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web design e contenuti a cura di Vittorio Salvatorelli |
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Notizia del: 13/6/2009 Valzer dei titoli Cremona-Ruvo-Campobasso, facciamo chiarezza
Dopo le voci, le certezze. Chiariamo la questione dello spostamento dei titoli sull'asse Cremona-Ruvo di Puglia-Campobasso per fugare ogni dubbio sulle operazioni svolte, al di là di alcune "strane" notizie che girano in rete (e non solo) e che noi abbiamo riportato nel pezzo scritto un paio di giorni fa, suscitando in città un piccolo vespaio del quale ci scusiamo. La situazione, come abbiamo appurato nel pomeriggio di ieri, sta in questi termini: Cremona ha ceduto il titolo di A dilettanti al Ruvo di Puglia, società che ha ceduto i diritti della B dilettanti alla Fortitudo Campobasso (questo il nome del nuovo sodalizio del capoluogo regionale), mentre la Mens Sana Campobasso ha ceduto il titolo di C dilettanti al Fondi. I documenti attestanti fusioni e scissioni relative a queste operazioni sono già a Roma sul tavolo della Fip. Tutto il resto è pura fantasia, compreso il contenuto dell'articolo apparso nei giorni scorsi su alcuni siti internet (e da noi citato) che parlava, sulla base di chissà che cosa, in termini diversi, tant'è vero che in un altro articolo proveniente dalla stessa fonte e pubblicato ieri dagli stessi siti si corregge notevolmente il tiro. L'unico motivo per cui il tutto potrebbe saltare è legato al discorso delle macro regioni. Tuttavia, nelle disposizioni organizzative annuali per la stagione 2009/2010 (per chi non lo sapesse, le d.o.a. sono il documento attraverso il quale la Fip, stagione per stagione, regolamenta l'organizzazione di tutti i campionati), precisamente a pagina 10, è scritto testualmente ed in grassetto: "Il Consiglio Federale valuterà le richieste di scissioni non rientranti nelle macro regioni previste". Come vedete, non si parla di distanze, altra indiscrezione piuttosto fantasiosa che girava in rete. Ciò significa che con tutta probabilità non si terrà conto delle suddette macro regioni e le operazioni di cui sopra, se in regola con le altre norme federali, verranno ratificate. Questo potrebbe già avvenire nel Consiglio Federale che si terrà domani (e non ieri, come avevamo erroneamente scritto) a Napoli ma che ha all'ordine del giorno soltanto la riforma dei campionati, per cui la decisione finale - visto anche che il termine ultimo per effettuare scissioni, come riportano le d.o.a., è il 15 giugno - potrebbe essere rimandata al successivo Consiglio Federale, che si terrà il 18 giugno. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||