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Notizia del: 11/6/2009



Mens Sana-Ruvo-Cremona-Brescia-Ceglie, domani decide la Fip

 

Si dovrebbe conoscere ufficialmente nella giornata di domani il destino della Mens Sana Campobasso per la prossima stagione. Nei giorni scorsi, il d.g. dei campobassani Umberto Anzini aveva annunciato il raggiungimento dell'accordo con il Ruvo di Puglia per l'acquisizione del titolo di B dilettanti della società pugliese, acquisizione subordinata all'acquisto, da parte dello stesso Ruvo, del titolo di A dilettanti della Juvi Cremona.

Negli ultimi giorni si sono susseguite voci di vario tipo, smentite, conferme non ufficiali, inserimenti di altre società nella trattativa. Proviamo di mettere un po' d'ordine in tutto questo, cercando di capire quale potrà essere la decisione ufficiale della Fip in merito alla questione.

Partiamo dal regolamento, che parla abbastanza chiaro e - per quanto riguarda il capitolo fusioni, scissioni ecc. (operazioni che consentono di aggirare la norma che vieta la vendita pura e semplice del titolo sportivo da una società ad un'altra) - divide l'Italia nelle cosiddette "macroregioni", in pratica nord, centro e sud, e solo all'interno di queste dà la possibilità di operare per il passaggio fra società dei titoli sportivi. Questo renderebbe teoricamente impossibile il passaggio a Ruvo del titolo di A dilettanti della Juvi Cremona, ma nelle passate settimane parecchie voci davano la Fip disposta a derogare ampiamente a questa regola, per cui pugliesi e lombardi si erano accordati da tempo per effettuare l'operazione.

Un'operazione che, detto in soldoni, prevede la fusione fra Soresina e Cremona e la cessione del titolo di A dilettanti dello stesso Cremona al Ruvo di Puglia. Il fatto che fino a pochi giorni fa fosse ancora in corso la finale playoff di LegA2 fra Soresina e Sassari (finale vinta poi da Soresina) ha provocato delle smentite da parte lombarda e dei tentennamenti da parte pugliese nei vari comunicati stampa, comunicati che tuttavia erano evidentemente solo di facciata e in alcuni tratti anche "esilaranti", come quando a Cremona si annunciava la costituzione della nuova società ma si smentiva la fusione o come quando a Ruvo si diceva che i dirigenti pugliesi avevano effettuato un viaggio a Salsomaggiore per prendere atto della disponibilità cremonese alla trattativa (viaggio effettuato per motivi misteriosi - anzi no - visto che la semplice presa d'atto poteva avvenire anche per telefono).

Ma veniamo a noi: qualche giorno fa, un articolo proveniente da Ceglie apparso su diversi siti internet dedicati al basket dava come quasi fatta l'acquisizione da parte cegliese del titolo di B dilettasnti del Ruvo di Puglia, il tutto - naturalmente - subordinato alla soluzione positiva dell'affare cremonese. Ovvio, allora, che c'è qualcosa che non va e la situazione dovrebbe stare in questi termini: dopo il raggiungimento dell'accordo fra Mens Sana e Ruvo, è probabile che il Ceglie abbia rilanciato offrendo di più ai corregionali per l'acquisizione del titolo di B dilettanti. Tutto dipende, quindi, dalla forma dell'accordo fra Ruvo e Mens Sana: se si tratta di un accordo soltanto verbale, allora il tutto torna in discussione; se invece esistono dei documenti firmati da entrambe le parti, allora il Ceglie è arrivato tardi.

A complicare ulteriormente la situazione, c'è l'inserimento della città di Brescia, che ha dato la disponibilità per accogliere la Juvi Cremona, che dunque si trasferirebbe dall'ombra torrazzo a quella di Piazza della Loggia. Un quotidiano bresciano fa addirittura il nome di Ario Costa come dirigente di spicco della nuova società. Un colpo di scena che sarebbe favorito da un'altra voce che abbiamo "captato" in rete e cioè che la Fip sarebbe disposta a derogare alla regola delle macroregioni solo per centri distanti un centinaio di chilomentri dal confine della stessa macroregione, cosa peraltro abbastanza incomprensibile: una deroga è tale sempre e non si vede perché non debba valere per tutti ma solo per qualcuno.

In questo ginepraio, c'è un'unica certezza: la riunione del Consiglio Federale della Fip che si terrà domani e nella quale dovrebbero essere prese tutte le decisioni ufficiali relative alla vicenda. Basta aspettare.