antisportivo: Redolf e Marchi (Savini Impianti Frigogel).

Esordio in sordina per la Vis Monopoli Basket che non riesce a conquistare i primi due punti della stagione. I minuti iniziali passano senza che nessun canestro venga messo a segno, c'è nervosismo e tensione da parte di entrambe le squadre. Ci pensa Flavia Castorani, per la vis Monopoli, a sbloccare la situazione bucando la retina dalla linea dei 6.25 metri. Ma questo non abbatte il Senigallia che trova subito dopo gli automatismi giusti, mettendo a segno diversi canestri, ai quali la vis Monopoli non riesce a reagire; risultando completamente assente in campo, fatta eccezione per Flavia Castorani. Nel secondo quarto la situazione non cambia, nonostante le palle recuperate rimane molto scarsa l'intesa tra le giocatrici del team monopolitano. A ciò va aggiunto il gioco molto falloso del Senigallia, nel giro di 2 minuti i giudici di gara fischiano due falli intenzionali alla squadra guidata da coach Montanari, ma il Gruppo Valle Impero Monopoli non è in grado di sfruttare neanche queste possibilità. Al termine delle prime due frazioni di gioco il risultato è di 15 a 20 per il Senigallia.

La situazione non cambia nei quarti successivi, bisognerà aspettare gli ultimi 4 minuti di gioco per vedere una Vis Monopoli aggressiva e decisa. Il basket 2000 Senigallia è ad un comodo +15 sulla compagine monopolitana, sono tre triple consecutive di Cannella a cambiare l'andamento di gara, le ragazze capitanate da Daniela Perrone sembrano aver trovato la carica giusta e si portano nel giro di 3 minuti a -4 dalla squadra ospite, sorrette anche da un pubblico calorosissimo, che le segue con passione da tanti anni. Negli ultimi secondi, un tiro fondamentale sbagliato da parte del Gruppo Valle Impero e due falli a favore del Senigallia fanno concludere la partita 47 a 54 per la squadra marchigiana. Da non sottovalutare è il fattore campo, che sicuramente ha influito sul risultato della partita, la società monopolitana infatti è stata costretta a giocare al palaTodisco di Cisternino, non essendo omologata la palestra in cui la squadra si allena. La prossima settimana la Vis Monopoli Basket sarà impegnata nella trasferta di campobasso, con al speranza di recuperare Valeria Montella, ancora ferma per infortunio. Non sarà una settimana facile per la compagine monopolitana, che deve trovare gli automatismi giusti e la grinta necessaria per vincere.

Mariasimona Brescia

Esordio vincente per la Savini Impianti Frigogel Senigallia che sbanca Monopoli per 54 a 47. Una vittoria quasi mai in discussione anche se le padroni di casa, al 38°, si erano riportate pericolosamente in partita: sul 48 a 44 per Senigallia la Vis falliva il canestro del – 2 abbandonando definitivamente qualsiasi velleità di vittoria. Quanto alla Savini Impianti Frigogel, giunta anche sul +15, (44 a 29 al 34°) una prova decisamente positiva ottenuta, per altro, contro una squadra temibile e fra le più attrezzate del girone. “Niki” Montanari, coach della Savini Impianti sottolinea la buona prestazione delle ragazze: “sono veramente contenta per come abbiamo interpretato la gara. Carattere e voglia di vincere era ciò che avevo chiesto più di ogni altra cosa e si sono rivelate come immaginavo le armi che più di tutte hanno fatto la differenza. Una partita che fin dall’inizio ci ha visto al comando anche con margini rassicuranti e che abbiamo, credo, meritato ampiamente di vincere”. Bene Marcelletti miglior marcatrice dell’incontro e Di Rocco.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 


SECONDA GIORNATA (11/10/2008)

MONELLA VAGABONDA TRANI

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

58 43

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

MANHATTAN SULMONA

70 65

PRIMADONNA BARI

COR.PRO. PESCARA

62 46

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

VALLE IMPERO MONOPOLI

38 78

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 58-43   (18-13, 29-21, 43-35)

Caressa7Di Lernia12Gianpietro2Matteucci0
Pisto8Palmisano14Minnicci4Smerilli0
Caputo7De Gennaro0J. Trobbiani5G. Trobbiani0
Mosca0Uniti2Maggini6Spina3
Bastiani8D´OronzoneFratini2Serani21
--------
All. GadaletaAll. Perini

 Arbitri: De Panfilis (Pescara) e D'Arielli (Francavilla al Mare - CH)

 Note: 

L’Olimpia raddoppia. Le ragazze della Monella Vagabonda Trani ottengono la seconda vittoria consecutiva in questo difficile campionato di B d’Eccellenza, battendo tra le mura amiche la esperta e combattiva compagine della Fe.Ba. Civitanova. Gara difficile per la neo promossa squadra di coach Gadaleta che è stata sempre in vantaggio, ma che ha subito in diverse occasioni il veemente recupero delle marchigiane che sul finire del terzo tempo si erano portate anche ad un pericoloso -2. Ma quest’anno la formazione biancoazzurra reagisce bene ai momenti difficili e grazie al prezioso apporto di capitan Bastiani, Caressa e Pisto in cabina di regia, alle veloci penetrazioni della Di Lernia, e al magnifico lavoro sotto le plance di Palmisano e Caputo, ha saputo non solo respingere gli attacchi della formazione ospite, ma anche infliggere uno scarto di ben 15 punti a fine gara che probabilmente non rende giustizia all’ottima prova delle avversarie che hanno costruito il loro gioco e i loro punti sulla grande prestazione della Serani (21 punti per lei) sotto i tabelloni.

La squadra tranese è apparsa comunque in grande crescita e, dovendo recuperare la miglior forma di alcune sue giocatrici, ha ampi margini di miglioramento. Per il momento si gioca con il giusto entusiasmo della neo promossa che vuole dimostrare di non essere una semplice comparsa in questo campionato, ma fra alcune settimane gioco e spettacolo potrebbero divertire ancor di più il caloroso pubblico del PalaAssi che già nella prima gara interna è arrivato numeroso ad incitare le proprie ragazze. Sabato 18 ottobre con inizio alle ore 18.00, difficile trasferta sul campo del Pescara, altra ripescata di questo girone, che ha iniziato bene il suo campionato. Non servirà il ricordo del doppio confronto di spareggio di fine stagione: questa sarà una partita nuova che richiede massima concentrazione e dove le ragazze tranesi saranno chiamate a confermare quanto di buono già fatto vedere in trasferta.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - MANHATTAN SULMONA 70-65   (20-21, 41-31, 53-45)

AlbanoneArcalenineBassano7Fantauzzi18
Cergol18Lolli Ceroni13Marinosci0Campisi17
Marcelletti11Marchi2ZanieratoneFabbioni0
Panzini6Peracchia15Domanin4Gomes14
Redolf5Riccio0Puccilli0Bellomo5
--------
All. MontanariAll. De Angelis

 Arbitri: Sughi (Forlì) e Villa (Imola)

 Note: Spettatori: 150.

Nonostante l’assenza del capitano Di Rocco e le non perfette condizioni fisiche di Marcelletti, la Savini-Impianti Frigogel Senigallia batte Sulmona per 70 a 65 dimostrando, come la scorsa settimana, grinta e tenacia. Sin dalle prima battute la Savini-Impianti cerca di imporre il proprio ritmo, Marcelletti e Panzini piazzano il primo strappo, 9 a 4, ma Sulmona non demorde e con le triple di Gomes e la velocità di Fantuzzi si porta prima a – 1, 11 a 10 e poi in pareggio, 13 a 13. L’inerzia a questo punto è tutta per le ragazze di De Angelis che, approfittando di un black out del Senigallia, assestano un parziale di 2 a 9 portandosi così sul + 4, 13 a 17. Montanari chiama minuto e al rientro in campo le padroni di casa sembrano più attente. La prima frazione si chiude sul 20 a 21. I secondi dieci scorrono via veloci e dopo qualche schermaglia con il risultato che procede sostanzialmente in equilibrio 27 a 27 (al 14°) e 31 a 31 al 17°, la partita si infiamma: Lolli Ceroni infila la tripla del vantaggio ed un parziale di 10 a 0 porta Senigallia, quando suona la sirena di metà gara sul 41 a 31.

Nel terzo quarto la Savini-Impianti continua a mantenere Sulmona a debita distanza (43 a 37, 51 a 44) anche se Fantuzzi e Campisi provano, in ogni modo, a ricucire lo svantaggio. Nell’ultima frazione Sulmona si fa più aggressiva e con la difesa a zona si riporta in partita. Prima a – 4, e poi ancora con Gomes e Campisi a – 1, 56 a 55 (al 33°). La partita si fa spigolosa gli errori aumentano ma per Senigallia c’è Peracchia a mettere un po’ d’ordine e dispensare assist. Tuttavia a 60 secondi dal termine Sulmona, sul 67 a 64 fallisce con Gomes la tripla del pareggio. La partita di fatto termina lì anche se è Panzini a suggellare dalla lunetta il risultato finale.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

PRIMADONNA BARI - COR.PRO. PESCARA 62-46   (11-13, 27-22, 47-36)

Bellarte4Mangione4D´Angelo20Sciarretta2
Carluccio2Scaramuzzi4Cordisco3Ansaloni1
A. Pastore30M. Pastore12Di Carlo4Pignoli1
De Tommasi0Mandrillo6Marini5Pizzirani10
Matarangolo0--Lepore0--
--------
All. Di TerlizziAll. Ghilardi

 Arbitri: Monteleone e Russo (Napoli)

 Note: 

Prova più che positiva delle verdazzurre Adriatiche in quel di Bari. Eppure le pugliesi tentano subito di stendere le ragazzine impertinenti con un perentorio 9-0 che avrebbe piegato le gambe a chiunque, sì, a chiunque ma non a loro, “Tigrotte-combattenti di razza” e così accade che, al cospetto di una squadra sicuramente più attrezzata e con le carte in regola per recitare un ruolo primario in questo campionato, le ragazze di coach Ghilardi non finiscono di stupire. Con un gioco assai efficace, sfruttando a pieno gli errori delle avversarie, riescono a recuperare lo svantaggio e a chiudere il primo quarto addirittura davanti, sorprendentemente, 11-13.Chissà che cosa sarà passato per la testa di tutti i presenti nel vedere disputata alla pari una partita che, almeno sulla carta poteva benissimo avere altro avvio, a tutto favore delle pugliesi. Le pescaresi invece insistono e non mollano la presa, nemmeno quando le avversarie, nel secondo quarto, trascinate da una sfolgorante A. Pastore (30 alla fine), tentano di allungare, senza riuscirvi, andando al riposo infatti sul 27-22 e gara ancora tutta da giocare.

Nella prima parte del terzo tempino le Adriatiche sono ancora lì, sul 33 pari. La loro tenacia sorprende non poco le più quotate avversarie. Poi, purtroppo, le abruzzesi cominciano pian piano ad accusare un po' d'inesperienza e ad avere il fiato corto in alcune effettive non ancora al meglio e così, con la panchina resa un filo corta nelle varianti tattiche di scelta a causa di qualche assenza, le Adriatiche cedono progressivamente: 47-36 al terzo e 62-46 al termine, punteggio alla fine forse un tantino severo per quanto visto nell'arco di tutta la gara.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - VALLE IMPERO MONOPOLI 38-78   (13-25, 20-38, 29-55)

Babino2Maiella0Lapenna4Castorani26
Fortugno13Capozzi2Perrone11Liuzzi5
Lelli1Giugliano6Cannella2Di Marco18
De Florio0Iannitto4Giangrande4Montellane
Montese7Ferrazza2Lapadula0Mitrotti8
--------
All. Di MartinoAll. Passariello

 Arbitri: Foresti (L'Aquila) e Giansante (Spoltore - PE)

 Note: 

Schiacciante vittoria per la Vis Monopoli Basket sul parquet del pala Vazzieri di Campobasso. Il team pugliese ha, sin da subito, dimostrato di potersi tranquillamente portare a casa i primi due punti di questa stagione sportiva. Ad aprire il match è stato un canestro del capitano Daniela Perrone, al quale però ha risposto immediatamente Ferrazza per il Campobasso. Il Gruppo Valle Impero già dal primo quarto ha dettato i ritmi di gioco, mantenendo sempre un netto vantaggio sulla squadra molisana. Buona la prestazione di Castorani, migliore realizzatrice del match, con 26 punti totali, e di DiMarco che ha realizzato 18 punti. In questa occasione il coach Passariello ha potuto dare ampi spazi alle giovanissime della squadra, come Rossella Lapenna, Lorena Liuzzi, Federica Giangrande e Ilaria Lapadula, le quali in campo hanno dimostrato grinta e voglia di vincere. Nonostente la poca esperienza e l'emozione, infatti, sono state in grado di conservare la differenza punti tra le due compagini. La vera prova per le ragazze capitanate da Daniela Perrone sarà domenica prossima contro la Pink Sport Bari, in casa alle ore 18.00 presso la palestra IPSIAM di Monopoli. Fortunatamente coach Passariello potrà schierare in campo Valeria Montella, ferma fino alla scorsa settimana per un infortunio.

Mariasimona Brescia

 


TERZA GIORNATA (18-19/10/2008)

COR.PRO. PESCARA

MONELLA VAGABONDA TRANI

62 49

VALLE IMPERO MONOPOLI

PRIMADONNA BARI

57 59

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

40 84

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

MANHATTAN SULMONA

68 69*

* dopo un tempo supplementare


 

COR.PRO. PESCARA - MONELLA VAGABONDA TRANI 62-49   (13-15, 25-27, 42-35)

D´Angelo20Sciarretta0Caressa7Del Vecchione
Zizzi0Cordisco3Di Lernia3Pisto5
Ansaloni2Di Quinzio10Palmisano3Caputo3
Pignoli7Pizzirani20De Gennaro0Mosca9
Lepore0Toletti0UnitineBastiani19
--------
All. GhilardiAll. Gadaleta

 Arbitri: Pinciaroli Pinciaroli (Macerata) e Galassi (Recanati - MC)

 Note: 

L’Olimpia si ferma. Le ragazze della Monella Vagabonda Trani non riescono a continuare la scia vittoriosa di gare in questo difficile avvio di campionato di B d’Eccellenza, giocando una brutta partita al cospetto di una squadra combattiva e veloce come la Cor.Pro. Pescara. Giornata difficile per la neo promossa squadra di coach Gadaleta che, a causa di un incidente stradale avvenuto qualche momento prima del loro passaggio, è stata bloccata nei pressi di Francavilla per circa un’ora, giungendo al Palasport di via Elettra solo 20 minuti prima dell’inizio.

Nessun riscaldamento e subito in campo con un buon avvio che le portava in vantaggio nelle prime due frazioni di gioco. Ma i diversi errori sotto canestro e le non brillanti percentuali di tiro dalla lunetta facevano già presagire una restante gara difficile e problematica per il suo esito finale. A nulla è poi servita la grande prova di capitan Bastiani (alla fine 19 punti per lei), poiché le altre continuavano a trovare difficoltà sul piano atletico e così anche il gioco di squadra ne risentiva in modo negativo. La seconda metà della gara poi, complice anche qualche decisione arbitrale poco condivisibile, registrava invece il ritorno prevedibile e veemente delle abruzzesi che con D’Angelo e Pizzirani (20 punti per entrambe) trovavano il break decisivo e controllavano il finale di gara senza patemi. La squadra tranese ora deve subito recuperare la miglior forma di alcune sue giocatrici, poiché la prossima settimana è già chiamata a un difficile appuntamento casalingo contro una delle due squadre leader di questo girone. Servirà grande sacrificio da parte di tutti e soprattutto il calore del pubblico del PalaAssi per raggiungere un risultato vittorioso che può essere importante per il resto della stagione. Sabato 25 ottobre, con inizio alle ore 18.00 e ingresso gratuito, di scena a Trani sarà il Senigallia.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - PRIMADONNA BARI 57-59   (18-14, 27-28, 44-44)

Lapenna2Castorani20Bellarte14Mangione0
Perrone10Liuzzi0Carluccio5Scaramuzzi2
Cannella7Di Marco2A. Pastore24M. Pastore0
Giangrande0Montella14De Tommasi0Mandrillo3
Mitrotti2IgnazzineRago0Di Gregorio11
--------
All. PassarielloAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Malerba (Brindisi) e Petraroli (Lecce)

 Note: 

La Vis Monopoli viene sconfitta di misura nel primo derby stagionale dalla Pink Sport Bari. L'inizio della prestazione delle ragazze bianco-verdi non lascia intravedere la partita insidiosa che tutti si aspettavano e che poi si è dimostrata essere; ottima l'intesa fra loro, precise in difesa e impeccabili i canestri delle giocatrici, specialmente di Castorani, nonostante la sua precaria forma fisica a causa di problemi alla schiena. Il gruppo capitanato da Scaramuzzi appare subito in evidente difficoltà. Il tabellone della palestra IPSIAM, infatti, segna un netto 16 a 7 per il Monopoli dopo pochi minuti dal fischio d'inizio del match. Ma il Gruppo Valle Impero Monopoli non è in grado di mantenere questo ritmo anche nel quarto successivo, riesce a mettere a segno solo 9 punti, grazie a due triple consecutive di Tiziana Cannella ed ecco che le due formazioni arrivano alla pausa dei 10 minuti con un punteggio di 27 a 28 per il Bari.

Al rientro è una decisa Valeria Montella a fare la differenza nella Vis Monopoli nella sua giornata di debutto, dal momento che fino alla scorsa settimana era ferma per infortunio. E' proprio una sua tripla a spezzare il ritmo del match portando la Vis Monopoli in vantaggio, a lei risponde subito Digregorio per la Pink con due bombe da fuori la lunetta; ma grazie ad un canestro di Perrone, sullo scadere, le due squadre terminano in parità il terzo quarto. Negli ultimi 10 minuti di gioco il nervosismo è alle stelle, le due compagini si seguono punto a punto e sono proprio le ex Bellarte e Pastore a bucare ripetutamente la retina per la Primadonna Bari, aiutate anche da una difesa monopolitana poco presente. Il match termina infatti 59 a 57 per la Pink Sport Bari. Ancora una sconfitta, quindi, per la Vis Monopoli, che domenica prossima sarà impegnata nella difficile trasferta di Sulmona.

Mariasimona Brescia

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 40-84   (11-21, 19-48, 26-61)

Babino8Maiella0Albano11Arcaleni7
Fortugno2Capozzi8Cergol14Di Rocco6
Lelli14De Florio0Lolli Ceroni4Marcelletti14
Iannitto8Caporicci0Panzini8Peracchia4
Montese0Pirosanto0Redolf12Riccio4
--------
All. Di MartinoAll. Montanari

 Arbitri: Castaldo (Portici - NA) e Marino (Parete - CE)

 Note: 

Terzo successo consecutivo per la SaviniImpianti-Frigogel Senigallia che liquida, senza appello, la formazione molisana della Women’s Campobasso. Il punteggio di 40 a 84 dice già tutto su una partita che è stata, per Di Rocco e compagne, poco più di un allenamento. Troppo il divario tecnico fra le due formazioni con l’inevitabile esito della gara già scontato dopo i primi quindici minuti di gioco. Tuttavia banco di prova interessante per le giovani a cui Montanari ha dato più spazio e che si sono espresse discretamente. Bene Albano (con 11 punti), Arcaleni e Riccio. Classifica alla mano, SaviniImpianti-Frigogel e Olimpia Trani guidano il girone con 6 punti e sabato prossimo ci sarà il big match della quarta di campionato, Trani–Senigallia.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - MANHATTAN SULMONA 68-69   (19-15, 35-37, 44-40, 59-59)

Gianpietro6Matteucci2Bassano7Fantauzzi10
Minnicci1Smerilli0Campisi11Zanierato8
J. Trobbiani1Maggini24Fabbioni2Domanin2
Spina3Fratini4Gomes6Puccilline
Serani27Capodicasa0Bellomo13Felicella10
--------
All. PeriniAll. De Angelis

 Arbitri: Pierantozzi (Ascoli Piceno) e Dionisi (Fabriano - AN)

 Note: Dopo un tempo supplementare.

All'ultimo secondo del tempo supplementare, sotto di un solo punto: Marta Fantauzzi non centra il secondo tiro libero, una straordinaria Bellomo ghermisce il pallone a rimbalzo, Felicella serve Campisi che, a un decimo dal sibilo della sirena, coglie il canestro di una vittoria dal sapore dell'impresa. Finisce 69 a 68 per la Manhattan Sulmona. Civitanova, che aveva giocato un match intenso sulle qualità fisiche di Maggini e Sereni (51 punti in due) recrimina per gli errori sui tiri liberi nel supplementare, in una partita dove le squadre si sono equivalse, correndo a braccetto fino all'incredibile epilogo. La squadra di Raffaello De Angelis può sorridere per i primi due punti del campionato, per l'ottima prova di Augusta Bellomo (14 punti) sotto canestro e la forza accennata dall'esordiente Pina Felicella. Ma soprattutto, può accogliere con soddisfazione la pregevole rentrée di Annalisa Zanierato, che nell'ultimo quarto centra due canestri da "tre", quelli del 48 a 50 e del 52 a 53, e spalma sulla partita un paio di assist con il taglio della categoria superiore, sfruttati bene da Fantauzzi e Campisi. Alla fine di una domenica dai colori forti, di là delle sbavature sulle quali tornerà in settimana lo staff tecnico, cio che emerge sono i primi frutti del lavoro di De Angelis: la squadra esprime una sua coralità (tutte le giocatrici sono andate a bersaglio, eccezion fatta per la brava Bassano) e sembra destinata a continuare sulla strada della crescita di rendimento. Domenica prossima, al palasport di via 25 aprile arriva il forte Monopoli.

da www.manhattanbasket.net

 


QUARTA GIORNATA (25-26/10/2008)

MANHATTAN SULMONA

VALLE IMPERO MONOPOLI

53 46

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

COR.PRO. PESCARA

52 46

MONELLA VAGABONDA TRANI

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

57 55

PRIMADONNA BARI

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

81 53

 

MANHATTAN SULMONA - VALLE IMPERO MONOPOLI 53-46   (12-6; 26-24, 35-33)

Bassano4Fantauzzi10Lapenna2Perrone16
Campisi14Zanierato2Liuzzi0Cannella1
Fabbioni2Domanin7Di Marco19Giangrande0
Ferentzi0Gomes8Montella6Lapadulane
PuccillineFelicella6Mitrotti2--
--------
All. De AngelisAll. Passariello

 Arbitri: Marsico (Avellino) e Tammaro (Giffoni Sei Casali - SA)

 Note: 

Nel finale di una partita sempre in equilibrio, sono gli spunti di Marta Fantauzzi e Valeria Gomes a regalare alla Manhattan Sulmona una vittoria di notevole importanza sulla Vis Nova Monopoli. Alla vigilia immediata del confronto con l'Adriatica Pescara (si gioca mercoledì) e di quella, un po' più in là, del test probante con la capolista Bari (domenica prossima, al palasport di via 25 aprile), la squadra di Raffaello De Angelis s'incanala sul binario della continuità: il 53 a 46 finale con le pugliesi arriva, infatti, dopo il successo di sette giorni prima a Civitanova Marche. Il quintetto biancorosso, inizialmente propostosi con Zanierato, Fantauzzi, Campisi, Gomes e Felicella, ha giocato e sofferto con un avversario tonico, ben impostato sulla precisione della pescarese Di Marco e Perrone e insidioso sotto le plance con la brava Montella. La Manhattan, priva di Augusta Bellomo, ha sfruttato nelle varie fasi della partita un paio di spunti pregevoli di Sara Domanin, la costanza di rendimento di Nicoletta Campisi (anche ieri migliore realizzatrice con 14 punti, comprese due bombe da tre), la regia di Zanierato (vicina al raggiungimento della forma migliore) e l'ingresso sul tabellino di Fantauzzi e Gomes nei momenti decisivi, appena dopo un break importante firmato da Jessica Bassano. Buona, nella sostanza, anche la prova della pivot Pina Felicella. Con questa affermazione la Manhattan sale a quota quattro.

da www.manhattanbasket.net

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - COR.PRO. PESCARA 52-46   (7-21, 23-31, 38-39)

Gianpietro12Ardito2D´Angelo14Zizzi2
Smerilli2J. Trobbiani0Cordisco3Ansaloni0
Maggini8Spina9Di Carlo2Di Quinzio9
Fratini4Serani12Pignoli6Marini0
Capodicasa3Passeri0Pizzirani10Francioni0
--------
All. PeriniAll. Ghilardi

 Arbitri: Stefanini e Nania (Perugia)

 Note: 

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 57-55   (14-11, 36-32, 48-44)

Caressa6Del VecchioneAlbanoneCergol8
Di Lernia9Pisto6Di Rocco5Lolli Ceroni13
Palmisano9Caputo4Marcelletti5Marchi0
Mosca10UnitinePanzini2Peracchia10
Bastiani8Lauria5Redolf12Riccione
--------
All. GadaletaAll. Montanari

 Arbitri: Buonfrate (Taranto) e D'Errico (Pulsano - TA)

 Note: Tiri liberi: Monella Vagabonda 12 su 18, Savini Impianti Frigogel 6 su 14. Spettatori: 550.

Si ferma a Trani la corsa della SaviniImpianti-Frigogel Senigallia battuta di misura dalla Monella Vagabonda per 57 a 55. Partita difficile e spigolosa come da pronostico anche se l’arbitraggio, con alcune decisioni dubbie, ha di fatto concesso una grossa mano alle ragazze di casa. Tuttavia rimane il rammarico alla SaviniImpianti per non essere riuscita a gestire un vantaggio di tre lunghezze negli ultimi 60 secondi di gioco. Una gara sempre in equilibrio con vantaggi alterni e un pubblico molto caloroso che ha saputo sospingere le padroni di casa per tutta la durata della gara. L’epilogo a 7’’ dal termine quando Palmisano ha segnato il canestro della vittoria. Ora c’è da smaltire rapidamente la delusione e ricaricarsi per il turno infrasettimanale. Mercoledì 29 infatti, alle ore 18.00, salirà a Senigallia la capolista, quella “Primadonna Bari” che attualmente guida in solitaria la classifica con 8 punti.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

PRIMADONNA BARI - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 81-53   (29-13, 45-25, 60-39)

Bellarte6Mangione7Babino5Maiella0
Carluccio6Scaramuzzi14Fortugno10Capozzi0
A. Pastore17M. Pastore13Lelli10De Florio0
Mandrillo11Matarangolo4Iannitto2Caporicci0
Rago2Rossi1Montese12Ciminelli14
--------
All. Di TerlizziAll. Di Martino

 Arbitri: Posti (Marsciano - PG) e Pepponi (Spello - PG)

 Note: 

La Primadonna Bari fa poker e guida da sola il girone B2. Quarta vittoria su quattro gare per la formazione barese. Mai sponsor fu cosi azzeccato. Contro il Campobasso una pura formalità e match archiviato dopo soli 10 minuti del primo intertempo. Un 29-13 che non poteva alimentare alcuna sorpresa. Dopo, girandola di cambi e palcoscenico per tutte le giocatrici di Di Terlizzi a referto. Per ognuna la soddisfazione di aver fatto punti. E a fine gara tutti ad interessarsi dal match che in contemporanea si giocava a Trani tra le padroni di casa e Senigallia. La sconfitta delle marchigiane lasciava la Primadonna Pink da sola al comando della classifica. E mercoledi 29 ottobre primo assalto al primato barese proprio dal Senigallia che sul campo amico cercherà di infliggere alle biancorosa la prima sconfitta stagionale. Ma Scaramuzzi e compagne vivono un buon momento.

Ieri, tralaltro, Di Terlizzi si è potuto permettere di lasciare a riposo Di Gregorio, alle prese con una fastidiosa contrattura, allo scopo di averla integra nei prossimi turni, oltre ad aver dovuto rinunciare all'utilizzo di De Tommasi che in settimana ha subito una preoccupante distorsione al ginocchio. Il match col Campobasso è stato comunque divertente e anche abbastanza sentito. Non tanto per il risultato che non è mai stato in discussione, ma per l'eccesso di agonismo delle molisane che spesso sfociava in falli ai limiti dell'antisportività. Un simile comportamento ha destato non poche preoccupazioni nello staff barese, impegnato soprattutto a tutelare l'integrità delle proprie atlete. Note positive per tutta la formazione di casa. Anche le giovanissime Matarangolo, Rossi e Rago hanno potuto mettersi in mostra e per lunghi tratti della gara hanno ben amministrato il vantaggio accumulato dalle titolari.

Comunicato stampa Pink Sport Time Bari

 


QUINTA GIORNATA (29/10/2008)

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

PRIMADONNA BARI

67 60

VALLE IMPERO MONOPOLI

MONELLA VAGABONDA TRANI

46 54

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

54 61

COR.PRO. PESCARA

MANHATTAN SULMONA

70 73*

* dopo un tempo supplementare


 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - PRIMADONNA BARI 67-60   (18-20, 40-32, 56-41)

AlbanoneArcalenineBellarte0Mangione0
Cergol6Di Rocco10Carluccio13Scaramuzzi0
Lolli Ceroni13Marcelletti7A. Pastore24M. Pastore2
Marchi2Panzini6Mandrillo6Rago0
Peracchia11Redolf12Di Gregorio15Rossi0
--------
All. MontanariAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Giansante (Spoltore - PE) e Fiorentino (Chieti)

 Note: 

La SaviniImpianti-Frigogel batte nel big-match della quinta giornata la capolista Primadonna Bari e la aggancia in vetta alla classifica del campionato di serie B2 a quota 8. Una partita quasi perfetta, vinta grazie ad una difesa a zona pressoché impenetrabile ma anche al carattere e alla determinazione che le ragazze hanno saputo mettere in campo. Così dopo un primo quarto di studio con Bari che aveva avuto gioco facile sotto le plance e fra le maglie difensive della Savini-Frigogel (3 a 10), capitan Di Rocco e Lolli Ceroni, decisamente ispirate, lanciano con due triple la ripresa del Senigallia: un parziale di 7 a 2 riporta la partita in equilibrio (10 a 12); equilibrio che rimane per tutta la prima frazione (12 a 12 e 18 a 18). Nel secondo quarto i ritmi si abbassano, Montanari ordina alle sue ragazze di schierarsi a zona e per Bari iniziano i problemi. Dal 15° in poi, la SaviniImpianti comincia ad accumulare un vantaggio costante e crescente. Dal 24 a 22 si arriva al 29 a 22, del 17° con Bari incapace di segnare. L’unica a tenere il passo sarà Adriana Pastore, troppo poco però per poter pensare alla vittoria. Lolli Ceroni più volte in contropiede sorprende la difesa pugliese e l’intervallo suona coma una mezza liberazione (40 a 32).

Nella terza frazione Senigallia vola a + 15 e solo i canestri di Carluccio e Di Gregorio evitano la disfatta. Negli ultimi dieci minuti Bari prova il tutto per tutto con una difesa pressing a tutto campo che Senigallia riesce a gestire bene (58 a 43, 61 a 46) fino a tre minuti dalla fine quando, un calo improvviso, riporta Bari in partita. La paura di vincere attanaglia gli ultimi scambi di partita. Le ospiti arrivano a – 6, 61 a 55 ma Lolli Ceroni, precisa dalla linea dei tiri liberi, mette il sigillo ad una vittoria importante e meritata. Sabato prossimo, turno casalingo e derby con Civitanova.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - MONELLA VAGABONDA TRANI 46-54   (10-12, 25-23, 37-40)

Lapenna7Perrone4Caressa2Di Lernia0
Liuzzi0Cannella10Pisto8Palmisano19
Di Marco7Giangrande0Caputo9Mosca5
Montella14MitrottineUnitineBastiani4
IgnazzineDe Nitto4Lauria7Del Negrone
--------
All. PassarielloAll. Gadaleta

 Arbitri: Conti (Reggio Calabria) e Fontanella (Catanzaro)

 Note: 

Periodo sfortunato per la Vis Monopoli basket, che colleziona ancora due sconfitte in questo girone di qualificazione. Non si può certo dire che sia un anno facile per la società monopolitana, dopo il recupero di Valeria Montella il coach Passariello ha dovuto rinunciare a Flavia Castorani, infortunata nell'ultimo allenamento prima della partita contro Senigallia. Sicuramente è mancato un tassello importante alla squadra capitanata da Daniela Perrone, dall'inizio dell'anno la compagine ancora non è riuscita ad affrontare una partita con la rosa completa. Ma questo non basta a giustificare le basse percentuali di canestri che caratterizzano i match, troppi gli errori delle bianco-verdi, che quest'anno non riescono a conquistare ancora una vittoria, perdendo di misura tutti gli incontri.

Nel match contro le abruzzesi non è bastata una buona difesa da parte del gruppo pugliese e una precisa Di Marco che buca continuamente la retina, risultando la top scorer del match con 18 punti. Qualche errore di troppo poi della formazione monopolitana ha permesso al Sulmona di conquistare questa sudata partita. La situazione non cambia nella partita contro il Trani, a regnare all'inizio è la tensione e il nervosismo, nel primo quarto di gioco è sempre la Vis Monopoli in vantaggio, anche se di poco, sullo scadere dei dieci minuti è l'ex Palmisano a segnare un canestro e i due tiri liberi successivi e a portare il Trani sul +2. Solo nell'ultima frazione di gioco, a causa dei continui errori da parte del Monopoli e un arbitraggio che permette un po' troppo, la formazione tranese riesce a distaccarsi dal team di coach Passariello portando a casa un'altra vittoria.

Mariasimona Brescia

L’Olimpia torna in testa. Le ragazze della Monella Vagabonda Trani con una grande prestazione di carattere espugnano il difficile campo di Monopoli e tornano in vetta alla classifica del campionato di B d’Eccellenza, grazie anche alla concomitante sconfitta del Bari a Senigallia. Gara spigolosa e sempre in equilibrio che la squadra di coach Gadaleta ha saputo gestire fino all’inizio dell’ultimo quarto quando, con un parziale di 9 a 0, è riuscita a creare il break decisivo che le ha permesso di portare a casa due punti preziosi e il primato in classifica. Il Monopoli, orfana della infortunata Castorani, ha giocato una buona gara ma la gran vena dell’ex di turno Palmisano (19 punti per lei) e delle sue compagne di reparto Caputo (9) e Laurìa (7), ha lasciato poco spazio agli attacchi della formazione di casa. Buona la partita anche di Carmen Pisto (8) che continua progressivamente a recuperare la forma dei tempi migliori e si sta rivelando un elemento molto utile al gioco di tutta la squadra. Resta positiva comunque la prestazione di tutta la compagine biancoazzurra che presenta ancora qualche problema di precisione in fase di conclusione sotto i tabelloni e nel tiro dalla distanza.

Sabato 1 novembre si ritorna a giocare tra le mura amiche e di fronte ci sarà il fanalino di coda Campobasso. Servirà comunque mantenere alta la concentrazione vista l’esperienza negativa di Pescara, per continuare a crescere nel gioco e curare una classifica che si fa giornata dopo giornata sempre più interessante. Tutti al PalaAssi quindi sabato prossimo, con inizio alle ore 18.30 ed ingresso gratuito, per sostenere con il calore di sempre una squadra che sta regalando emozioni e crescendo sul piano della personalità.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 54-61   (12-15, 24-31, 38-45)

Babino6MaiellaneGianpietro5Matteucci1
Fortugno14Capozzi0Ardito2J. Trobbianine
Lelli4Giugliano8Maggini24Spina12
Iannitto2CaporiccineFratini2Serani13
Montese6Ciminelli14Capodicasa2Passerine
--------
All. Di MartinoAll. Perini

 Arbitri: Monteleone (Boscotrecase - NA) e Napolitano (Acerra - NA)

 Note: 

La Women's vista questa sera è un'altra squadra. E' una squadra che gioca, e che lotta invece di arrendersi alla prima avversità. Per coronare l'impegno è mancata sola la vittoria, accarezzata all'inizio del quarto quarto con un lieve vantaggio poi non mantenuto. Le lupette hanno pagato alla lunga la mancanza di peso sotto canestro se consideriamo che per le marchigiane sono arrivati 37 punti dalle "lunghe". L'innesto della Ciminelli ha dato al quintetto locale una nuova fisionomia che, col passare delle partite, dovrebbe dare i frutti sperati. Partita giocata sul filo dell'equilibrio con pochi break e percentuali di tiro sostanzialmente stabili per tutti i 40'. La Women's si trova a rincorrere, ma non perde mai la testa e resta incollata alle ospiti in attesa del momento buono che arriva all'inizio dell'ultima frazione con un perentorio 8-0 che la prietta dal 38-45 con cui aveva chiuso il terzo quarto a 46-45. Il Civitanova però reagisce e riallunga. A questo punto non ci sono più le condizioni per rientrare. Resta comunque la buona impressione fornita dalla squadra.

da www.womensbasketcampobasso.it

 

COR.PRO. PESCARA - MANHATTAN SULMONA 70-73   (15-14, 28-38, 38-42, 69-69)

D´Angelo24Sciarretta3Bassano0Fantauzzi2
Zizzi0Cordisco9Campisi12Zanierato16
Di Quinzio11Pignoli2Fabbioni0Domanin8
Marini6Pizzirani12Gomes22Puccilli2
Lepore3Toletti0Bellomo0Felicella11
--------
All. GhilardiAll. De Angelis

 Arbitri: Russo (Venafro - IS) e Carbone (Campomarino - CB)

 Note: Dopo un tempo supplementare.

"Ora bisogna vedere se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto". "Non dobbiamo avere dubbi, è giusto vedere solo il bicchiere mezzo pieno". E' lo scambio di battute finale tra coach Ghilardi, dispiaciuto per l'occasione perduta e il sottoscritto, altrettanto dispiaciuto, dopo una partita giocata alla pari con una squadra quotata ed esperta, a cui le nostre brave ma ingenue ragazze dapprima rimontano 13 punti di scarto, costringendole ai supplementari nel corso dei quali, a poco più di un minuto dalla fine, le Tigrotte mandano addirittura a -5 le avversarie, incredule, conservando addirittura la palla in mano per chiudere e che, ancora, a una quarantina di secondi dal termine tengono ancora dietro di tre punti con palla della vittoria ancora tra le mani e sbagliata da sotto per ... paura, sì, solo per paura ed inesperienza che, a 16 anni, ci sta tutta. Nel frattempo a favore delle sulmonesi è solo uno stillicidio di tiri liberi, solo tiri liberi, una sequenza infinita ed impietosa (che solo Lassù sanno quanto giusta dall'inizio alla fine), di cui il Sulmona beneficia per tutto il supplementare e che, senza nemmeno un canestro su azione, lo conduce alla vittoria. Una vittoria frutto non proprio tutta … della farina del proprio sacco.

Erano partite bene le Adriatiche che, dopo il 9-4 iniziale, chiudevano il quarto in vantaggio 15-14. Il Sulmona però è squadra navigata che annovera nelle sue fila due sole Under19 e diverse giocatrici di categoria superiore, persino alcune ex di A1, che, dopo aver preso le misure al Pescara, grazie ad un gioco ordinato e buona precisione in attacco, riesce ad andare al riposo sul 28-38. Nel terzo quarto le Tigrotte si avvicinano a -5 per poi essere respinte ancora a -11 sul 38-49 alla fine del terzo quarto. Nell'ultimo quarto si vede subito che il Manhattan è a corto di fiato e con ben 6 triple e ben 24 punti all'attivo contro 13, al culmine di una pressione assai efficace, le Adriatiche annullano lo svantaggio ed impattano meritatamente allo scadere sul 62 pari.

Il tempo supplementare vede il punteggio bloccato per due minuti e mezzo con un equilibrio dovuto solo agli errori da una parte e dall'altra. Sono le ragazze di Ghilardi che sembrano avere la meglio con un break di 8 a 3 che scava, a poco più di un minuto dalla fine quello che, per una squadra un filino più esperta, sarebbe stato un solco di 5 punti (ed è qui che giustamente puo essere visto il bicchiere mezzo vuoto) difficilmente colmabile dalle avversarie. Ed invece con palla in mano da giocare, a tempo lungo che più lungo non si può, dopo appena sette secondi dei ventiquattro di possibile possesso, questa viene sparata via alla ricerca di un'inutile e non necessaria tripla che, non trovata, si trasforma con il più ingenuo degli ingenui falli di frustrazione in attacco, in un boomerang con un capovolgimento di fronte in cui il Sulmona ottiene un due su due dalla lunetta ed accorcia sul 70-67. Eppure la vittoria è ancora lì, nelle mani delle Adriatiche che, con palla in mano ed attacco ben orchestrato, si trovano una palla d'oro da sotto per riportarsi ad un +5 che, ad una quarantina di secondi dal termine, sarebbe stato decisivo. Invece è ancora il Sulmona che, sempre e soltanto con i liberi (ben 9 degli 11 punti del tempino suppletivo sono stati realizzati dalla lunetta), dapprima impatta e poi sigla la vittoria.

da adriaticabasketpescara.it

La Manhattan Sulmona privilegia le vittorie al tempo supplementare: dopo Civitanova Marche, all'ultimo secondo con Campisi, anche a Pescara è giunta una vittoria nei "cinque minuti" che le sulmonesi hanno concesso all'Adriatica, facendosi recuperare ben dodici punti nei due minuti finali del quarto conclusivo. Con quattro giocatrici fuori per cinque falli (Fantauzzi, Campisi, Felicella e Domanin), trentatrè palle perse in totale, e dinanzi ad un avversario plasmato sull'aggressività delle sue giovanissime interpreti (alle quali va però insegnato che a fine partita, perso o vinto, si stringe la mano alla squadra ospitata), la Manhattan ha sofferto nelle battute iniziali e nei minuti conclusivi, che andavano certo amministrati con maggiore serenità.

A tratti, però, il quintetto biancorosso ha dimostrato di possedere i requisiti necessari per un torneo di vertice: Raffaello De Angelis sta lavorando bene, e la squadra, che va assumendo una precisa identità, ha costanti margini di crescita legati alle condizioni di Zanierato (non ancora al top, ma anche mercoledì ha tirato fuori dal cilindro giocate di pregio), Fantauzzi (è pedina chiave nonostante gli giri un po' storto) e Felicella. Gomes e Campisi (quattro centri da "tre" a testa) rappresentato infatti delle certezze, al pari di Domanin e Bellomo, in attesa del pieno recupero di Isacchi e dell'inserimento di Annie Fabbioni. La squadra c'è, anche con il gruppo di giovanissime Bassano e Puccili (splendida nei due tiri liberi decisivi) naturalmente integrate nel gruppo. Con l'Adriatica Pescara dell'ex Paola Pizzirani, sempre atleta di livello, la Manhattan ha vinto una partita di fondamentale importanza, la terza consecutiva, che le permette di arrivare a quota sei alla vigilia dell'atteso confronto di domenica prossima con la capolista Bari, in programma al Palasport di via 25 aprile.

da www.manhattanbasket.net

 


SESTA GIORNATA (1-2/11/2008)

MANHATTAN SULMONA

PRIMADONNA BARI

63 69

MONELLA VAGABONDA TRANI

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

67 43

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

62 50

VALLE IMPERO MONOPOLI

COR.PRO. PESCARA

62 49

 

MANHATTAN SULMONA - PRIMADONNA BARI 63-69   (16-16, 37-35, 50-57)

Bassano4Fantauzzi11Bellarte2Mangione0
Campisi18Zanierato5Carluccio5Scaramuzzi2
Fabbioni0Gomes11A. Pastore29M. Pastore4
PuccillineBellomo10Mandrillo14Matarangolo0
Felicella4--Rago0Di Gregorio13
--------
All. De AngelisAll. Di Terlizzi

 Arbitri: De Panfilis (Pescara) e Sportelli (San Salvo - CH)

 Note: 

E' difficile tracciare nitidamente il confine tra i propri demeriti difensivi e l'efficacia realizzativa dell'avversario, per inquadrare obiettivamente le ragioni di una sconfitta: certo, la Manhattan ha palesato qualche sbavatura nelle chiusure, ma la forza di Adriana Pastore (29 punti) e della Madrillo sono parse indiscutibili nel determinare il 69 a 63 finale per la Pink Sport Time Bari. La squadra di Raffaello De Angelis, spinta letteralmente dall'ottima Campisi nei primi due quarti (18 punti con tre triple prima della marcatura organizzata da Di Terlizzi) è stata in partita fino alle battute conclusive, ma nelle fasi decisive ha sbagliato di più, in termini qualitativi, rispetto all'avversario, difendendolo con sofferenza nella disposizione a zona e sotto le plance.

La partita è stata comunque avvincente: al di là della precisione di Campisi, la Manhattan l'ha ravvivata con qualche bello spunto della Fantauzzi, con un colpo di prestigio della Zanierato (il canestro del 54 a 58 per tenere sul chi vive il Bari), e la forza esplosiva della Bellomo. Valeria Gomes, attesissima ex, ha fatto il suo cercando di sostenere sotto canestro la difesa su Pastore e centrando due conclusioni dalla distanza che hanno dato sostanza alle iniziative biancorosse. Il Bari, dopo la sconfitta di Senigallia, ha preso due punti meritati sul parquet di Sulmona, ma ha pure impressionato per la signorilità e la compostezza di dirigenti, staff tecnico e giocatrici. Al ritorno, certamente, sarà un'altra avvicente partita.

da www.manhattanbasket.net

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 67-43   (24-17, 35-28, 51-32)

Caressa7Del VecchioneBabino2Maiella0
Di Lernia11Pisto10Fortugno12Capozzi0
Palmisano20Caputo8Lelli6Giugliano7
Mosca5Uniti2De Florio2Iannitto0
Bastiani0Lauria4Montese4Ciminelli10
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All. GadaletaAll. Di Martino

 Arbitri: Tamaro (Giffoni Sei Casali - SA) e Pagano (Scafati - SA)

 Note: 

L’Olimpia vince ma non convince. Nella sesta giornata di andata del campionato di B d’Eccellenza, prima fase, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda vincono agevolmente sulla non irresistibile formazione del Campobasso, ma sciupano l’occasione di giocare una partita in assoluta tranquillità e maturando quella esperienza necessaria nei giochi d’attacco utile per il prosieguo del torneo. Soprattutto le giovani avevano la possibilità di dare più continuità al loro gioco e invece sono apparse superficiali e confuse in diversi momenti della gara. Partita mai in discussione per la differenza tecnica e di organico tra le due squadre, con il Trani sempre in vantaggio a dettare i ritmi della gara a corrente alterna, con accelerazioni improvvise e con lunghi periodi di imbarazzante rilassamento. La disastrosa serata ai tiri liberi poi, 12 su 33, è frutto di quella scarsa concentrazione che è già stata foriera della sconfitta di Pescara e sulla gara contro le molisane non ha inciso più di tanto solo perché le loro avversarie non sono andate oltre un 15 su 29 che ha quasi equiparato gli errori dalla lunetta.

A parte la buona gara della Palmisano (20) di utile ci sono da prendere solo i due punti in classifica che mantengono la squadra in vetta e che dicono che la formazione biancoazzurra può essere ancora protagonista di questa stagione. Ora però bisogna cambiare registro: sabato prossimo, ultima gara del girone di andata, si va a render visita all’altra protagonista di questo campionato, la Pink Bari, e servirà ben altra prestazione per contrastare la squadra biancorossa. Ma siamo sicuri che la formazione di coach Gadaleta, tecnicamente tra le più valide di questo torneo, saprà ritrovare le giuste motivazioni per giocare una partita vera e per tentare l’impresa di espugnare il PalaCarrassi. Le telecronache delle gare interne sono programmate sempre il mercoledì successivo alle ore 15,15 su Telesveva.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 62-50   (20-6, 34-18, 45-35)

Albano0Cergol7Gianpietro10Matteuccine
Di Rocco18Lolli Ceroni4Ardito4Smerilli2
Marcelletti8Marchi2J. Trobbiani4Maggini9
Panzini5Peracchia8Spina3Fratini0
Redolf10Riccio0Serani16Capodicasa2
--------
All. MontanariAll. Perini

 Arbitri: Pedrini (Vergato - BO) e Yang Yao (Rimini)

 Note: 

La SaviniImpianti-Frigogel Senigallia fa suo il derby contro Civitanova e rimane in vetta alla classifica del campionato di serie B1 (girone B2) con ben cinque vittorie su sei gare disputate. Il match contro Civitanova, dopo la bella affermazione di mercoledì contro la capolista Bari, non è stato mai in discussione: la SaviniImpianti da subito ha impresso il ritmo giusto e per le civitanovesi c’è stato ben poco da fare. Le accelerazioni di Di Rocco in cabina di regia unite alla buona difesa e alla precisione di Redolf e Peracchia lasciavano Civitanova a soli 6 punti dopo la prima frazione (20 a 6). Nel secondo quarto la SaviniImpianti raggiungeva il massimo vantaggio, 32 a 14, con le ospiti in completa balia delle padroni di casa. Montanari, nella ripresa dava minuti anche alla panchina e, complice un leggero rilassamento, Civitanova si riportava a – 10, 42 a 32. La partita a quel punto si accendeva e con la zona Civitanova arrivava sul – 8. Nell’ultima frazione però le ragazze della SaviniImpianti non si facevano distrarre e chiudevano definitivamente le sorti della gara con la tripla del + 17 (57 a 40) tirata da Panzini al 37°. Sabato prossimo a Pescara l’ultima giornata di andata.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - COR.PRO. PESCARA 62-49   (20-14, 32-29, 49-38)

Lapenna2Perrone17D´Angelo12Zizzi0
Liuzzi5Cannella9Cordisco4Di Quinzio5
Di Marco14Giangrande6Pignoli0Marini4
Montella5LapadulanePizzirani14Lepore3
IgnazzineDe Nitto4Francioni2Marino5
--------
All. PassarielloAll. Ghilardi

 Arbitri: Mastroberardino (Taranto) e Brienza (Ginosa - TA)

 Note: 

Un raggio di sole splende sulla Vis Monopoli, che riesce a regalare ai suoi fedeli tifosi la prima vittoria in casa in questa fase di andata. La compagine monopolitana da subito sembra controllare con efficacia la situazione, il tabellone della palestra IPSIAM, dopo 4 minuti dall'inizio del match, segna un netto 7 a 0 per il gruppo capitanato da Daniela Perrone la quale, alla fine dell'incontro, risulta essere la top scorer con 17 punti messi a segno. Le ragazze dell'Adriatica Pescara nonostante l'inizio amaro non si arrendono ed ecco che nel giro di un paio di minuti, grazie anche a diversi contropiedi, raggiungono le monopolitane, ma grazie ad una sospensione chiamata da coach Passariello la Vis Monopoli ritrova la giusta concentrazione per chiudere 20 a 14 i primi dieci minuti di gioco. Il vantaggio si mantiene anche nel quarto successivo, fino a quando una decisa D'Angelo per il Pescara buca la retina dai 6,25 metri, pareggiando il punteggio. C'è qualche attimo di confusione per le ragazze monopolitane, ma ci pensa Tiziana Cannella con una bomba da tre a sbloccare la situazione, 2 minuti prima della pausa dei 10 minuti.

Al rientro la Vis Monopoli detta i ritmi della gara e lascia poco spazio alle avversarie, non bastano infatti le due triple consecutive di D'angelo a rimettere in gioco la squadra abruzzese. Buona la prova delle giovanissime del gruppo Rossella Lapenna, Lorena Liuzzi e Federica Giangrande, che hanno contribuito a far chiudere la partita sul punteggio di 62 a 49. Domenica prossima le ragazze del presidente Lorenzo Scarano saranno impegnate nella trasferta di Civitanova, per la quale il coach Passariello potrà contare anche su Flavia Castorani, guarita dopo l'infortunio che l'ha costretta a stare ai box per le ultime tre partite. E' necessario vincere per concludere nel miglior modo possibile questa prima fase.

Mariasimona Brescia

Due i volti mostrati dalle Adriatiche a Monopoli. Venti minuti, i primi, bene, soprattutto se si considera che si gioca fuori casa contro una squadra costruita per un campionato di vertice e che, a ranghi completi, difficilmente si troverà ancora nella parte bassa della classifica. A metà gara si è sul 32-29, con le Adriatiche che impattano più volte nel corso del secondo quarto, il migliore. Poi, al rientro dagli spogliatoi, venti minuti giocati male e la conseguente sconfitta.

Si diceva di una squadra dai due volti. Il primo bello, non il migliore in senso assoluto, ma almeno piacevole (leggi partite interne con Campobasso, Trani e, in parte, Sulmona), di quelli che fanno presagire solo cose buone. Una squadra reattiva, non al meglio della condizione, ma sempre pronta a ribattere colpo su colpo le iniziative delle avversarie. Insomma il volto persino troppo bello fino ad oggi più volte mostrato, in questa categoria superiore, dalle giovanissime della Cor.Pro. Adriatica, un volto dinamico, fresco, veloce e senza alcuna traccia di timore. Poi, come accaduto altre volte (nelle altre due trasferte di Bari e Civitanova) progressivamente le luci si attenuano fino a spegnersi, soprattutto lì davanti, in attacco, dove le Tigrotte finiscono con lo smarrire le vie del canestro avversario, mentre dietro la difesa non morde e sbaglia i tempi. La squadra si disunisce e subisce progressivamente, senza alcun tracollo è bene dirlo, ma inesorabilmente fino al -13 finale.

da www.adriaticabasketpescara.it

 


SETTIMA GIORNATA (8-9/11/2008)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

VALLE IMPERO MONOPOLI

57 48

PRIMADONNA BARI

MONELLA VAGABONDA TRANI

66 70

COR.PRO. PESCARA

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

51 58

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

MANHATTAN SULMONA

42 58

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - VALLE IMPERO MONOPOLI 57-48   (15-6, 36-20, 44-37)

Gianpietro14Matteucci7LapennaneCastorani20
Ardito0Smerilli3Perrone9Liuzzi6
J. Trobbiani0G. TrobbianineCannella0Di Marco8
Maggini20Spina2Giangrande2Montella3
Serani9Capodicasa2LapadulaneDe Nitto0
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All. PeriniAll. Passariello

 Arbitri: Sughi (Forlì) e Tallon (Bologna)

 Note: 

Ancora una sconfitta per la Vis Monopoli che non riesce ad espugnare il PalaRisorgimento di Civitanova Marche. Ad aprire il match è Serrani per la Fe.Ba e la vis monopoli si trova subito in evidente difficoltà nel realizzare i canestri; notevole, infatti, al termine del primo quarto, il distacco di punteggio. Solo sei i punti totalizzati, grazie a Castorani, al rientro da un infortunio. Le troppe palle perse a causa di passaggi sbagliati e i tanti errori nei tiri a canestro, sono la controprova di come manchi intesa tra le ragazze, al solo secondo match disputato a ranghi completi. Nei minuti iniziali del secondo quarto, grazie a due palle rubate in difesa da Cannella e a una precisa Castorani in attacco, la Vis Monopoli si porta sul punteggio di 15 pari. Due triple di Giampietro sono sufficienti ad affossare la squadra ospite, permettendo al Civitanova di distaccarsi nuovamente.

Nell'ultima frazione di gioco, le padrone di casa mantengono saldo il vantaggio, lasciando poca possibilità alla Vis Monopoli di recuperare; non bastano le due triple consecutive di Di Marco a pochi secondi dalla fine per rimettere in partita il team monopolitano. A ciò va aggiunto un arbitraggio non all'altezza del match, tanti i falli non visti, ma soprattutto ancora di più gli innumerevoli "passi" delle giocatrici marchigiane; il tutto condito da un’incompetenza degli ufficiali di campo che più volte non hanno fermato il tempo, facendo scorrere secondi preziosi. Il prossimo incontro sarà con la capolista Senigallia, il primo del girone di ritorno, con la speranza di poterlo incominciare con il piede giusto, lasciandosi alle spalle questa orribile fase di andata. "Sono fiducioso che ci riprenderemo da questo periodo negativo afferma il presidente Lorenzo Scarano, il quale aggiunge: "Abbiamo molta fiducia nei tecnici e nelle nuove ragazze che da quest'anno indossano la maglia bianco-verde. Loro, con le più giovani componenti, e le già note Perrone, Cannella e Denitto, sono convinto che disputeranno di certo una discreta fase di ritorno. Sperando di riuscire, finalmente, a lavorare con continuità tutte insieme".

Mariasimona Brescia

 

PRIMADONNA BARI - MONELLA VAGABONDA TRANI 66-70   (16-22, 37-33, 45-43, 64-64)

Bellarte11Mangione0Caressa4Di Lernia6
Carluccio14Scaramuzzi6Pisto18Palmisano13
A. Pastore17M. Pastore0Caputo9De Gennaro0
Mandrillo1Matarangolo0Mosca8Uniti0
Rago0Di Gregorio17Bastiani5Lauria7
--------
All. Di TerlizziAll. Gadaleta

 Arbitri: Tarpani e Stefanini (Corciano - PG)

 Note: Dopo un tempo supplementare.

Colpo grosso del Trani nel superderby del girone B2. In palio la testa della classifica contro le storiche rivali di Bari. Primo match a favore delle ospiti che chiudono al primo posto il primo giro di boa della stagione. PalaCarrassi stracolmo, cornice di pubblico coreografica, spettacolo in campo degno delle grandi occasioni. Partita al cardiopalmo. Divertente. Ogni intertempo ha una sua piccola storia. Nei primi 10 minuti è Trani a comandare. Veemente l'inizio delle ragazze di Gadaleta. La Primadonna è stordita, quasi sorpresa. Bastiani e compagne raccolgono anche un vantaggio di 11 punti. Strigliatona di Di Terlizzi alle sue ragazze che reagiscono alla grande nel secondo quarto. Canestro da metà campo di Di Gregorio al suono della sirena e si va al riposo con le padroni di casa a +4. Terzo inertempo di assoluto equilibrio, ma nel quarto fuochi pirotecnici.

Negli ultimi 10 minuti succede davvero di tutto. Che il risultato potesse essere in dubbio fino all'ultimo secondo ci sta, ma che questa incertezza dovesse passare attraverso il +9 del Trani a 90 secondi dalla fine, con la Pink che compiva la straordinaria impresa di recuperare il pareggio e di rischiare addirittura la vittoria con un canestro allo scadere di Carluccio, forse giustamente non convalidato, nessuno poteva prevederlo. E forse non era nemmeno prevedibile che nel tempo supplementare Trani trovasse nuovo vigore. Novanta volte su cento una squadra che butta all'aria un vantaggio cospicuo in pochi secondi, affronta il supplementare col morale devastato. Le tranesi invece hanno avuto il grande merito di non scomporsi e di reagire con rabbia e questo è l'elemento che rende meritatissima questa vittoria. Va detto che pur tra animi accesi, sia sugli spalti che in campo, tutto si è svolto nella massima correttezza.

La Pink resta con l'amaro in bocca. Alla squadra barese oltretutto non è piaciuto l'arbitraggio. Certe decisioni infatti sono sembrate equivoche, ma ancor più equivoca è stata quell'aria di festeggiamento dei due arbitri nel chiuso dello spogliatoio, che faceva eco alla legittima soddisfazione che si manifestava nello spogliatoio tranese. Un atteggiamento che lasciava un pò sbigottiti. Va detto comunque che la Primadonna ha perso più per inesperienza che per altro. Il quinto fallo di Scaramuzzi a pochi minuti dello scadere del tempo regolamentare ha pesato nelle baresi più di quanto sia costato alle tranesi l'analoga uscita di Palmisano. Nel supplementare infatti la Pink non ha mostrato lucidità e Mandrillo, Di Gregorio e Carluccio hanno espresso una letale anarchia, giustificabile appunto con tanta inesperienza.

dalla rete

 

COR.PRO. PESCARA - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 51-58   (10-16, 21-36, 36-51)

D´Angelo24Sciarretta4Arcaleni0Cergol14
Zizzi2Cordisco11Di Rocco8Lolli Ceroni5
Ansaloni0Di Quinzio3Marcelletti7Marchi6
Pignoli0Pizzirani7Panzini2Peracchia12
Lepore0Toletti0Redolf4Riccione
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All. GhilardiAll. Montanari

 Arbitri: Di Benedetto (Barletta - BA) e Spano (Sannicondro di Bari - BA)

 Note: Usc. 5f.: Pignoli (Pescara); F. intenzionale: Panzini (Savini Impianti Frigogel). Tiri liberi: Pescara 9 su 16, Savini Impianti Frigogel 18 su 31.

La Savini Impianti Frigogel Senigallia passa a Pescara al termine di una partita fondamentalmente mai in discussione e si mantiene, alla fine del girone di andata, in testa alla classifica (sia pure in coabitazione con Trani) con 12 punti. La terza vittoria consecutiva delle ragazze di coach “Niki” Montanari è frutto della solita buona difesa ma anche del gruppo che si sta rivelando l’arma in più delle senigalliesi. Punti distribuiti e pochi riferimenti per le avversarie che si trovano a faticare le proverbiali sette camice per arginare le penetrazioni di Cergol oppure la concretezza di Peracchia. A metà gara, le quindici lunghezze di distacco (21-36) erano a testimoniare la differenza tecnica fra le squadre. Partita scorsa via senza troppi problemi ma con lo spiacevole infortunio occorso a Redolf (distorsione alla caviglia) che la terrà fuori dal campo almeno per un paio di settimane. Sabato prossimo, prima giornata di ritorno con la sfida fra la SaviniImpianti e il Monopoli.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

"Savini Impianti-Frigogel, gara impegnativa a Pescara". Questo il titolo dell'articolo, a nome dall'Ufficio stampa della compagine marchigiana, che compariva su www.legabasketfemminile.it il giorno 7 novembre. La capolista dimostrava così, il giorno prima della trasferta, un signorile rispetto per le Tigrotte di Adriatica. Ed ancora: "... La partita valevole per l’ultima giornata di andata (la 7°), sarà molto impegnativa in quanto le abruzzesi, nonostante la classifica le releghi al penultimo posto con 4 punti, sono una formazione giovane, grintosa e con un fattore campo sempre incisivo ...".

In effetti la partita, nella prima parte, così come nel finale, non sarà affatto agevole per le forti marchigiane. In vantaggio fin dalla prima palla il Senigallia non riesce a scrollarsi di dosso il Pescara e addirittura, sul 10-11, subisce il più classico e facile dei contropiedi ... sprecato tuttavia dalle giovanissime abruzzesi che, in un paio di rovesciamenti di fronte, si ritrovano così dal possibile +1 ad un repentino e troppo severo -6, precisamente 10-16 alla prima sirena. Nel secondo quarto viene fuori la maggiore caratura tecnica e l'esperienza di quella che, a nostro avviso, è al momento la squadra più forte e in palla del girone, meritatamente in testa. Le babies di Adriatica, quasi orfane della loro forte capitana Pizzirani, in giornata non brillante, cedono progressivamente sotto i colpi delle marchigiane, subendo un parziale di quarto di 11-20 che le porta alla sirena di metà gara sotto di 15 punti, sul 21-36. Nonostante la bella prova di D'Angelo (24 punti al termine con 2 bombe da 3, MPV della partita) le pescaresi, nel quarto successivo, non riescono a rientrare nel punteggio e la terza frazione si chiude con lo stesso scarto, 36-51.

In questi casi, qualunque squadra così giovane e poco esperta si sarebbe sciolta come neve al sole ed invece le Tigrotte, con una prova di carattere, ma aggiungerei anche di forza tecnica e fisica, nell'ultimo quarto rosicchiano punto dietro punto il vantaggio alle incredule e preoccupate avversarie, giungendo a riportarsi sotto a sole 6 lunghezze. L'occasione del -4, con ancora 3 minuti da giocare, viene purtroppo sciupata banalmente con uno zero su due dalla lunetta. Le marchigiane, grazie alla loro indubbia forza tecnica, unita ad una grande esperienza, riescono alla fine a contenere la vibrante reazione della squadra di casa e a chiudere con un meritato +7.

Ci piace segnalare, infine, a fine partita, a differenza da quanto fatto vedere da altri, come le ragazze del Senigallia, con in testa la loro Coach (che ha dispensato un "brava" ad ognuna delle Tigrotte), si siano complimentate con le giovanissime avversarie, dopo aver constatato che, se è pur vero che la velocità e l'aggressività delle pescaresi è la loro arma migliore, i loro falli sono sempre falli di gioco, di un gioco molto intenso in difesa, ma pulito. Le brave marchigiane hanno dato la dimostrazione, legittimando la loro posizione di capolista, che una squadra più forte riesce a vincere bene, senza colpi bassi, senza scenate o lamentele, tra gli applausi di tutti a fine gara. Ognuno nel basket, come negli altri sport, è bene che dia il meglio di quello che ha, in campo soprattutto, si vinca o si perda. Le atlete marchigiane lo hanno fatto, le nostre babies pure. Bravissime tutte.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - MANHATTAN SULMONA 42-58   (9-17, 27-30, 29-46)

Babino0Maiella0Bassano3Fantauzzi13
Fortugno3Lelli3MarinoscineCampisi5
Giugliano5De Florio0Zanierato9Fabbioni4
Iannitto4Montese0Domanin9Gomes8
PirosantoneCiminelli27PuccillineFelicella7
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All. Di MartinoAll. De Angelis

 Arbitri: Lucarella (S.Benedetto del T. - AP) e Desposati (Civitanova M. - MC)

 Note: 

Archiviata anche l'ultima giornata di andata senza riuscire a eliminare quella maledetta cifra indentificata come "0". Le ragazze di coach Di Martino partono male con un 0-9 che le costringe a rincorrere. Nel 2^ quarto avviene quello che ci si aspettava, la reazione ha i suoi frutti e verso la fine avviene il sorpasso. Ma le peligne riescono a chiudere la prima frazione con 3 punti di vantaggio. Nel terzo quarto si ripresenta quanto già visto a Trani: un 2 a 12 che tronca le gambe. Cosa sia successo nelle "lupette" è cosa da capire. Il quarto quarto si chiude con un 13-12 per le locali ma non sufficiente a recuperare. Da segnalare le cattive condizioni fisiche della Fortugno e della Babino scese in campo con acciacchi fisici ma anche la buona prestazione di Valentina Iannitto di Maria Maiella e di Simona De Florio.

da www.womensbasketcampobasso.it

Non è stata certamente un'interpretazione di spessore, ma alla fine della fiera ciò che conta sono i due punti riportati a Sulmona. Per la Manhattan, dunque, la trasferta di Campobasso è stata archiviata con il risultato preventivato alla vigilia (la vittoria, per 58 a 42), che consente alle biancorosse di tenere in solitudine la quarta posizione con 8 punti, alle spalle di Bari, Senigallia e Trani, quest'ultima prossima avversaria del gruppo di Raffaello De Angelis.

Nella cornice di una partita non trascendentale, spicca la partenza delle biancorosse e il loro allungo al rientro dall'intervallo lungo, utile a garantire l'ipoteca sul match. Nel mezzo, la rentrée delle molisane, spinte dall'ottima Ciminelli, capaci di accorciare fino al meno 3. Nella Manhattan, priva della pivot Augusta Bellomo in permesso, la migliore realizzatrice è stata la play Marta Fantauzzi con 13 punti; tra le altre, buone le prestazioni di Sara Domanin e del centro Pina Felicella. Come detto, la vittoria consente alle sulmonesi di chiudere il girone d'andata della prima fase al quarto posto, alla vigilia della nuova trasferta con la capolista Trani (sabato prossimo) e prima del doppio turno casalingo con Senigallia e Civitanova.

da www.manhattanbasket.net

 


OTTAVA GIORNATA (15/11/2008)

MONELLA VAGABONDA TRANI

MANHATTAN SULMONA

51 47

PRIMADONNA BARI

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

71 63

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

COR.PRO. PESCARA

63 57

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

VALLE IMPERO MONOPOLI

63 58

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - MANHATTAN SULMONA 51-47   (19-5, 30-20, 40-39)

Caressa5Di Lernia8Bassano2Fantauzzi4
Pisto7Palmisano22MarinoscineCampisi9
Caputo9De Gennaro0Zanierato18Fabbionine
Mosca0UnitineDomanin4Gomes5
Bastiani0Lauria0Bellomo3Felicella2
--------
All. GadaletaAll. De Angelis

 Arbitri: Conti (Reggio Calabria) e Fontanella (Catanzaro)

 Note: 

Pazza Olimpia: prima entusiasma, poi si addormenta e alla fine vince. Nella prima giornata di ritorno del campionato di B d’Eccellenza, regular season, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda vincono una partita non facile contro una ben attrezzata formazione del Sulmona che sicuramente riuscirà a qualificarsi per la poule promozione. Una partita dai diversi volti. Il primo quarto le tranesi lo giocano da prime della classe, entusiasmando il pubblico e surclassando le avversarie, grazie anche alla buona vena offensiva di Di Lernia (8) e Palmisano (22): 19 a 5 l’eloquente risultato dei primi 10 minuti di gioco. Poi, come già visto altre volte, black out completo con il consueto calo di concentrazione per due quarti con le abruzzesi che si riportano addirittura in vantaggio sul 38 a 39 di fine terzo tempo grazie alle buone giocate di Campisi (9) e Zanierato (18).

Ma la quarta frazione risveglia l’orgoglio delle biancoazzurre di coach Gadaleta che riprendono decisamente in mano le fila del gioco riportandosi in vantaggio fino al 48 a 39 che permette di gestire la parte finale della gara in assoluta tranquillità. Da segnalare anche l’infortunio a metà dell’ultimo quarto della giovane Campisi, uscita dal terreno di gioco per uno scontro fortuito con una avversaria. Questa nuova vittoria conferma l’Olimpia Trani al vertice della classifica e giunge nella settimana in cui, con la vittoria del girone al termine delle gare di andata, ha anche acquisito il diritto a disputare la “final eight” di Coppa Italia di categoria con il concentramento di semifinale che si disputerà tra il 4 e il 6 gennaio 2009 in località da definire. La prossima settimana si va a render visita al Civitanova e la formazione di coach Gadaleta, tecnicamente tra le più valide di questo torneo, dovrà ritrovare le giuste motivazioni per giocare una partita intera ai suoi livelli e tentare di acquisire in anticipo la matematica certezza della qualificazione alla poule promozione. Le telecronache delle gare interne sono programmate sempre il mercoledì successivo alle ore 15,15 su Telesveva.

Ufficio stampa Olimpia Trani

Alla Manhattan Sulmona non bastano due quarti giocati alla pari della capolista per cogliere una vittoria di pregio, utilissima ai fini della classifica. I due punti vanno alle pugliesi della Monella Vagabonda Trani, che hanno saputo volgere a proprio favore il quarto decisivo dopo aver subìto il rientro in corsa del gruppo ospite. Il Trani aveva comunque letteralmente indirizzato il confronto a proprio favore, chiudendo sul + 14 la frazione d'apertura con i colpi dell'implacabile Palmisano sotto canestro. Guidata dall'ottima Zanierato, la squadra di Raffaello De Angelis è uscita con maggiore personalità e precisione nel cuore della partita, recuperando terreno fino a capovolgere l'esito, ancorché con il minimo margine, grazie agli spunti di Fantauzzi, Domanin e alla prova di sostanza di Augusta Bellomo. Nell'ultimo quarto, penalizzata dall'uscita di Campisi, la Manhattan ha però pagato dazio alla maggiore qualità riversata sul match dalle pugliesi, che hanno vinto con merito legittimando la leadership del girone B2.

da www.manhattanbasket.net

 

PRIMADONNA BARI - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 71-63   (15-17, 36-29, 59-44)

Bellarte6Mangione0Gianpietro17Matteucci0
Carluccio10Scaramuzzi7Ardito0Smerilli4
A. Pastore18M. Pastore6J. Trobbiani6G. Trobbiani4
Mandrillo8Matarangolo0Maggini11Spina8
Rago0Di Gregorio16Serani11Capodicasa2
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All. Di TerlizziAll. Perini

 Arbitri: Mottola e Buonfrate (Taranto)

 Note: 

Torna al successo la Primadonna Bari e dimentica in tutta fretta l'amarezza patita nello sfortunato derby col Trani. E' il primo turno del girone di ritorno e la vetta è li, a soli due punti, dietro Trani e Senigallia. Le ragazze allenate da Di Terlizzi cercavano il riscatto contro il fastidioso Civitanova. Partenza sprint delle bianco-rosa, con un 10-2 che prometteva una gara in discesa. E allora, giusto perchè non si diffondesse noia tra gli spalti, le baresi decidevano di complicarsi la vita, dando modo al Civitanova di recuperare e di andare in vantaggio al primo mini-riposo. Tanto bastava per scatenare tremendi urlacci da parte del coach barese che pure di voce non ne ha mai tanta.

Nel secondo e nel terzo quarto le differenze tecniche emergevano tutte e la Primadonna si metteva al riparo da brutte sorprese. Bellarte si divertiva a rubare palle a destra e a manca, innescando facili contropiedi. Spaventosa, infatti, la facilità con cui l'atleta di Ruvo riconquista i possessi. Di Terlizzi, raggiunto un comodo +15, attuava una continua rotazione delle giocatrici a sua disposizione, dando modo a tutte di prendere fiato. Qualche apprensione per l'incidente a Carluccio nel secondo quarto. Un colpo al naso e l'immediato sanguinamento violento faceva temere ad infortunio serio. La ragazza, dopo l'intervallo, tornava in campo efficiente e contribuiva non poco al successo della sua squadra. Ma un pò tutto l'organico a disposizione di Di Terlizzi ben figurava. Le stesse giovanissime Rago e Matarangolo, buttate nella mischia a risultato incerto, si facevano trovare pronte e brillavano per spavalderia e aggressività. Buone notizie anche dall'infermeria. Gilda De Tommasi ha subito la ricostruzione del crociato e l'intervento è perfettamente riuscito. Auguri per un veloce rientro sul parquet.

Comunicato stampa Pink Sport Time Bari

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - COR.PRO. PESCARA 63-57   (9-21, 21-35, 39-46)

Maiella0Capozzi1D´Angelo22Sciarretta2
Lelli11Giugliano12Zizzi2Cordisco4
De Florio0Iannitto5Ansaloni0Di Quinzio6
Caporicci0Montese9Pignoli0Pizzirani21
Pirosanto0Ciminelli25Lepore0Toletti0
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All. Di MartinoAll. Ghilardi

 Arbitri: De Filippo e Zorzutti (Roma)

 Note: 

La vittoria era molto attesa da tutto l’ambiente (dirigenti, atlete e tifoseria) e anche per questo a fine partita enorme è stata la soddisfazione per la gara, per il punteggio finale (63-57) che poteva essere più sostanzioso e per la prestazione delle atlete scese sul parquet. Coach De Martino era costretto a lasciare fuori la Fortugno (problemi al ginocchio) e la Babino (problemi alla caviglia) riproponendo la Capozzi come play (buona la sua prova) e la guardia Pirosanto. Per gli ospiti (4 punti in classifica, due vittorie interne contro la Women’s ed il Trani) una pattuglia di Under 19 con il solo apporto di due veterane: la Pizzirani, figlia di Stefano, ben noto ai conoscitori del basket campobassano, e la Lepore.

La partenza degli ospiti è bruciante e il fantasma della sconfitta torna ad aleggiare nel Palavazzieri. Coach De Martino, che ha iniziato con il quintetto composto da Montese, Lelli, Gigliano, Iannitto e Ciminelli, cambia solo al 7’ la Iannitto con la Pirosanto per dare più reazione all’aggressività delle dannunziane. Ma nel primo quarto si sbaglia molto e finisce con un 9 a 21 per le pescaresi. Si ricomincia ancora nel seqno dell’equilibrio con il Pescara ancora in evidenza. Il secondo quarto comincia con la Capozzi in regia e con la Ciminelli (25 punti il suo bottino finale) e le altre cercarsi e giocare di squadra. Per gli ospiti sono la Pizzirani e la D’Angelo a farsi notare (19 punti per la prima e 22 per la seconda nel finale), mentre la coppia in grigio consente solo giocate nel rispetto del regolamento. Il Pescara incomincia a caricarsi di falli e alla fine del quarto la Giugliano mette la tripla del primo avvicinamento e si va a riposo con un 21 a 35.

Il terzo quarto comincia con il quintetto Capozzi, Ciminelli, Giugliano, Lelli e Montese. Il coach Ghilardi subisce un tecnico per proteste e la rimonta campobassana continua sostenuta da un nutrito e caldo pubblico. Ciminelli gioca con l’autorità che conosciamo, Lelli e Montese lavorano sotto le plance, Capozzi amministra la palla e la distribuisce, Giugliano si dà da fare su tutti i fronti. Si va spesso ai liberi ma è giornata no, si sbaglia molto (alla fine solo un 20 realizzati su 49). 39 a 46 è il risultato di fine quarto. Nell’ultimo parziale le viaggianti crollano mentre le padrone di casa piazzano il break decisivo con Ciminelli (due bombe da tre), Iannitto e tutte le altre. La Montese chiede di restare in campo nonostante un colpo alla caviglia. La gara ormai è avviata verso il sorpasso, le adriatiche incominciano a perdere pezzi per via dei falli, escono la Pizzirani, la Cordisco, l’Ansaloni e la Pignoli. Coach Ghilardi cerca di reagire puntando sul pressing e sulla velocità delle sue giovani atlete ma le “lupette” non mollano e l’incontro finisce col risultato di 63 a 57.

Contentezza generale, atlete, dirigenti ma soprattutto tra i sostenitori presenti che hanno incoraggiato la compagine locale fino alla fine dell’incontro e che hanno lasciato il Palavazzieri felici di aver assistito ad un bell’incontro di basket ed entusiasti di aver finalmente di aver visto il vero volto di questa Women’s Basket Campobasso. Un riconoscimento a tutte la ragazze, quelle che sono scese sul parquet e quelle che, per scelta tecnica, hanno contribuito dalla panchina e dagli spalti. La prossima partita è fissata per domenica 23 novembre alle ore 18,00 a Monopoli contro la Valle Impero, compagine contro la quale le “lupette” cercheranno di riprendersi i punti regalati nell’incontro di andata.

da www.womensbasketcampobasso.it

In alcune partite è bene far parlare i numeri e basta, non fosse altro perché al danno potrebbe aggiungersi la beffa. Ci proviamo. Primo dato: 9-21 al primo quarto per il Pescara. Secondo dato: si rientra negli spogliatoi sul 21-35, con un vantaggio massimo di 16 sempre per le Adriatiche, realizzato poco prima di metà gara (19-35), vantaggio che al secondo minuto del terzo parziale diventa 21-40. Eppure si è perso. Occorrono altri numeri per capire.

Terzo dato: in ogni quarto, tra il 120mo e il 180mo secondo, la Cor.Pro. Pescara sì è sempre ritrovata con il bonus dei falli di squadra esaurito. In pratica, dati alla mano, un fallo contro ogni 30/40 secondi, all'inizio di ogni quarto. Quarto dato: i falli contro il Pescara, a fine gara, sono stati 35, con ben 47 tiri liberi subiti, di cui ben 22 nell'ultimo quarto in cui si concretizzava il sorpasso e la vittoria delle molisane. Quinto dato: 4 tra le migliori giocatrici del Pescara andavano fuori nei primi minuti dell'ultimo quarto, con tutte le altre gravate di falli. Alle molisane venivamo attribuiti in tutto 20 falli con 20 tiri liberi subiti. Due le uscite per 5 falli, a partita conclusa.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - VALLE IMPERO MONOPOLI 63-58   (21-16, 27-28, 43-42)

AlbanoneArcalenineLapenna0Castorani4
Cergol12Di Rocco9Perrone17Liuzzi0
Lolli Ceroni8Marcelletti9Cannella3Di Marco16
Marchi1Panzini10Giangrande0Montella13
Peracchia14RiccioneMitrottineDe Nitto5
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All. MontanariAll. Passariello

 Arbitri: Bonetti (Ferrara) e Cappati (Vigarano Mainarda - FE)

 Note: 

La SaviniImpianti-Frigogel Senigallia batte la Vis Monopoli 63 a 58 e raggiunge così la quarta vittoria consecutiva. Una vittoria sudata, giunta al termine di una partita non bella ed in bilico praticamente fino all’ultima sirena. “L’assenza di Redolf e le non perfette condizioni fisiche di Cergol e Panzini influenzate, hanno reso il match incerto e aperto fino in fondo – ha commentato nel dopo partita coach Montanari – siamo state brave a farlo nostro anche in una giornata no”. La cronaca. La prima frazione scorre via apparentemente tranquilla. Di Rocco e Panzini partono bene e per la Vis sembra non esserci chance (14 a 6 al 5°). I cinque punti di vantaggio con cui termina la prima frazione sembrano poter essere incrementati senza problemi e invece nel secondo quarto le ospiti si fanno più aggressive e la partita diventa una vera e propria battaglia. Senigallia segna pochissimo gli errori si sommano rapidamente e con un parziale di 6 a 12 Monopoli va all’intervallo addirittura sul +1, 27 a 28.

Nella terza frazione l’equilibrio regna sovrano: 32 a 30, 39 a 39, fino al 43 a 42. Montanari alterna le difese ma la Vis rimane in partita anche per buona parte dell’ultimo quarto. Peracchia prova ad allungare (51 a 47) ma Montella e Perrone non mollano (58 a 55 al 38°). Nel finale però, nonostante la bagarre, Panzini e Marcelletti realizzano i liberi della sicurezza e Senigallia può così tirare un bel sospiro di sollievo. Da registrare, all’intervallo, il riconoscimento alla carriera consegnato dal Presidente della società Bruno Pierpaoli a Federica Bedini, l’indimenticato “capitano” che fino allo scorso anno (da oltre 10 anni) ha vestito con il numero 19 la casacca del Basket 2000 Senigallia.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

"Il Gruppo Valle Impero Monopoli non vince ma convince", sono queste le parole del Presidente del sodalizio Lorenzo Scarano ascoltato telefonicamente subito dopo la gara e continua "questa volta le ragazze di coach Passariello hanno mostrato segni di miglioramento, ma soprattutto voglia di lottare". Peccato però che non sono serviti ad espugnare il difficile campo di Senigallia, il cui team occupa la prima posizione in classifica ed è sicuramente uno dei migliori del nostro girone. La Savini Impianti non può schierare in campo Redolf, a causa di un infortunio alla caviglia, al contrario della Vis Monopoli che, finalmente, riesce a scrivere a referto tutte le giocatrici per la seconda giornata consecutiva. Ad aprire il match è Perrone, che risulterà essere la top scorer dell'incontro con 17 punti, ma a dominare la situazione è sicuramente il Senigallia punendo ripetutamente il Monopoli dalla linea dei 6,25 metri (ben 4 i canestri segnati). Nella seconda frazione di gioco il Gruppo Valle Impero dimostra carattere e grinta, e attraverso un'impeccabile difesa ad uomo riesce a mettere in seria difficoltà la Savini Impianti. Grazie a due palle consecutive recuperate da Tiziana Cannella e messe a segno da Di Marco e Perrone, il gruppo pugliese riesce addirittura a chiudere sul +1 il secondo quarto.

La partita, al rientro dalla pausa lunga, è molto combattuta, tanti gli errori da parte di entrambe le formazioni, che si seguono senza che nessuna riesca ad imporsi sull'altra e così anche nel quarto successivo. Negli ultimi minuti di gioco entrambe le formazioni difendono a tutto campo a uomo, ma la stanchezza regna sovrana e ad avere la meglio è proprio il Senigallia grazie all'ottima prestazione di Peracchia, precisa e decisiva sotto canestro che permette al team casalingo di aggiudicarsi un'altra vittoria, lasciando a bocca asciutta il Gruppo Valle Impero Monopoli. "Siamo contenti della reazione positiva che hanno avuto le ragazze" afferma il direttore sportivo Aldo Saponara "dopo una prima fase sicuramente da dimenticare, ho visto l'intero team pronto e deciso ad affrontare al meglio questo girone di ritorno. Non va dimenticato che tre giocatrici su cinque del quintetto base sono nuove, hanno bisogno di un po' più di tempo per conoscersi e per trovare i meccanismi giusti, a questo vanno aggiunti i vari infortuni che si sono susseguiti i primi mesi. Ma adesso il peggio sembra essere passato" prosegue Saponara "sono sicuro che la squadra farà di tutto per raggiungere comunque una posizione valevole per i play-off". Il prossimo appuntamento per la Vis Monopoli è domenica 23 alle ore 18.00 presso la palestra IPSIAM di Monopoli. Le monopolitane ospiteranno il Campobasso, squadra sicuramente da non sottovalutare rinforzatasi dopo l'arrivo di Ciminelli.

Mariasimona Brescia

 


NONA GIORNATA (22-23/11/2008)

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

MONELLA VAGABONDA TRANI

38 57

MANHATTAN SULMONA

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

52 66

COR.PRO. PESCARA

PRIMADONNA BARI

44 57

VALLE IMPERO MONOPOLI

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

71 63

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - MONELLA VAGABONDA TRANI 38-57   (8-20, 16-29, 30-41)

Gianpietro9Minnicci2Caressa4Di Lernia3
Smerilli2J. Trobbiani0Pisto6Palmisano14
G. Trobbiani0Maggini5Caputo0De Gennaro4
Spina2Fratini0Mosca0Uniti2
Serani15Capodicasa3Bastiani10Lauria14
--------
All. PeriniAll. Gadaleta

 Arbitri: Collesi e D'Angelo (Pesaro)

 Note: 

Fantastica Olimpia. E con questa vittoria le neopromosse ragazze della Monella Vagabonda Trani raggiungono il secondo obiettivo stagionale: dopo la vittoria del girone di andata e conseguente qualificazione alle final eight di Coppa Italia, con i due punti ottenuti in terra marchigiana le tranesi raggiungono la matematica certezza della salvezza e l’accesso alla poule promozione del campionato nazionale di B d’Eccellenza con ben 5 giornate di anticipo. Nonostante l’orario di inizio della gara inusuale (le ore 21) e scandaloso (palazzetto completamento vuoto dalle ore 19), le biancoazzurre sfoderano un’altra grande prova di classe e carattere, dimostrando, come i numeri attestano, che avere la miglior difesa del campionato può essere caratteristica vincente anche quando si spreca parecchio in attacco.

Coach Gadaleta ha dato spazio a tutte le atlete a disposizione e sin dall’inizio la gara è stata giocata a un buon ritmo con Palmisano (14) e Laurìa (14) a finalizzare in attacco le buone giocate di una intraprendente Caressa (4), mentre Caputo, De Gennaro (4) e Pisto (6) davano intensità alla difesa delle tranesi. Nei momenti più delicati, poi, l’esperienza di Bastiani (10) dava tranquillità alla squadra tutta che, dopo aver subito le avversarie nel solo terzo quarto, giocava l’ultima frazione in assoluta scioltezza. Sabato prossimo si ritorna a giocare in casa contro il Pescara, formazione dal gioco fastidioso ed aggressivo: contro di loro l’unica sconfitta di questa stagione. Appuntamento dunque al PalaAssi alle 18.30 con ingresso gratuito per applaudire la sorprendente squadra che continua a restare in vetta alla classifica insieme con il Senigallia.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

MANHATTAN SULMONA - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 52-66   (13-20, 27-29, 33-51)

Bassano2Fantauzzi10AlbanoneArcalenine
MarinoscineCampisi8Cergol24Di Rocco16
Zanierato5Fabbioni0Lolli Ceroni3Marcelletti13
Domanin2Gomes11Marchi2Panzini0
Bellomo6Felicella8Peracchia8Riccione
--------
All. De AngelisAll. Montanari

 Arbitri: Brienza (Ginosa - TA) e D'Elia (Lecce)

 Note: Tiri liberi : Sulmona 9/12 Senigallia 11/20. Tiri da tre : Gomes 1 (Sulmona), Lolli Ceroni 1, Di Rocco 2 (Senigallia).

Disastrosa nella difesa, soprattutto nel micidiale break delle ospiti nel terzo quarto, e con disarmanti percentuali di realizzazione: La Manhattan Sulmona, nella prova più deludente della stagione, cede nettamente alla capolista Senigallia (52 a 66 il finale), giocando la partita solo nel secondo quarto. Per lunghi tratti, la squadra biancorossa è stata letteralmente alla mercè di un avversario a cui è bastato accelerare nelle fasi cruciali della partita (straordinaria la Di Rocco, ottima la Marcelletti, implacabile il centro Cergol) per legittimare la vittoria e la propria, meritata, posizione di vertice. Nelle marchigiane prova di tutto rispetto dell'ex Claudia Peracchia, autrice di 8 punti, la metà dei quali con un paio di spunti del suo conosciuto repertorio. A quota 8 dopo 9 partite, e sempre sconfitta, almeno finora, con le prime della classifica, la Manhattan attende ora la visita della Fe.Ba Civitanova nel confronto di domenica prossima al palasport di via 25 aprile: è la prima di una sequenza di partite (Monopoli fuori, Pescara in casa e chiusura a Bari) decisiva per l'accesso ai playoff.

da www.manhattanbasket.net

 

COR.PRO. PESCARA - PRIMADONNA BARI 44-57   (19-16, 28-32, 35-48)

D´Angelo7Sciarretta0Bellarte2Mangione0
Zizzi2Cordisco10Carluccio6Scaramuzzi19
Ansaloni0Di Quinzio6A. Pastore18M. Pastore2
Pignoli2Pizzirani17Mandrillo3Matarangolone
Lepore0Toletti0RagoneDi Gregorio7
--------
All. GhilardiAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Tosi (Recanati - Tosi (Recanati - MC) e Ciandrini (Ancona)

 Note: 

Buona prova delle Adriatiche che, al cospetto del forte Bari, squadra di rango e molto ben attrezzata, disputano un gran primo quarto, chiuso meritatamente in vantaggio, per poi giocare alla pari e ribattere colpo su colpo le avversarie, fino all'intervallo. Purtroppo, come accade da un po' di tempo, il terzo quarto si rivela fatale per le Abruzzesi.

Eppure la bella partenza aveva alimentato diverse aspettative, sia per il perentorio 10-2 sia, soprattutto, per il bel gioco delle Tigrotte, veloci e precise in attacco, efficacissime in difesa, con una super Pizzirani autrice di 10 (tra cui una tripla) dei 19 punti del quarto, ben sorretta da tutte le altre, tra le quali la play Cordisco, precisa in regia, nel tiro e ottima nelle penetrazioni. Partenza forte dunque, anzi fortissima, magari c'è da chiedersi se non troppo veemente. Il Bari, proprio in questa fase, dimostra tutta la sua forza e, con una calma disarmante, quasi attendendo che la sfuriata delle giovani abruzzesi passasse, comincia a macinare un gioco a ritmo compassato ma assai preciso. Così, dopo aver accorciato le distanze proprio sul finire del primo quarto sul 19-16, prende le misure alle abruzzesi, impedendo alle esterne di colpire ancora da fuori e chiudendo efficacemente le soluzioni per linee interne, per altro rare, delle pescaresi, mentre in attacco Scaramuzzi e A. Pastore dettano legge, l'una per linee esterne e l'altra nell'area pitturata.

Impossibilitata strutturalmente ad incidere nelle giocate per linee interne e sotto le plance, l'Adriatica continua così a cercare tiri dalla lunga e veloci penetrazioni, ma i primi diventano sempre più imprecisi e le seconde sempre meno incisive, sia per demeriti propri, sia per l'efficacia delle soluzioni difensive adottate dal Bari. Le soluzioni offensive si chiudono progressivamente ed inesorabilmente con il passare dei minuti e così il Bari rimonta e passa proprio sul finire del secondo quarto sul 28-32.

Al rientro in campo, la squadra di coach Ghilardi sembra aver lasciato le sue prerogative di gioco dentro gli spogliatoi e, con un disastroso terzo quarto (parziale 7-16), consegna la partita nelle mani delle pugliesi che, con regolarità svizzera, senza strafare, continuano a siglare, per la terza volta nei tre quarti, 16 punti, chiudendo la frazione sul 35-48, con ben 12 dei 16 punti del quarto realizzati dal micidiale duo Scaramuzzi-Pastore. L'ultimo quarto vede le brave ed esperte pugliesi amministrare il vantaggio senza problemi e portare quindi a casa una meritatissima vittoria.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 71-63   (17-17, 18-20, 49-48)

Lapenna8Castorani23Maiella0Capozzi1
Perrone8Liuzzi0Lelli11Giugliano12
Cannella1Di Marco16De Florio0Iannitto5
Giangrande4Montella5Caporicci0Montese9
Mitrotti2De Nitto4Pirosanto0Ciminelli25
--------
All. PassarielloAll. Di Martino

 Arbitri: D'Errico (Taranto) e Ferraro (Lucera - FG)

 Note: Cinque Falli: Lelli. Tiri liberi: Monopoli 22/39; Campobasso 6/11.

La Vis Monopoli conquista due punti importanti tra le mura amiche battendo il Campobasso 71 a 63. Partita non facile per la formazione monopolitana, le ragazze molisane di coach Demartino hanno dimostrato sin dai primi minuti carattere e voglia di aggiudicarsi il match, mettendo in difficoltà, in diversi momenti, il team Gruppo Valle Impero Monopoli. La partita è dall'inizio molto equilibrata, i primi due punti sono del Campobasso con un canestro di Giuliano, ma al Vis Monopoli non rimane a guardare e le due formazioni si inseguono a colpi di canestro senza che nessuna delle due riesca a distaccarsi, di fatti il primo quarto termina 17 pari. Simile lo scenario nei due quarti successivi, diversi gli errori da parte della compagine Monopolitana presente in difesa, attraverso il recupero di diverse palle, ma poco incisiva in attacco.

E' nell'ultima frazione di gioco che le biancoverdi, spinte dalla voglia di vincere e dai pochi sostenitori presenti, a causa delle basse temperature, hanno avuto uno scatto di grinta bloccando gli schemi di Fortugno e lasciando poco spazio ai canestri di Ciminelli, aggiudicandosi meritatamente il match.Da segnalare è sicuramente l'ottima la prova di Flavia Castorani, che risulta essere la miglior realizzatrice del match con ben 27 punti messi a segno; la giocatrice, che da quest'anno indossa la maglia del Monopoli, ha sicuramente fatto la differenza permettendo così alla squadra pugliese di aggiudicarsi questa vittoria. Adesso la Vis Monopoli occupa la sesta posizione a pari punti con il Civitanova, importante è la prova di sabato prossimo contro la Pink Sport time Bari, la partita si terrà alle ore 18.00 presso il PalaCarrassi del capoluogo pugliese.

Mariasimona Brescia

Cade a Monopoli, con qualche rimpianto, la Women's Basket Campobasso che, pure nel primo tempo mette sotto scacco le pugliesi, nonostante i quattro falli fischiati alla Lelli dopo appena sei minuti di gioco. Grosso handicap setto le plance e gli undici tiri liberi tiranti a fronte dei trenta delle Vissine. Fino al 30' le lupette erano in partita, con la Ciminelli pronta nei contropiedi, la Montese a giganteggiare sottocanestro, la Giugliano a collaborare appieno sia in fase di attacco che di difesa, la Capozzi ad amministrare sapientemente il gioco, la Iannitto chiamata a sostituire la Lelli (ma quando diventa più "cattiva"?). Un bel gioco quello visto a Monopoli, il coach Passariello ha dovuto faticare non poco per aver raggione di un incontro che si era messo tutto in direzione delle campobassane. Qualche decisione non condivisa e qualche errore di troppo conducono il risultato finale al 71 a 63. Comunque si continua a vedere un bel gioco, un bel collettivo e... delle ragazze che si impegnano e che hanno capito che bisogna lottare fino alla fine. Brave.

da www.womensbasketcampobasso.it

 


DECIMA GIORNATA (29-30/11/2008)

MANHATTAN SULMONA

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

71 64

MONELLA VAGABONDA TRANI

COR.PRO. PESCARA

60 41

PRIMADONNA BARI

VALLE IMPERO MONOPOLI

74 70

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

64 49

 

MANHATTAN SULMONA - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 71-64   (19-18, 42-35, 58-55)

Bassano5FantauzzineGianpietro2Matteucci0
Campisi14Zanierato17Smerilli6J. Trobbiani4
Fabbioni4Domanin2G. Trobbiani0Maggini23
Gomes14Puccilli1Spina6Serani23
Bellomo6Felicella8Capodicasa0Passeri0
--------
All. De AngelisAll. Perini

 Arbitri: Giansante (Spoltore - PE) e Fiorentino (Chieti)

 Note: 

Una partita intensa e sostanzialmente bella, con un avversario che orchestrato da una play di esperienza sarebbe tra le prime del girone, vinta nel quarto decisivo con un paio di break decisivi di Sara Domanin, uno spunto di Augusta Bellomo (66-61) e un canestro, provvidenziale, di Jessica Bassano (70-64). La Manhattan Sulmona, senza l'infortunata Marta Fantauzzi, fa sua una sfida delicata per i play-off con la Fe.Ba Civitanova, mettendo a più quattro le marchigiane del duo Perini-Melappioni e il Monopoli, prossimo avversario domenica prossima. La vittoria del gruppo di Raffaello De Angelis è frutto della buona prova collettiva, all'interno della quale una nota di merito va riservata alle ottime Annalisa Zanierato e Valeria Gomes, quest'ultima interprete di sostanza prima dell'uscita per 5 falli a metà del quarto finale.

Ma contro un quintetto tonico, impostato sulle qualità fisiche e tecniche di Maggini e Serani (46 punti in due), ci sono volute anche le due micidiali conclusioni dalla distanza di Campisi per chiudere il "primo tempo" sul 42 a 35, l'ingresso sul tabellino di Felicella e il guizzo dell'ex Fabbioni nel terzo quarto, che hanno confezionato il provvisorio 58 a 46, poi annullato dalla prepotente rentrée ospite. Nel finale, fuori gioco Gomes e Felicella per cumulo d'infrazioni, e con Civitanova avanti di un punto, coach De Angelis ha indirizzato la brevilinea Jessica Bassano sulla prorompente Serani: la mossa ha sortito gli effetti sperati, e così, dopo le due sconfitte con Trani e Senigallia, la squadra sulmonese torna a vincere inquadrando più da vicino la prospettiva play-off. A Civitanova resta la soddisfazione, mista a rammarico, di aver giocato una partita di spessore.

da www.manhattanbasket.net

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - COR.PRO. PESCARA 60-41   (14-15, 22-21, 37-30)

Caressa10Di Lernia5D´Angelo7Sciarretta4
Pisto3Palmisano15Zizzi2Cordisco9
Caputo0De Gennaro7Ansaloni0Di Quinzio3
Mosca2Uniti0Pignoli4Marini0
Bastiani12Lauria6Pizzirani10Lepore2
--------
All. GadaletaAll. Ghilardi

 Arbitri: Malerba (Brindisi) e Mottola (Taranto)

 Note: 

Olimpia forza nove: prima stenta ma poi vince in assoluta tranquillità. Nella terza giornata di ritorno del campionato di B d’Eccellenza, regular season, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda vincono una partita non facile riscattando l’unica sconfitta subita nel girone di andata contro un Pescara che nei primi venti minuti è riuscita ad imbrigliare ancora una volta il gioco veloce delle biancoazzurre di casa. Una partita dai diversi volti. I primi due quarti le ragazze di coach Gadaleta lo giocano soffrendo il pressing aggressivo delle ospiti e perdendo palloni su palloni: in attacco si affidano soprattutto alle conclusioni della Bastiani (12), suoi i primi otto punti della gara, e alle buone giocate della Caressa (10). Poi tanta imprecisione e scarsa concentrazione, anche sotto i tabelloni.

Alla ripresa del gioco la difesa chiude la porta e lascia alle avversarie solo tre conclusioni dalla distanza nell’intero terzo quarto, mentre in avanti una recuperata De Gennaro (7) e la solita Palmisano (15) provocano ingenti danni alla difesa delle abruzzesi. La quarta frazione, con l’uscita per falli della Pizzirani (10), consente alle tranesi di raggiungere un cospicuo vantaggio (+20) che permette di gestire la parte finale della gara in assoluta tranquillità. Questa nuova vittoria conferma l’Olimpia Trani al vertice della classifica e giunge prima del big match della prossima settimana sul campo dell’altra capolista Senigallia. Lì sicuramente servirà ben altra concentrazione e una prestazione che le ragazze del presidente Di Pantaleo hanno già dimostrato in altre occasioni di poter sfoderare. La telecronaca della partita con il Pescara è stata programmata come al solito per mercoledì prossimo alle ore 15,15 su Telesveva.

Ufficio stampa Olimpia Trani

Monella Vagabonda Trani-Adriatica Basket Pescara 60-41. Un -19 che sembrerebbe senza appello. Eppure fino a metà partita le Adriatiche Tigrotte hanno conteso la testa alla forte capolista, chiudendo il primo quarto davanti 14-15 con un gioco bello ed efficace, andando al riposo con il minimo svantaggio 22-21. Purtroppo la debolezza strutturale sotto le plance dove, senza nulla togliere alle ragazze, occorrerebbero più centimetri ed esperienza, alla lunga si fa sentire e consente alle avversarie di replicare a canestro anche due, tre, se non addirittura quattro volte mentre, in attacco, quando la precisione dalle linee esterne viene meno sono dolori di pancia acuti.

Ormai è divenuta una costante di questa squadra. Le nostre giovanissime, tutte brave ed encomiabili, pur sorrette dalle uniche senior d'esperienza Pizzirani e Lepore (quest'ultima sempre pronta a rispondere stoicamente alle chiamate del coach, nonostante le sue condizioni fisiche non ideali), cedono sempre nella seconda parte di gara. Stavolta, pur tenendo nel terzo parziale, chiusosi su un recuperabile 37-30, hanno mollato nell'ultimo, subendo così una sconfitta bugiarda nel punteggio, con il peggior scarto passivo del campionato, forse anche a causa dei 10 falli fischiati contro rispetto all'unico a favore, secondo un metro sanzionatorio che non è sembrato del tutto stabile, soprattutto rispetto ai primi tre quarti, e che ha tarpato definitivamente le ali alle ragazze di Ghilardi, rese così del tutto inoffensive.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

PRIMADONNA BARI - VALLE IMPERO MONOPOLI 74-70   (16-19, 35-47, 58-56)

Bellarte4Mangione0Lapenna0Castorani19
Carluccio11Scaramuzzi20Perrone16Liuzzi3
A. Pastore16M. Pastore0Cannella3Di Marco15
Mandrillo8MatarangoloneGiangrande4Montella10
RagoneDi Gregorio15MitrottineIgnazzine
--------
All. Di TerlizziAll. Passariello

 Arbitri: Calabrò e Ramondini (Reggio Calabria)

 Note: 

Ancora una sconfitta di misura per la Vis Monopoli, battuta dalla Pink Sport Time Bari con un punteggio di 74 a 70. Dopo i primi minuti in cui le due compagini non riescono a bucare la retina è Tiziana Cannella per il Monopoli, con una bomba da tre, a smuovere il punteggio dallo 0 a 0; ma nell'azione successiva è il capitano Scaramuzzi a pareggiare, mettendo a segno un canestro dalla linea dei 6,25 metri. Il monopoli sembra trovare con facilità il tiro ed è precisa sotto canestro con Daniela Perrone, in seria difficoltà invece sembra la Pink che non riesce a penetrare la difesa a zona del Monopoli e l'unica possibilità che ha è quella di cercare i canestri dalla linea dei tre punti, riuscendoci con una Scaramuzzi sempre pronta (tre le triple segnate nei primi dieci minuti di gioco).

Nonostante ciò, è davvero sottile la differenza di punteggio tra le due compagini; al termine della prima frazione di gioco, il risultato è infatti di 16 a 19 per il Gruppo Valle Impero Monopoli. Nei successivi dieci minuti è subito Pastore a pareggiare il punteggio e con Scaramuzzi il Bari passa in vantaggio, le bianco verdi allora iniziano una difesa a uomo a tutto campo, infatti è Valeria Montella a rubare palla all'ex Bellarte, mettendo a segno un canestro che porta la Vis Monopoli a -1 dalla compagine casalinga. Dopo un time out chiamato da Pasquale Diterlizzi, nonostante il Bari metta in atto la difesa a zona 1-3-1, è il gruppo monopolitano grazie a Flavia Castorani, con una bomba da tre, a sorpassare il team del presidente Aldini. C'è un vero e proprio black-out per la Pink Sport time bari, grazie al quale il Monopoli riesce a prendere in pugno la partita punendo prima con Di Marco e poi ancora con Castorani la formazione barese dalla linea dei tre punti. Le due compagini infatti vanno alla pausa lunga con un punteggio di 35 a 47 per la Vis Monopoli.

Lo scenario non cambia nel terzo quarto, quando è ancora il monopoli a comandare in campo fino agli ultimi tre minuti di gioco. Poi c'è solo il Bari di Scaramuzzi e compagne, che con una tripla sullo scadere di Digregorio riesce a concludere in vantaggio, anche se solo di 2 punti il terzo quarto. Come nelle migliori partite sono gli ultimi minuti di gioco quelli decisivi, tanti gli errori del monopoli, che uniti a qualche concessione in più da parte degli arbitri alla formazione barese fanno sì che le Monopolitane non conquistino neanche questa volta la posta in palio. Da sottolineare all'inizio della partita il gemellaggio tra le tifoserie delle due squadre, un'inziativa accolta molto positivamente dalle due società e anche dal pubblico presente al PalaCarrassi. Sono questi i momenti che contano e che fanno ricordare il vero valore dello sport. Il prossimo appuntamento per le ragazze di coach Passariello è per domenica 7 dicembre alle ore 18.00 presso la palestra della scuola IPSIAM a Monopoli; la compagine pugliese ospiterà il Sulmona, alla squadra non sono più permessi passi falsi se vuole sperare di occupare un posto in classifica valevole per i playoff.

Mariasimona Brescia

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 64-49   (12-12, 29-29, 46-38)

Albano0ArcalenineBabino0Fortugno6
Cergol20Di Rocco6Capozzi3Lelli5
Lolli Ceroni3Marcelletti13Giugliano15Iannitto4
Marchi7Panzini3Caporicci0Montese6
Peracchia12RiccioneCiminelli10--
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All. MontanariAll. Di Martino

 Arbitri: Pinciaroli (Macerata) e Galassi (Recanati - MC)

 Note: 

Come da copione, la SaviniImpianti-Frigogel Senigallia batte il fanalino di coda Women’s Campobasso (64-49) ed ottiene così la sesta vittoria consecutiva. Oltre a ciò la squadra di Niki Montanari mantiene anche il primato del girone, in coabitazione con Trani, a quota 18 punti e proprio sabato prossimo ci sarà il big match SaviniFrigogel contro Olimpia Trani. Rimanendo al match in questione, quella che scende in campo con Campobasso è una SaviniFrigogel svagata tanto che, fino all’intervallo, la partita si gioca punto a punto (9-10, 18-16, 27-26), con le senigalliesi incapaci di esprimersi sui consueti livelli. Il tutto grazie anche alla grinta e alla determinazione messe in campo dalle ospiti pronte a gettarsi su ogni palla. Montanari le prova tutte, alterna giocatrici e difese ma la partita non decolla. A metà del terzo quarto arriva però la sospirata svolta: sulla difesa a zona la SaviniFrigogel costruisce il vantaggio che con la tripla di Panzini raggiunge le otto lunghezze 46 a 38. Poi, nell’ultima frazione Peracchia segna in entrata il +10 (48 a 38) e di fatto la partita scorre via fino al termine senza troppa difficoltà. Per le ospiti bene Ciminelli e Giugliano mentre per la SaviniFrigogel positive Cergol e Peracchia.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

Sconfitta esterna per la Women’s Basket Campobasso che, nella 3° giornata di ritorno del campionato nazionale di serie B1 femminile, esce sconfitta dal parquet del Basket 2000 Senigallia 64-49. Serata incominciata nel migliore dei modi per le ragazze del coach De Martino, soprattutto con i primo due quarti conclusi in parità ma condotti più volte; gara che dall’ inizio si presentava ardua e segnata dalla presenza di diverse atlete infortunate o non in perfetto stato di salute. La Ciminelli stoicamente in campo nonostante l’infortunio alla mano destra avuto nell’incontro esterno con il Monopoli, la Fortugno febbricitante, la Montese con problemi alla spalla destra e inoltre le assenze della Maiella, Pirosanto e De Florio. Invece, per il Senigallia, che ha dimostrato di meritare il primo posto in classifica, la squadra completa ma che stentava ad esprimersi ai soliti livelli.

Una gara che la Women’s ha iniziato al comando già nel primo quarto, chiuso con un parziale di 17-17 che spiega un po' tutto. Il Senigallia costretto più volte ad inseguire le molisane. Il secondo quarto copia conforme del primo si chiude con un 29-29. Il tutto grazie alla grinta delle Lupette. Il coach delle senigalliesi le prova tutte ma solo nella metà del terzo quarto la partita comincia a pendere in direzione delle marchiggiane che chiudono con 46-38. A questo punto per le campobassane comincia a sentirsi il peso degli infortuni e dei falli chiamati contro. Escono la Lelli e la Montese, la Ciminelli resta in campo ma la mano infortunata non le consente di esprimersi al meglio, la Giugliano con la Capozzi e la Fortugno cercano di arginare l’avanzata del Senigallia, il coach De Martino prova per l’ennesima volta la Babino ma non entra mai in partita, e l’incontro scorre tranquillo verso la conclusione. Buona prestazione per le senigalliesi che continuano la loro marcia verso la serie superiore. Meno quella di qualche tifoso che non conosce la geopolitica italiana.

da www.womensbasketcampobasso.it

 


UNDICESIMA GIORNATA (6-7/12/2008)

VALLE IMPERO MONOPOLI

MANHATTAN SULMONA

68 54

COR.PRO. PESCARA

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

55 61

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

MONELLA VAGABONDA TRANI

61 48

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

PRIMADONNA BARI

58 63

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - MANHATTAN SULMONA 68-54   (14-8, 32-20, 50-37)

Lapenna5Castorani11Bassano0Fantauzzine
Perrone20Liuzzi0Campisi13Zanierato5
Cannella6Di Marco6Fabbioni0Domanin5
Giangrande4Montella16Gomes23Puccilline
Mitrotti0Ignazzi0Felicella8Isacchi0
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All. PassarielloAll. De Angelis

 Arbitri: Mottola (Taranto) e Petraroli (Lecce)

 Note: 

La Manhattan Sulmona subisce a Monopoli (68-54) la sesta sconfitta della stagione: priva dell'infortunata Marta Fantauzzi e del centro Augusta Bellomo, la squadra ha sofferto a gioco lungo la maggiore precisione a canestro delle pugliesi, trascinate da Perrone e Montella. Migliore realizzatrice per la squadra biancorossa è stata la barese Valeria Gomes. Mercoledì 10 si gioca il turno di metà settimana: il gruppo di Raffaello De Angelis ospita al palasport di via 25 aprile l'Adriatica Pescara, già battuta nella partita d'andata.

da www.manhattanbasket.net

 

COR.PRO. PESCARA - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 55-61   (10-18, 21-28, 37-42)

D´Angelo20Sciarretta0Gianpietro4Matteucci0
Zizzi4Cordisco7Ardito4Smerilli7
Ansaloni0Di Quinzio4J. Trobbiani0G. Trobbiani0
Marini0Pizzirani20Maggini19Spina3
Martella0--Fratini6Serani18
--------
All. GhilardiAll. Perini

 Arbitri: Bettarini (Castelfiorentino - FI) e Piram (Rosignano Marittimo - LI)

 Note: 

Le Tigrotte continuano a perdere. Contro un Civitanova per nulla entusiasmante, in una partita equilibrata, le abruzzesi non riescono a sfruttare il fattore campo ed ora solo un miracolo (o forse due) può evitare loro i play-out retrocessione. Infatti in questa prima fase, delle 8 squadre di questo girone (B2), le prime 5 passano ai Play-off per la promozione in A2, con salvezza dalla ratrecessione per tutte, mentre la sesta, la settima e l'ottava, unitamente all ultime 3 del girone accoppiato (B1) si giocheranno la permanenza o la retrocessione in B regionale. In questo raggruppamento, ossia in questi play-out a 6 squadre, le prime 3 si salveranno, ad esse si aggiungerà la vincente di uno spareggio tra la quarta e la quinta, la sesta retrocederà.

La nostre babies non stanno esprimendo il loro gioco migliore. Soprattutto in difesa appaiono senza artigli, subendo spesso il ritmo e il gioco delle avversarie anche se, per dirla tutta, non è per nulla facile per delle diciassettenni, pur con qualche innesto senior e una impagabile capitana, imporre le proprie giocata a squadre costruite sull'esperienza e per campionati di vertice, in cui militano navigate giocatrici, alcune delle quali fresche ex di A2 se non di A1.

Oggi, ad esempio, troppe, troppissime sono state le palle buttate al vento frettolosamente ed ingenuamente, sprecando quanto di buono fatto, soprattutto nel terzo quarto, per recuperare preziosi palloni, riducendo tutto il gap iniziale per passare in vantaggio sul 31-30 al 3' del terzo quarto. E se è vero che 20 sono stati i punti di capitan Pizzirani con pochissimi palloni sprecati, va detto con altrettanta chiarezza che ai 20 punti di D'Angelo hanno fatto invece eco, da parte della stessa, una quantità davvero eccessiva, anzi impressionante, di palloni buttati, di non giocate o giocate forzate e senza senso. E' vero, chi ha giocato a basket sa bene che la gioia nel far saltare la retina è grande, ma la bravura e la maturità di un giocatore si vede nella sua utilità per la squadra e per il punteggio complessivo. Un punteggio in cui è vero che mezzo canesto in più fa vincere, ma è anche fatto di canestri fatti realizzare alle proprie compagne e, soprattutto, in senso negativo di pallni gettati e di punti regalati alle avversarie che, senza tanta fatica, sembrano aspettare proprio le nostre follìe offensive. Così, a mio avviso, è difficile vincere e questo non è un problema di per sè, lo sappiamo, anche se è possibile che si rischi di non crescere bene come si potrebbe e si vorrebbe.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - MONELLA VAGABONDA TRANI 61-48   (21-7, 38-17, 52-40)

AlbanoneCergol10Caressa0Del Vecchione
Di Rocco10Lolli Ceroni11Di Lernia2Palmisano15
Marcelletti4Marchi2Caputo19De Gennaro1
Panzini8Peracchia14Mosca4Unitine
Redolf2RiccioneBastiani5Lauria2
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All. MontanariAll. Gadaleta

 Arbitri: Posti (Marsciano - PG) e Nania (Perugia)

 Note: F. tec.: panchina Olimpia Trani; Spettatori: 200

Grazie a due quarti, i primi due, strepitosi, la SaviniImpianti Frigogel batte la Monella Vagabonda Trani (61-48) e conquista il primato solitario del girone B2 della serie B d’eccellenza femminile. Due quarti di gran basket che hanno annichilito Trani quasi fosse uno scontato testacoda. Grinta, determinazione ma anche velocità e difesa. Queste le armi delle padroni di casa volate dopo un amen prima 12 a 3 e poi al suono della prima sirena 21 a 7. Delle ospiti neanche l’ombra. Coach Gadaleta si sbraccia, urla, incita ma niente da fare. Bastiani, Palmisano e Caputo sbagliano quasi tutto mentre a Senigallia gira tutto bene. Entra Lolli Ceroni che con due triple spedisce Trani a – 18, 27 a 9. La tripla del capitano Di Rocco al 15° sembra chiudere la partita: 34 a 9.

L’intervallo arriva come una liberazione per le ospiti che possono così riprendersi. E così, infatti, l’Olimpia che scende in campo dal ventesimo minuto in poi è un’altra squadra. Senigallia accusa un calo, Caputo e Palmisano cominciano a fare sul serio e con un break di 0 a 14 riaprono la gara (38 a 27). Montanari ordina alle ragazze la zona per arginare le incursioni di Caputo e la partita si fa bella ed incerta. Si lotta su ogni palla con Trani che sembra avere l’inerzia della partita in mano. Nell’ultimo quarto le ospiti arrivano a – 6, 52 a 46, con sette lunghissimi minuti ancora da giocare. Peracchia e Cergol mantengono Trani a – 8, a 5’ dal termine. Ma per Trani che tenta il tutto per tutto anche da tre, la via del canestro e blindata e non segnerà più negli ultimi cinque minuti di gioco. Di Rocco chiude ai liberi la pratica che sancisce, per la SaviniImpianti Frigogel Senigallia il meritato primato.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - PRIMADONNA BARI 58-63   (16-11, 31-30, 45-50)

Babino3Fortugno2Mangione5Carluccio4
Capozzi0Lelli0Scaramuzzi7A. Pastore21
Giugliano7Iannitto2M. Pastore12Mandrillo8
CaporiccineMontese15Matarangolo0Rago0
PirosantoneCiminelli29Di Gregorio6Rossi0
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All. Di MartinoAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Vittori (Castorano - AP) e D'Angelo (Pesaro)

 Note: Cinque falli: Capozzi.

Un'ottima Women's Campobasso non riesce a conquistare la seconda vittoria in campionato, uscendo battuta dall'incontro casalingo con il Bari dopo una gara molto fisica, in cui le due squadre non risparmiano energie e grinta, combattendo strenuamente su ogni pallone. Una partita condotta in maniera pessima da una coppia arbitrale eccessivamente permissiva, che - oltre a commettere errori tecnici marchiani (uno per tutti: rimbalzo offensivo di una giocatrice ospite, palleggio e tentetivo di tiro... tre secondi???) - sorvola su falli evidentissimi dall'una e dall'altra parte e nel terzo periodo ingoia letteralmente il fischietto per quanto riguarda la squadra ospite, che si vede sanzionati due falli in tutto, entrambi negli ultimi 18 secondi. Sarà un caso, ma ancora - e dalla scorsa stagione succede quasi ogni volta che siamo costretti a sottolineare una prestazione arbitrale negativa - dobbiamo registrare la provenienza marchigiana dei direttori di gara...

Cominciano bene le campobassane, che prendono subito il comando delle operazioni e restano davanti nel punteggio per tutta la prima frazione di gioco, guidate dalla solita bravissima Ciminelli e da una Montese che tira col 100%. Bari fa fatica a stare dietro all'avversaria, la prima marcatrice del campionato, Adriana Pastore, è guardata con un occhio speciale dalla difesa di casa (anche tre su di lei quando riceve palla) e le sue compagne non sfruttano a dovere i suoi scarichi. Conclusi i primi dieci minuti di gioco a +5, la Women's gioca bene anche nel secondo quarto nonostante i problemi di falli della Lelli, che ben presto è costretta alla panchina. Bari si scuote in attacco e comincia a trovare buone soluzioni, recuperando con l'approssimarsi del ventesimo minuto uno svantaggio che in precedenza aveva toccato anche gli otto punti e riuscendo ad andare negli spoigliatoi con una sola lunghezza da recuperare.

La squadra di casa prova a scappare via di nuovo ad inizio di terzo periodo, quando si riporta a +8 con un bel 7-0 iniziale, ma qui comincia lo "show al contrario" da parte dei direttori di gara. I minuti si susseguono senza che i due vedano falli da parte delle baresi, che così possono difendere duro ed approfittare di un momento di appannamento da parte delle ragazze di Di Martino per rimontare, passare in vantaggio ed arrivare al trentesimo a +5. Un margine che le pugliesi difendono bene in una quarta frazione in cui le locali provano a tornare davanti senza successo. Nei secondi finali, fra proteste dall'una e dall'altra parte per il mancato correre del cronometro o il suo andare avanti quando non dovrebbe, una tripla di Giugliano riporta la Women's a -3, ma sul fallo tattico le ospiti sono brave a mantenere la freddezza e a portare a casa due punti faticosi ma in fin dei conti meritati.

Per le molisane, c'è il rammarico per il brutto terzo quarto, sia proprio che degli arbitri, ma c'è anche la consapevolezza dei notevoli miglioramenti rispetto all'inizio della stagione. Ora si gioca alla pari con tutte, squadre di alta classifica comprese: un ottimo auspicio per la futura poule retrocessione.

Vittorio Salvatorelli

 


DODICESIMA GIORNATA (10/12/2008)

PRIMADONNA BARI

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

58 61

MANHATTAN SULMONA

COR.PRO. PESCARA

63 54

MONELLA VAGABONDA TRANI

VALLE IMPERO MONOPOLI

64 60

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

78 46

 

PRIMADONNA BARI - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 58-61   (12-18, 23-35, 41-45)

BellarteneMangione0Cergol20Di Rocco3
Carluccio9Scaramuzzi9Lolli Ceroni7Marcelletti4
A. Pastore21M. Pastore4Marchi0Panzini0
Mandrillo6RagonePeracchia15Redolf12
Di Gregorio9LoiacononeTrottine--
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All. Di TerlizziAll. Montanari

 Arbitri: Venditti (Roma) e Verolino (Ciampino - RM)

 Note: Tiri liberi: Primadonna Bari 11 su 19, Savini Impianti Frigogel 15 su 21. Spettatori: 300.

Non riesce alla Primadonna Bari l'aggancio alla vetta. Senigallia difende il primato e soprattutto mette in cascina altri punti pesanti da portarsi in dote nella seconda fase. Quanti rimpianti per le baresi. Gara quasi fotocopia di quella persa nelle mura amiche contro il Trani. Ma a questo punto urge un forte esame di coscienza. Le partite durano 40 minuti, ma lo spartito delle biancorosa è sempre quello: nei primi due quarti la Primadonna scende in campo con sufficienza e poi, dopo le dovute smerigliate di Di Terlizzi, reagisce alla grande. Anche ieri ha recuperato il -12 di metà gara, ha superato le avversarie avviandosi al successo, ma si è smarrita negli ultimi secondi. Certo ha pesato il non utilizzo di Bellarte, tenuta precauzionalmente in panchina, ma il concedere sempre alle avversarie di partire indisturbate è diventato un vizio più che un difetto.

Senigallia ha recitato con personalità il ruolo di capolista e nel momento di difficoltà si è aggrappata all'indomito carattere di Peracchia. La partita l'ha praticamente vinta da sola l'esperta guardia di Pescara. 9 i suoi punti consecutivi negli ultimissimi minuti, che hanno consentito alle ospiti di mantenersi a distanza dalle baresi che erano in fuga, per poi sorpassarle nel rush finale. Peracchia è stata insomma una vera leader. Sempre pronta a sostenere e incoraggiare le sue compagne, ancor più pronta a trascinarle al successo con tutto il suo vigore e il suo talento.

Per la Primadonna una nuova bocciatura all'esame di maturità. Ancora una volta ha messo in mostra tutta la sua potenzialità, ma poi si smarrisce nelle sue amnesie e soprattutto nelle sue isterie. La formazione allenata da Di Terlizzi mostra sempre qualcosa in più delle avversarie sul piano tecnico, ma ancora è latitante la compatezza. Si ha quasi l'impressione che sia un gruppo che non ha il piacere di giocare insieme, anche se è poi capace sistematicamente di costruire reazioni da grande squadra. Un vero rebus insomma. Sarà compito del coach barese risolverlo. Se riuscirà nell'impresa, la Primadonna potrà ottenere risultati sorprendenti nel prosieguo di questo campionato. La partita è stata bella, degna della posta in palio. Ai conteggi finali pesano più di altro i tiri liberi stranamente sbagliati dalle padroni di casa. Percentuali insolite, soprattutto nelle mani di Adriana Pastore. E nell'altalenanza del comportamento in campo delle due squadre non è riduttivo sostenere che il match si è davvero deciso dalla lunetta, dove le marchigiane hanno espreso la precisione dei forti.

Comunicato stampa Pink Sport Time Bari

La Savini Impianti Frigogel Senigallia sbanca Bari e si conferma leader indiscussa del girone B2 di serie B d’eccellenza femminile. Una vera e propria impresa quella compiuta dalla SaviniFrigogel capace di imporsi in trasferta contro una formazione che aveva finora fatto del fattore campo una delle armi vincenti. Così dopo un primo quarto di studio, nel secondo Senigallia metteva in mostra tutta la sua classe andando al riposo sul + 12, 23 a 35. Nella ripresa però Bari, ispirata da Adriana Pastore non solo recuperava lo svantaggio ma si portava avanti nel punteggio negli ultimi minuti dell’ultima frazione. La SaviniFrigogel grazie ad una Peracchia stratosferica rimaneva però in scia delle baresi mettendo la freccia nel concitato ed appassionante finale. Una vittoria di misura pesantissima quella delle marchigiane che porta la firma di Peracchia grandissima nel finale ma anche di Cergol e di una ritrovata Redolf. Ora , con due giornate rimaste al termine della prima fase, ed un primato da difendere, bisognerà mantenere alta la concentrazione già da sabato prossimo dove a Civitanova ci sarà un banco di prova da non sottovalutare: il derby con la Fe.Ba.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

MANHATTAN SULMONA - COR.PRO. PESCARA 63-54   (25-18, 36-34, 52-45)

Bassano19Fantauzzi0D´Angelo14Sciarretta2
Campisi13Zanierato11Zizzi0Cordisco6
FabbionineDomanin3Ansaloni5Di Carlone
Gomes10PuccillineDi Quinzio9Marinine
Bellomo5Felicella2Pizzirani13Lepore5
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All. De AngelisAll. Ghilardi

 Arbitri: Sportelli (San Salvo - CH) e Mattioli (POotenza Picena - MC)

 Note: 

Una straordinaria under 17, la sulmonese Jessica Bassano, prodotto dell'importante lavoro svolto dallo staff tecnico della Manhattan, concorre alla preziosa affermazione delle biancorosse (63-54) con l'Adriatica Pescara nel turno di metà settimana. La sedicenne guardia di Raffaello De Angelis, con una prova di sostanza impreziosita da 19 punti, mette il sigillo su una vittoria che conduce la Manhattan a un passo dai play-off. Al resto, pensano la regale interpretazione di Zanierato (fatti confezionati con eleganza, carriera e professionalità che parlano da sole) e la precisione di Campisi e Gomes; decisivo, nel momento cruciale del confronto, anche l'apporto del centro Bellomo, pedina chiave nel gioco delle varianti in corso d'opera.

La Manhattan centra così la sesta vittoria della prima parte, interpretando senza smarrimenti le fasi delicate della partita, quelle dell'ultimo quarto, difronte a un interlocutore tenuto saldamente in piedi dalla precisione chirurgica della D'Angelo e dalla presenza, al solito mai banale, di Paola Pizzirani. Senza la disponibilità di Marta Fantauzzi (sul parquet per pochi minuti, complice una fastidiosa contrattura), e con Campisi non al meglio per l'infortunio alla caviglia occorsole domenica scorsa a Monopoli, la squadra ha vinto con merito una partita equilibrata che ha condotto, comunque, quasi sempre in avanti. Archiviata la parentesi infrasettimanale, il gruppo biancorosso non fa soste: sabato c'è la partita di Bari con un quintetto forte, in corsa per la seconda posizione del girone B2. In ballo ci sono i punti che le squadre si porteranno dietro per la seconda parte, che Sulmona giocherà per obiettivi importanti, con il suo giusto dosaggio di gioventù (Bassano, Marinosci, Puccilli, la ventenne Fabbioni, la rientrante Isacchi) e necessaria esperienza.

da www.manhattanbasket.net

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - VALLE IMPERO MONOPOLI 64-60   (15-13, 32-29, 47-47)

Caressa2Di Lernia4Lapenna0Castorani17
Pisto9Palmisano25Perrone17Liuzzine
Caputo10De Gennaro5Cannella6Di Marco5
Mosca4UnitineMontella15Lapadulane
Bastiani5Lauria0Mitrotti0Ignazzine
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All. GadaletaAll. Passariello

 Arbitri: Foresti (L'Aquila) e Fiorentino (Chieti)

 Note: 

Nella quinta giornata di ritorno del campionato di B d’Eccellenza, regular season, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda vincono una partita non facile, giocata su un piano di assoluto equilibrio grazie anche ai tanti errori commessi dalle biancoazzurre che non hanno mai raggiunto un vantaggio in doppia cifra (+9 solo all’inizio del secondo quarto). Brave comunque a non perdere mai la calma e a gestire il risultato che ha visto le ospiti solo due volte in vantaggio di massimo due punti (11 a 13 nel primo quarto e 45 a 47 sul finire del terzo quarto), grazie alla buona serata dal tiro da fuori di Castorani (17), e Montella (15).

Per coach Gadaleta i soliti problemi: tante palle perse in fase di costruzione del gioco, diverse conclusioni sbagliate da sotto canestro, e così il buon lavoro svolto in difesa non trova il giusto compenso nelle azioni di attacco e non si riesce a creare quel break decisivo che permetta di giocare in assoluta tranquillità gli ultimi minuti della gara. Decisiva ancora una volta una super Palmisano (25) che ha fatto soffrire non poco Perrone (17) e compagne, ma buona anche la prova di Caputo (10), Pisto (9) e Bastiani (5), che con la loro esperienza hanno saputo gestire i momenti più delicati della gara. Questa nuova vittoria conferma l’Olimpia Trani al secondo posto della classifica e giunge prima del match di sabato prossimo sul campo del Campobasso. La telecronaca della partita con il Monopoli è stata programmata eccezionalmente per oggi, giovedì 11 dicembre, alle ore 15,30 su Telesveva.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 78-46   (24-14, 41-24, 55-32)

Gianpietro21Matteucci0Babino0Maiellane
Ardito4Minnicci3Fortugno7Capozzi3
J. Trobbiani5G. Trobbiani0Lelli0Giugliano6
Maggini12Spina5Iannitto2Caporicci0
Fratini7Serani21Montese15Ciminelli13
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All. PeriniAll. Di Martino

 Arbitri: Ciandrini (Monsano - AN) e Dionisi (Fabriano)

 Note: Uscite per cinque falli: Capozzi e Montese (CB); Tecnico alla panchina della Women’s e all’allenatore del Civitanova.

Eh sì, anche questa volta si è capitolati in quel di Civitanova Marche. La squadra è scesa sul parquet non con la giusta determinazione anche sapendo che dall'altra parte vi era una compagine determinata a conquistare i due punti per sperare nella qualificazione ai playoff. Ma sin dall'inizio si è capito come sarebbe andata a finire. La coppia arbitrale proveniente dalle "vicine" Marche (è la nostra quinta partita arbitrata da marchigiani) ha fin dal primo momento consentito alle locali un gioco aggressivo al limite del regolamento. Alle nostre ragazze non era consentito più di tanto, la Ciminelli controllata a vista e non solo... la panchina invitata a non "dar fastidio". Il dirigente accompagnatore invitato ad attenersi al regolamento se voleva continuare a rimanere al tavolo. Il capitano in campo che chiedeva spiegazioni, invitato a non "..........." Le ragazze più in forma... uscite per cinque falli. Bonus mai raggiunto. Quindici falli a favore, di cui cinque nel quarto quarto (contentino).

Veniamo a noi. Che dire della prestazione delle lupette? Ciminelli fermata in ogni modo, Lelli sottotono, Montese... quella che vogliamo sempre, Giugliano una lottatrice ma in questa partita con le polveri bagnate, Capozzi ok, Fortugno... bene (dopo il "c........tone"), Iannitto la solita santarellina e dulcis in fundo la Babino, sì c'era anche lei ma dove? Ora si pensa alle due partite restanti con la mente già rivolta alla seconda fase - playout.

da www.womensbasketcampobasso.it

 


TREDICESIMA GIORNATA (13-14/12/2008)

PRIMADONNA BARI

MANHATTAN SULMONA

57 59

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

MONELLA VAGABONDA TRANI

64 57

COR.PRO. PESCARA

VALLE IMPERO MONOPOLI

52 62

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

78 72*

* dopo un tempo supplementare


 

PRIMADONNA BARI - MANHATTAN SULMONA 57-59   (14-18, 26-32, 48-47)

Mangione1Carluccio13Bassano4Fantauzzi9
Scaramuzzi3A. Pastore13Campisi12Zanierato15
M. Pastore5Mandrillo14FabbionineDomanin4
Matarangolo0Rago0Gomes10Bellomo0
Di Gregorio8Loiacono0Felicella5Isacchi0
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All. Di TerlizziAll. De Angelis

 Arbitri: Ascenzi (Caserta) e Napolitano (Acerra - NA)

 Note: 

La Manhattan Sulmona vince a Bari una partita di fondamentale importanza, a una giornata dalla conclusione della prima fase: con questi due punti, la squadra di Raffaello De Angelis "blinda" di fatto la quarta posizione, a quota 14, e può guardare con velato ottimismo ai passaggi successivi della stagione. Sul parquet delle pugliesi, la Manhattan ha giocato la migliore partita in trasferta, almeno finora: il gruppo di Raffaello De Angelis ha dato infatti prova di personalità e concretezza, riuscendo a volgere a proprio favore una gara che Bari aveva rimesso in equilibrio recuperando 13 punti al rientro dall'intervallo lungo. Complice l'uscita del centro Adriana Pastore, quinto fallo sulla guardia sulmonese Sara Domanin a due minuti dalla fine, il quintetto di De Angelis ha prevalso sulle pugliesi interpretando con saldezza di nervi e precisione i momenti decisivi. Starordinaria la prodezza della play Annalisa Zanierato, che è valsa il sorpasso del 57-59. Per le sulmonesi, bene la rientrante Marta Fantauzzi con Gomes e Campisi, si tratta della seconda affermazione consecutiva dopo la bella parentesi di mercoledì scorso nel derby con Pescara. Domenica prossima, al palasport di via 25 aprile arriva il Campobasso.

da www.manhattanbasket.net

 

WOMEN´S BK CAMPOBASSO - MONELLA VAGABONDA TRANI 64-57   (18-15, 36-30, 53-46)

BabinoneMaiellaneCaressa5Di Lernia6
Fortugno2Capozzi0Pisto10Palmisano13
Lelli7Giugliano16Caputo10De Gennaro0
Iannitto6CaporiccineMosca0Uniti2
Montese10Ciminelli23Bastiani7Lauria4
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All. Di MartinoAll. Gadaleta

 Arbitri: Silvestro e Bencivenga (Napoli)

 Note: 

Una Women’s Basket – Regione Molise capace di una prova collettiva di indubbio rilievo quella che, nella tredicesima giornata del campionato nazionale di basket femminile serie B d’eccellenza, si è visto sul parquet del Palavazzieri. Tutte le giocatrici chiamate in causa da coach De Martino hanno portato il loro piccolo grande contributo al conseguimento della seconda vittoria in campionato. Le campobassane sono state sempre in vantaggio, tranne un modesto 18-19 per le tranesi all’ inizio del secondo quarto. Poi le “lupette” è stato tale da portare il divario fino a dodici punti non mantenuto per la reazione delle “Monelle” che hanno cercato di riprendere la partita. Ma le molisane non concedevano nulla, ottime in fase difensiva e ottime in fase d’attacco con schemi eseguiti da manuale e realizzazioni con una buona percentuale.

Tre le giocatrici un doppia cifra: Ciminelli (23), Giugliano (16) e Montese (10) , ma da non sottovalutare le altre quasi tutte a canestro. Unica pecca le conclusioni dall’arco dei tre punti (0 su 9). Certamente è un’altra Women’s quella che si è vista in questo girone di ritorno, le prestazioni espresse specialmente con le prime della classe fanno ben sperare nella seconda fase del campionato quella della poul salvezza dove le nostre sicuramente incontreranno il Pescara, il Pesaro, il Fiorenzuola (PC), il Costamasnaga (LC) e la squadra che uscirà fuori dallo scontro tra il Monopoli ed il Civitanova Marche (vincente nello scontro con la capolista Senigallia). Per quanto riguarda la pool promozione è già delineata la griglia con il Senigallia, Trani, Forli', Valmadrera, Vigarano, Bari, Sulmona, Lodi, Borgovalditaro E Civitanova Marche o Monopoli. Prossima partita a Sulmona cercando di riprendersi i punti concessi alle avversarie in quella di andata in casa.

da www.womensbasketcampobasso.it

Olimpia mai così male. Dopo la sconfitta di Pescara era lecito pensare che non si sarebbe potuto fare di peggio e invece nella sesta giornata di ritorno del campionato di B d’Eccellenza, prima fase, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda riescono a perdere inopinatamente contro la non irresistibile formazione del Campobasso, ultima in classifica. Giornata nera per tutte le squadre leader del girone, e forse al Trani va meglio delle altre perché non perde punti sulla classifica della seconda fase. Però per le biancoazzurre è stata una partita completamente da dimenticare dal punto di vista del gioco e della concentrazione. Da coloro che hanno giocato meno fino ad oggi si chiedeva qualcosa in più, poiché c’erano le giuste condizioni poichè tutti potessero dare maggiore continuità al proprio gioco e invece la squadra è apparsa superficiale e confusa in diversi momenti della gara. E’ importante capire che la crescita di una formazione deve essere accompagnata da una buona dose di umiltà e che le vittorie fanno sempre bene al morale e alla classifica.

Ora però bisogna cambiare pagina: sabato 20 dicembre, ultima gara del girone di ritorno, ci si ritroverà di fronte la Pink Bari, e servirà ben altra prestazione per contrastare la squadra biancorossa e conquistare gli ultimi due punti utili per la nuova classifica della seconda fase che potrebbe ancora vedere la formazione tranese in testa. Siamo sicuri che la squadra di coach Gadaleta, tecnicamente tra le più valide di questo torneo, saprà ritrovare le giuste motivazioni per giocare una partita vera e per onorare il difficile impegno, salutando magari il proprio pubblico con un importante risultato prima delle festività natalizie. Al PalaAssi sabato prossimo, dunque, una grande festa di sport e anche di solidarietà con gli amici di Telethon, la mascotte della Monella Vagabonda e tanti doni per i più piccoli. Le telecronache delle gare interne sono programmate sempre il mercoledì successivo alle ore 15,15 su Telesveva.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

COR.PRO. PESCARA - VALLE IMPERO MONOPOLI 52-62   (11-20, 21-30, 34-46)

D´Angelo3Sciarretta6Lapenna7Castorani10
Zizzi0Cordisco3Perrone14Liuzzi3
Ansaloni2Di Quinzio6Cannella2Di Marco13
Pignoli5Marini2Montella11Lapadula0
Pizzirani25Lepore0Mitrotti2--
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All. GhilardiAll. Passariello

 Arbitri: Carbone (Campomarino - CB) e Falcione (Campobasso)

 Note: Tiri liberi: Pescara 15/22, Monopoli 34/42.

Ad una giornata dal termine i giochi sono fatti quasi per tutti. Senigallia, Trani, Bari, Sulmona e una sola tra Monopoli e Civitanova accedono ai Playoff promozione. Le pescaresi dovranno diputare invece i Playout salvezza, in un girone a 6 (insieme con il Campobasso, una sola tra il duo Monopoli-Civitanova e le ultime 3 del girone B1, ossia Costamasnaga, Pesaro e Val D'Arda). In questa poule salvezza con gironi A/R all'italiana, si riparte da 0 e, al termine di 10 partite, solo la prima classificata sarà salva, la sesta retrocederà, a questa si aggiungerà una seconda retrocessione che verrà fuori da un'ulteriore poule tra seconda-quinta e terza-quarta classificata, le vincenti si salveranno, mentre le perdenti disputeranno uno spareggio salvezza.La partita.

Un Monopoli assi determinato cerca e trova una bella fetta di salvezza contro l'Adriatica, visto che affronterà il Civitanova, il prossimo turno, nello scontro diretto casalingo. Le abruzzesi disputano una partita a tre facce: sottotono, anzi brutta, la prima parte di gara nella quale le pugliesi accumulano un vantaggio di 9 punti, 11-20 alla fine del primo quarto, che risulterà decisivo nell'economia generale della partita; discreta la seconda parte, durante la quale giocano alla pari e, in certi momenti, anche meglio delle avversarie; nell'ultima parte le Tigrotte, grazie al loro pressing, arrivano a 6 lunghezze dalle pugliesi, ma la precisione chirurgica del Monopoli sui numerosi titi liberi ottenuti, accanto a qualche errore di troppo del Pescara, consentono alle ragazze del Gruppo Valle Impero di portare a casa una preziosa vittoria.Una particolarità che può essere oggetto di riflessione: il Monopoli ha centrato 34 sui 42 tiri liberi ottenuti, ben 19 punti in più rispetto ai nostri 15 realizzati sui possibili 22: chissà se non si possa fare qualcosa per ridurre questo gap nelle prossime partite, un gap che, va detto onestamente, non dipende solo dagli altri.

Una considerazione finale: "Peppe ... oggi non mi sento tanto bene ... mi sento un po' stanca ... le gambe". Ho ripensato a fine pertita a queste parole che, durante la pausa per l'interruzione della corrente, Paola "Matù" Pizzirani mi aveva sussurrato, nel momento in cui mi ero avvicinato per manifestarle il mio apprezzamento per quanto già stava facendo dopo le prime battute. Menomale che non si sentiva tanto bene, la nostra "trentenne" zietta delle Tigrotte. Che dire. Semplicemente un faro per la squadra, un'atleta di una professionalità esemplare, una giocatrice m o n u m e n t a l e questa nostra capitana: 25 punti, due triple, 11 su 13 nei tiri liberi, tanti rimbalzi, tanta tecnica e tantissimo cuore, un esempio per tutti noi, anche per chi non gioca.

da www.adriaticabasketpescara.it

 

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE - SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA 78-72   (19-12, 32-29, 50-54, 66-66)

Gianpietro12MatteuccineAlbanoneCergol18
Ardito3Smerilli4Di Rocco6Lolli Ceroni0
J. Trobbiani0G. TrobbianineMarcelletti19Marchi0
Maggini21Spina0Panzini3Peracchia18
Fratini14Serani22Redolf8Riccione
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All. PeriniAll. Montanari

 Arbitri: Ardolino (Ciampino - RM) e Ciccodicola (Roma)

 Note: Usc. 5f.: Smerilli (Civitanova), Redolf e Cergol (Savini-Frigogel); Tiri liberi: Civitanova 19 su 22, Savini Impianti Frigogel 20 su 25; Spettatori: 300.

Sconfitta inaspettata, in quel di Civitanova, per la SaviniFrigogel Senigallia incapace di ripetersi sui livelli delle ultime settimane e sorpresa dalla grinta e dalla verve delle padroni di casa. Come da tradizione è stato un derby vero, sentito ed interpretato soprattutto dalla Fe.Ba nel migliore dei modi. Per Senigallia, apparsa un po’ sottotono, giunge la seconda sconfitta stagionale (la prima fu con Trani) che potrebbe cambiare qualcosa nella classifica che si verrà a creare con l’ultima giornata ma che non pregiudica l’ottimo campionato svolto finora dalle ragazze. Una derby risolto dopo un over time e con Senigallia priva di Redolf e Cergol uscite per falli. Dopo una prima frazione con le ragazze della FeBa a +7, nella seconda Marcelletti e Peracchia ricuciono lo svantaggio fino a al –3. Maggini e Serani imperversano con Senigallia in evidente difficoltà. Nella terza frazione però, coach Montanari alterna le difese e nonostante alcune imprecisioni di troppo la SaviniImpiantiFrigogel si porta avanti di quattro, 50 a 54. Nel finale di partita un fallo tecnico fischiato a Senigallia oltre all’uscita dal campo per problemi fisici di Peracchia davano fiato alle padroni di casa che allungavano e chiudevano le sorti del match a loro favore. Bene Maggini e Serani per Civitanova mentre per Senigallia Marcelletti e Peracchia.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 


QUATTORDICESIMA GIORNATA (20-21/12/2008)

VALLE IMPERO MONOPOLI

FE.BA. CIVITANOVA MARCHE

83 58

MONELLA VAGABONDA TRANI

PRIMADONNA BARI

74 83

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA

COR.PRO. PESCARA

71 55

MANHATTAN SULMONA

WOMEN´S BK CAMPOBASSO

77 61

CLASSIFICA

 P.ti TotaliP.ti in casaP.ti fuori casa
 P.tiGio.FSDiff.FSDiff.FSDiff.
 SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA24149087681404583857345038367
 PRIMADONNA BARI2014942845974694224747342350
 MONELLA VAGABONDA TRANI201482375865431372593923866
 MANHATTAN SULMONA16148538431042841711425426-1
 VALLE IMPERO MONOPOLI1214856792644343914342240121
 FE.BA. CIVITANOVA MARCHE1214831874-4343142011400454-54
 COR.PRO. PESCARA414779836-5743140328348433-85
 WOMEN´S BK CAMPOBASSO414717993-276359458-99358535-177

 

 

VALLE IMPERO MONOPOLI - FE.BA. CIVITANOVA MARCHE 83-58   (20-16, 37-28, 56-42)

Lapenna9Castorani23Gianpietro2Matteuccine
Perrone9LiuzzineArdito2Smerilli11
Cannella11Di Marco4J. Trobbiani0G. Trobbiani3
Giangrande4Montella23Maggini12Spina1
MitrottineIgnazzi0Fratini3Serani24
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All. PassarielloAll. Perini

 Arbitri: Salustri e De Filippo (Roma)

 Note: 

Ottima prestazione della Vis Monopoli Basket che conquista con grande merito il posto per accedere ai playoff. All’inizio del match la tensione è alta, le due compagini si giocano il quinto posto in classifica valevole per non disputare i play-out, nonostante il nervosismo le bianco verdi sono in grado di prendere subito in mano la partita. Il primo canestro è del capitano Daniela Perrone, al quale risponde Smerilli per il Civitanova, ma con due palle consecutive recuperate in difesa e messe a segno da Di Marco e Cannella, il Gruppo Valle Impero Monopoli si porta ad un vantaggio di + 4, che manterrà per tutto il corso della prima frazione di gioco. Nel secondo quarto è Castorani che mette a segno ben 9 punti sui 17 totali, aumentando il distacco tra le due formazioni, che vanno alla pausa lunga con un punteggio di 37 a 28 per le padrone di casa. Nei successivi 10 minuti di gioco, come da copione, la Vis Monopoli Basket vive qualche momento di confusione, la squadra ospite si avvicina pericolosamente raggiungendo il -3, ma arrivano le triple consecutive di Cannella, Castorani e Montella a togliere qualsiasi speranza al Civitanova.

Il team ospite cerca comunque di lottare per rimanere in gara, alla squadra marchigiana infatti basta vincere anche di un solo punto il match per rubare il posto al Monopoli. Nell’ultima frazione di gioco il gruppo pugliese è in grado di mantenere il distacco, inutile nei minuti finali la tripla di Serani, vera protagonista del Civitanova. Ottima la prova delle giovani Lapenna e Giangrande che hanno dato un serio contributo per questa vittoria, dimostrando di essere in continua crescita. Il pubblico della palestra IPSIAM, protagonista quasi quanto le ragazze scese in campo, numerosissimo e chiassosissimo, tanto da meritarsi l’applauso dei dirigenti della FeBa Civitanova, in questa giornata ha finalmente potuto vedere una grande squadra giocare un basket ad alti livelli. “Sono fiero delle ragazze” afferma il coach Passariello “ci hanno creduto dall’inizio alla fine, senza mollare neanche un minuto. Ho visto che hanno dato il massimo, nonostante la partita non fosse facile e non posso che essere contentissimo del risultato”. Poi aggiunge “Adesso che abbiamo conquistato un posto valevole per i playoff e abbiamo raggiunto l’obiettivo che c’eravamo imposti all’inizio della stagione, possiamo giocare con tranquillità, divertendoci e dando più spazio alle giovani della squadra, magari togliendoci qualche soddisfazione”. La società augura a tutti un sereno Natale e un Felice anno nuovo.

Mariasimona Brescia

 

MONELLA VAGABONDA TRANI - PRIMADONNA BARI 74-83   (23-23, 42-40, 54-66)

Caressa8Di Lernia3Mangione4Carluccio14
Pisto4Palmisano30Scaramuzzi6A. Pastore31
Caputo7De Gennaro0M. Pastore9Mandrillo19
Mosca2UnitineMatarangoloneRagone
Bastiani13Lauria7RossineLoiaconone
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All. GadaletaAll. Di Terlizzi

 Arbitri: Suriani (Roma) e Santella (Gaeta - LT)

 Note: Tiri Liberi: Trani 6/18; Bari 22/29.

Nella settima ed ultima giornata di ritorno del campionato di B d’Eccellenza, regular season, le ragazze tranesi della Monella Vagabonda perdono una partita non facile, giocata su un piano di assoluto equilibrio per ben due quarti e regalata alle avversarie nel terzo quarto con uno dei soliti black out che hanno contraddistinto questa prima fase di campionato. E’ vero che la squadra aveva già iniziato la preparazione per le Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno a Vigarano (FE) dal 4 al 6 gennaio, e che la partecipazione alla poule promozione era stata già acquisita con largo anticipo, ma il derby con la Pink Bari è stata sempre partita vera e da non sottovalutare. Splendida cornice di pubblico al PalaAssi e bella partita con due grandi protagoniste: da una parte Debora Palmisano (30) per il Trani e dall’altra Adriana Pastore (31) per le biancorosse che hanno letteralmente dominato sotto i tabelloni e hanno mostrato doti balistiche dalla distanza non indifferenti.

Lo scellerato parziale del terzo quarto ha compromesso il risultato finale delle biancoazzurre e a nulla è valsa la splendida rimonta dell’ultima frazione quando il tabellone segnava quasi quattro minuti alla fine e un punteggio di 59 a 76: tre minuti giocati da grande squadra hanno permesso un recupero fino al 74 a 78 a 34 secondi dal termine; poi il tiro libero sbagliato dalla Palmisano e il suo conseguente inutile quinto fallo hanno decretato la fine della partita. Sull’arbitraggio almeno questa volta i baresi avranno poco da lamentarsi visto che alla loro leader Adriana Pastore hanno fischiato il primo fallo a solo 4 minuti e 40 dal termine della gara.

Per coach Gadaleta in vista dell’importante impegno dell’Epifania i soliti problemi da risolvere: diverse palle perse in fase di costruzione del gioco, tante conclusioni sbagliate dalla lunetta, e così il buon lavoro svolto in difesa non trova il giusto compenso nelle azioni di attacco e non si riesce a creare sempre quel break decisivo che permetta di giocare in assoluta tranquillità gli ultimi minuti di ogni gara. La seconda fase avrà inizio il 10 gennaio e per il momento auguri a tutti di buon Natale e felice anno nuovo.

Ufficio stampa Olimpia Trani

 

SAVINI IMPIANTI SENIGALLIA - COR.PRO. PESCARA 71-55   (24-14, 42-30, 56-39)

Albano1Cergol16D´Angelo12Zizzi4
Di Rocco19Lolli Ceroni3Cordisco8Ansaloni3
Marcelletti10Marchi6Di Quinzio6Pignoli7
Panzini4Redolf10Marini7Pizzirani3
Riccio2Trotti0Lepore3Martella2
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All. MontanariAll. Ghilardi

 Arbitri: Perabò (Martignacco - UD) e Rizzi (Gorizia)

 Note: Spettatori: 300.

Nonostante l’assenza di Peracchia, la SaviniImpianti-Frigogel Senigallia batte nettamente (71-55) il fanalino di coda Pescara e si congeda dal proprio pubblico e dal 2008 con una bella vittoria. Una vittoria ottenuta contro una squadra molto giovane e molto talentuosa che non ha regalato nulla a Senigallia ma anzi, l’ha costretta a non abbassare mai la guardia e a rimanere concentrata ed attenta fino alla fine. Così dopo i primi minuti di studio (5-3, 9-9 al 5°) la SaviniFrigogel spinge sull’acceleratore e con Di Rocco e Cergol comincia a scavare un discreto vantaggio. Un break di 7 a 0 porta le padroni di casa a + 10, 24-14. Nei secondi dieci minuti, la zona della SaviniFrigogel non sortisce gli effetti sperati e D’Angelo infila due triple che riportano Pescara in partita, 24-20. Le ospiti difendono al limite del fallo chiudendo ogni spazio. Senigallia fatica ma torva, con le iniziative di Redolf e Marcelletti, i punti che rispediscono Pescara a distanza di sicurezza (38-24 al 18°).

Nel terzo quarto la Savini chiude il match. I troppi errori al tiro delle abruzzesi agevolano il compito delle ragazze di Montanari che al 28° raggiungono il massimo vantaggio 51-32. Nell’ultima frazione, nonostante il risultato sia già acquisito, la partita rimane comunque viva ed interessante e coach Montanari ne approfitta per dare spazio a tutte le sue effettive. “Volevamo chiudere in bellezza per preparaci al meglio ad una seconda fase difficilissima – questo il commento a fine gara di coach Niki Montanari - Ci ricaricheremo per essere pronti l’11 gennaio con la prima partita”.

Ufficio stampa Basket 2000 Senigallia

 

MANHATTAN SULMONA - WOMEN´S BK CAMPOBASSO 77-61   (23-12, 42-29, 50-51)

Bassano7Fantauzzi9Babino6Maiella0
Campisi19ZanieratoneFortugno7Capozzi0
Fabbioni4Domanin4Lelli4Giugliano21
Gomes5Bellomo12De Florio0Iannitto6
Felicella8Isacchi9Montese17Ciminelli0
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All. De AngelisAll. Di Martino

 Arbitri: Pellino (Terracina - LT) e Graziani (Fondi - LT)

 Note: 

La Manhattan Sulmona chiude con l'affermazione sul Campobasso (77 a 61) la prima parte della stagione: insieme a Senigallia, Bari, Trani e Monopoli le biancorosse affronteranno ora nel nuovo girone dei playoff le formazioni del Vigarano, Forlì, Borgotaro, Valmadrera e Lodi. Non c'è che dire: si tratta di un girone altamente qualitativo, nel quale ci si confronterà con le migliori espressioni della pallacanestro emiliano-lombarda, almeno a livello di B d'Eccellenza.

La squadra di Raffaello De Angelis si è congedata dalla prima fase con una prestazione tutto sommato buona per tre tempi, ma da consegnare subito agli archivi per l'impresentabilità del terzo quarto. Al rietro dall'intervallo lungo, infatti, la Manhattan ha dilapidato il vantaggio di 42 a 29, subendo un parziale di 22 a 8 che ha condotto le molisane, sospinte dalla talentuosa numero 12 Susi Giuliano, avanti di un punto. Tra le poche note da rimarcare in una serata dai colori blandi c'è senza dubbio la prova della rientrante Eleonora Isacchi dopo il lungo infortunio: nove sono i punti firmati dalla bergamasca, apprezzabile anche nei rimbalzi difensivi. Per il resto, prestazione di rilievo per Nicoletta Campisi, migliore realizzatrice biancorossa con 19 punti, e gara di contenuti sotto canestro per la sulmonese Augusta Bellomo. La squadra avrà ora tre settimane di tempo per preparare l'attesa seconda fase, consapevole che senza la necessaria convinzione e i miglioramenti auspicati dallo staff tecnico difficilmente potrà recitare un ruolo da protagonista.

da www.manhattanbasket.net