![]() ![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
web design e contenuti a cura di Vittorio Salvatorelli |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Notizia del: 3/1/2012 Marco Lombardi, il bilancio di un anno per il delegato Fip
Nell’occhio del ciclone. Il 2011 del basket molisano è stato indubbiamente sotto la luce dei riflettori. Per la presenza, a dicembre, del presidente della Federbasket nazionale Dino Meneghin, ma anche per la scomparsa di due realtà senior nazionali come il Nuovo Basket Campobasso e la Virtus Termoli. Di qui difficile per il numero uno territoriale di settore Marco Lombardi dare una definizione univoca dell’anno appena concluso. “Una gran bella domanda, questa. Direi che per un verso è stato un anno positivo, per l’altro non proprio, soprattutto per i due club che hanno concluso la loro attività di vertice, situazione questa che mi auguro possa essere un monito per le altre società, nella speranza che non si commettano gli stessi errori”. Qualcuno ha additato la crisi economica come principale responsabile dei due forfait. Il numero uno di via Nobile si spinge però oltre nell’analisi. “Indubbiamente, i problemi finanziari hanno avuto il loro peso, ma, nel caso di Termoli, c’erano delle situazioni gestionali che si trascinavano da tempo, mentre, relativamente all’Nbc probabilmente l’ascesa in B ha rappresentato un passo troppo affrettato. Il mio desiderio, peraltro, è che queste due situazioni insegnino alle altre formazioni a sviluppare maggiormente i settori giovanili e a programmare”. Programmazione, del resto, è un termine molto caro a Lombardi ed ai suoi collaboratori. “Lavorare sui giovani è per noi un punto d’onore e ne abbiamo fatto una scelta di campo anche per il memorial ‘Sabetta’. Solo investendo con forza e cercando di avere risposte dai vivai, si può cercare di trovare una via d’uscita alla crisi nell’universo economico che ci circonda”. Una scelta, quella legata alla valorizzazione degli under, dal carattere più ampio. “Cercare di far emergere i giovani significa avvalorare anche il valore aggregativo della disciplina, nonché la sua formazione culturale, non dando, tra l’altro, adito a sperperi e concretizzando le risorse per risultati positivi, anche perché più di una volta è stata evidenziata la mancanza di una costruzione dal vivaio dei team. È anche vero, però, che ci sono delle squadre che si stanno adoperando per fornire degli esempi positivi ed è da questi che dobbiamo ripartire”. Così come da tutti gli aspetti positivi di un anno in cui sono stati numerosi i traguardi raggiunti. “Su tutti, il primo ‘Gran galà sotto canestro’ – afferma Lombardi – che ci ha permesso di portare in regione tutti i vertici federali, a partire dal presidente Dino Meneghin. Le parole spese e che continuano a spendere da Roma nei nostri confronti e il fatto di tenerci costantemente sott’occhio, additandoci ad esempio, rappresentano lo stimolo giusto per migliorarci ulteriormente e raggiungere nuovi traguardi”. Tra questi, tra l’altro, la nomina dello stesso numero uno della Fip Molise nella commissione parametri assieme al presidente della Lombardia e a quello del Lazio. “La testimonianza – aggiunge l’ex lungo della Virtus Termoli – che, da parte nazionale, vengono osservati e premiati gli sforzi e le azioni fatte sul territorio al di là delle aree”. Intanto, però, c’è un dato non indifferente su cui farsi forza ulteriormente, ben evidenziato, tra l’altro, dall’evento dello scorso nove dicembre. Dopo il calcio, in regione, il movimento col maggior numero di tesserati è proprio il basket. “Già – conferma Lombardi – quella serata ci ha permesso di capire, con ancora più forza, quanti siamo e quali possono essere le nostre potenzialità, dato riconosciuto dal presidente del Coni Molise Cavaliere, dal presidente della Provincia di Campobasso De Matteis e da quello del consiglio regionale Pietracupa”. Istantanee con cui lo stesso numero uno della Fip Molise si proietta nel da poco entrato 2012. “L’augurio che faccio al mio movimento – argomenta – è quello di continuare a lavorare con sacrificio ed umiltà. Solo in questo modo si possono raggiungere risultati indelebili nel tempo. Personalmente, mi auguro di continuare nel lavoro d’eccezione che assieme ai miei collaboratori stiamo portando avanti. Del resto, un bravo regista è tale solo se ha grandi attori. Infine, un augurio particolare vorrei farlo a mia moglie Francesca e a mia figlia Valeria che hanno la grande pazienza di sopportare le continue assenze di un marito e padre il più delle volte immerso in impegni istituzionali”. Vincenzo CIccone - da Primo Piano Molise | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||