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web design e contenuti a cura di Vittorio Salvatorelli |
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Notizia del: 12/5/2012 C regionale - Olimpia Campobasso carica per garauno di semifinale
Un’Olimpia assolutamente carica e vogliosa di stupire è pronta per affrontare la serie di semifinali playoff contro Vasto. Si tratta sicuramente di una di quelle occasioni importanti che i campobassani vogliono sfruttare al massimo. Sebbene il complesso abruzzese parta con i favori del pronostico e del fattore campo, non ci sono stati d’animo rassegnati in casa molisana. Il team di Sabatelli sa benissimo che la possibilità di fare il classico colpo grosso c’è tutta. La tranquillità regna sovrana in tutto l’ambiente e la squadra non sembra risentire affatto di un’ipotetica pressione che può nascere in casi come questi. L’ottimo assistant coach Michele Amico fa il punto della situazione a poche ore dall’inizio di gara 1 (si parte questa domenica con inizio alle ore 19 in terra abruzzese): “La squadra si è preparata come al solito, con tanto impegno ed intensità. Sappiamo di avere un’occasione unica che dobbiamo sfruttare al meglio. I ragazzi si sono allenati forti e concentrati”. Vasto è un osso molto duro che ha un grande allenatore come Di Salvatore e tanti ottimi giocatori. Quale è il suo giudizio a riguardo? “Avendo cambiato allenatore ed avendo preso un giocatore come Di Pierro, la squadra ha cambiato pelle. Di Salvatore ha già vinto questo campionato, allenando giocatori come Toth e Florio, oltre a Dutto. Poi è uno che prepara bene la squadra. Sarà come una partita a scacchi. Sicuramente loro hanno il fattore campo a proprio favore. Noi andiamo consapevoli di quello che siamo. Finora non ci siamo espressi una sola volta come sappiamo fare ed è stato a Campli. In quel caso non entrammo in partita”. La squadra avversaria, a suo avviso, ha qualche punto debole? “Il punto debole, forse, è che non ha tante rotazioni. Magari non hanno una panchina lunga come possiamo averla noi. Poi forse non sono proprio giovanissimi. Sono giocatori professionisti, ma biologicamente l’età è più avanzata. Sicuramente hanno più esperienza, ma i recuperi sono più lunghi in serie come queste”. Certamente anche l’Olimpia ha acquisito in esperienza con gli ultimi arrivi. E’ d’accordo? “Con l’arrivo di Casasola e Lawman abbiamo coperto alcune lacune. Con Ben abbiamo trovato un giocatore esplosivo che in campo aperto è devastante. Casasola è un elemento di esperienza che anche dalla panchina dà molte indicazioni e ci aiuta a colmare le nostre lacune. Nei momenti difficili ci può aiutare e penso che tutti i ragazzi alla fine abbiano fatto una grandissima stagione. Il lavoro collettivo ha pagato ed ha messo in luce le nostre individualità”. Un’ultima considerazione. Questa serie potrebbe pesare mentalmente sui più giovani della squadra? “Sicuramente sono partite che si sentono. La può sentire un senior, figuriamoci un giovane. Il clima è tranquillo. Noi vogliamo che gli under siano concentrati al massimo. Si può sbagliare tecnicamente e ci può stare, ma queste partite si vincono stando sul pezzo. Devi essere preparato e bisogna capire cosa sta succedendo. Anche se le cose non dovessero andare bene, non ci si può deprimere, ricordando che la serie è lunga”. Comunicato stampa olimpia Campobasso | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||