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Il sito ha lo scopo di diffondere e promuovere il basket del Molise, dalle sue massime espressioni fino ai campionati giovanili. Compatibilmente col tempo a disposizione, cercherò di aggiornarlo costantemente, con le ultime notizie e, per quanto possibile, con i tabellini di tutte le partite dei campionati a cui partecipano squadre molisane.

Il sito è inoltre realizzato per puro spirito di divulgazione, non ha alcuno scopo di lucro e non ha al suo interno banner pubblicitari. Io e i miei collaboratori siamo semplici appassionati e non riceviamo alcun compenso dalla pubblicazione in queste pagine dei commenti sulle partite né da Aruba, né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né da alcuna società cestistica. Di ogni commento che non sia frutto della visione diretta della partita da parte mia o dei miei collaboratori è citata la fonte alla fine dello stesso. I commenti non firmati sono da intendersi come scritti da me.

 

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Serie C Dilettanti girone G 2008/2009 - VENTINOVESIMA GIORNATA - www.molisebasket.net

SERIE C DILETTANTI GIRONE G 2008/2009

VENTINOVESIMA GIORNATA (4-5/4/2009)

 

RISULTATI

CETEAS PESCARA

GABETTI SALERNO

78 76

BLS LANCIANO

DUE ESSE MARTINA FRANCA

73 92

EURO SERVICE BENEVENTO

AMBROSIA BISCEGLIE

73 83

PINAUTO AIROLA

GEOTEC CAMPOBASSO

67 49

PHLOGAS CAMPOBASSO

SOAVEGEL FRANCAVILLA F.

96 94

FORTITUDO MONOPOLI

OFFICE GROUP TARANTO

61 62

PANDA LUCERA

CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI

72 78

CISAM INFISSI TERMOLI

MONNA DE´LIZIA CEGLIE

74 64

 

 

Cominciamo col fare grandi e sentiti applausi alla Cisam Termoli, che vince sul Ceglie guadagnandosi matematicamente i playoff. Dieci i punti fra molisani e messapici e grande festa per Bertinelli e compagni, che coronano con il raggiungimento dell'obiettivo stagionale un'annata caratterizzata da mille traversie sotto forma di infortuni a catena, anche piuttosto gravi. Immaginiamo quanto grande sia stata la gioia degli adriatici all'arrivo della notizia della vittoria della Phlogas Campobasso aul Francavilla Fontana quando la gara del Palasabetta era ancora in svolgimento, vittoria che consegnava alla squadra di Del Vecchio la poule promozione indipendentemente dall'esito del match contro Abet e compagni. Il successo consente di puntare con decisione alla sesta posizione a spese dell'Airola. Un'Airola che batte largamente la Geotec Campobasso e tiene in classifica il passo dei termolesi. Sorprendentemente basso il bottino dei campobassani nel "tendone" sannita: soli 49 punti a segno, frutto di nessun punto su azione in un quarto periodo in cui la truppa di Leonetti riesce a mettere dento solo due liberi, vittima certamente della grande difesa dei padroni di casa ma anche di un vistoso calo fisico. La sconfitta non consente più di migliorare il quarto posto in regular season, per cui il derby con la Cisam dell'ultima giornata servirà soltanto come allenamento per la sifda di post season contro il Monopoli. Successo bello e sudato per la Phlogas Campobasso contro il Francavilla Fontana: il quintetto di coach Rubino annichilisce gli avversari nella prima metà del match grazie ai canestri a ripetizione prima di Pappacena e poi di Scotto, subisce una prima rimonta, torna saldamente in vantaggio e resiste una seconda volta alla risalita degli ospiti, che arrivano in parità a pochi secondi dal termine ma sul canestro vincente di Jelic vedono ridursi al lumicino le speranze di entrare fra le otto elette della stagione. Per l'Olimpia una vittoria meritata ma nonostante la quale i campobassani non giocheranno il primo turno dei playout, condannati alla lunga attesa dal successo del Napoli a Lucera. Con il Bisceglie che vince a Benevento una partita priva di significato, il Martina Fraca conquista la matematica certezza del secondo posto andando ad espugnare con autorità il parquet del Lanciano. Ceglie, Geotec e Monopoli sono sicuramente terza, quarta e quinta, Cisam ed Airola si giocheranno la sesta e la settima piazza nell'ultimo turno, nel quale anche Taranto e Francavilla Fontana conosceranno il proprio destino sotto forma di playoff o di nono posto. Pescara (vittoria al fotofinish su Salerno), Lucera, Lanciano e Napoli sono a pari merito al tredicesimo posto, Salerno è quattordicesima, la Phlogas quiondicesima e il Benevento ultimo e già da una settimana retrocesso in C regionale.

 

 

CLASSIFICA

  P.ti Totali P.ti in casa P.ti fuori casa
  P.ti Gio. F S Diff. F S Diff. F S Diff.
 AMBROSIA BISCEGLIE542923092021288113197415711781047131
 DUE ESSE MARTINA FRANCA442923122031281108798210512251049176
 MONNA DE´LIZIA CEGLIE42292217207214510599551041158111741
 GEOTEC CAMPOBASSO402923112146165118010581221131108843
 FORTITUDO MONOPOLI34292129204782116010451159691002-33
 CISAM INFISSI TERMOLI30292194212371115110668510431057-14
 PINAUTO AIROLA302922412287-46112910686111121219-107
 OFFICE GROUP TARANTO2829209620942107410264810221068-46
 SOAVEGEL FRANCAVILLA F.262921952249-5410561072-1611391177-38
 CETEAS PESCARA222920692142-731085107969841063-79
 PANDA LUCERA222922252305-8011621181-1910631124-61
 BLS LANCIANO222920962246-15011261169-439701077-107
 CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI222918902045-155897906-99931139-146
 GABETTI SALERNO202920792246-16710491099-5010301147-117
 PHLOGAS CAMPOBASSO182920922225-13311201105159721120-148
 EURO SERVICE BENEVENTO102920432219-17610741173-999691046-77

 

 

TABELLINI E COMMENTI

 

CETEAS PESCARA - GABETTI SALERNO 78-76   (19-21, 30-36, 56-61)

Lorusso13Scavongelli19Antonucci10Barbato15
Peretti3Martini0Attianese9F. Forino10
Mirrione12Di Fabio4C. Forino11Savaresene
Salvatore11LeonzioneBalestrierineMalpede4
Rossi Pose16MoréneDe Leonardis17Truonone
--------
All. MedeotAll. Sabatino

 Arbitri: Zavatta (Cervia - RA) e Neri (Cesena)

 Note: 

Carattere e voglia di vincere. Queste le chiavi del successo biancorosso in quella che era, a tutti gli effetti, la partita sin ora più importante della stagione pescarese contro la Gabetti Salerno. La compagine del presidente D’Onofrio si è imposta per 78 a 76 sul filo di lana grazie a due tiri liberi segnati da Rossi Pose a 3” dalla fine di una gara molto equilibrata e che ha sancito l’accesso al primo turno di playout della Ceteas. “Venivamo da una vittoria importante con una buona prestazione a Ceglie – ha detto il massimo dirigente pescarese a fine partita – siamo riusciti a dare continuità ritrovando quella cattiveria agonistica che non sempre abbiamo avuto in questo campionato e nonostante i problemi che ci hanno ancora falcidiato in settimana. Ora dobbiamo continuare a lavorare senza fare troppi calcoli e guardando solo a noi stessi perché se stiamo bene non dobbiamo temere nessuno”.

Pescara si è presentata alla vigilia del match senza Di Carlo e con Rossi Pose che non aveva disputato neanche un allenamento a causa di un forte mal di gola virale che l’ha tenuto fermo per tutta la settimana e che ha indotto coach Medeot a lasciarlo fuori dal quintetto. Il primo quarto va via sui binari dell’equilibrio: Salerno si rivela mortifera nelle conclusioni da due (8/10), mentre i padroni di casa alternano soluzioni e marcatori, ottenendo energia e aggressività dai lunghi Salvatore e Lorusso, e punti preziosi da Scavongelli e Peretti. La Ceteas chiude sotto di due lunghezze (19-21) i primi dieci minuti però subisce un break in avvio di seconda frazione a causa della difficoltà a fare canestro. I biancorossi dopo il 23 pari subiscono 13 punti in fila dagli ospiti e si ritrovano al 16’ sul 23-36, ma la reazione pescarese non tarda ad arrivare e un parziale di 7 a 0 sancisce il primo tempo, riportando a contatto le due squadre separate da soli due possessi di distanza.

Nel terzo quarto le prestazioni balistiche dei quintetti in campo crescono: Pescara tira addirittura con il 90% dal campo (5/5 da 2 e 4/5 da 3) segnando 24 punti con Scavongelli, Rossi Pose e Mirrione, mentre Salerno si ferma “solo” al 62%. Tuttavia con un numero maggiore di possessi la Gabetti riesce a non andare sotto ed anzi resta in vantaggio di 5 punti grazie a un tiro allo scadere da metà campo di Barbato che fissa il 56-61. I campani gestiscono il vantaggio fino al 35’ poi subiscono il rientro della Ceteas che sfrutta al meglio un antisportivo fischiato a De Leonardis per raggiungere gli avversari sul 65 pari mercé 4 punti di Scavongelli e Mirrione. Pescara ne approfitta per provare a scappare avanti in due occasioni: prima al 36’ (70-65 con tripla di Di Fabio), poi a 1’18” dalla fine grazie a 5 punti di Lorusso, ciò nonostante Salerno non molla pareggiando in entrambe le occasioni. L’ultima parola spetta però a Rossi Pose che con il percosso netto dalla lunetta chiude i conti.

Nell’ultima di stagione regolare la Ceteas sarà di scena a Martina Franca (matematicamente seconda in virtù della sconfitta di Ceglie), Napoli ospiterà Benevento, invece Lucerà farà visita a Ceglie e Lanciano a Salerno. Al termine dei 40 minuti verranno emessi i verdetti provvisori in vista dei playout che inizieranno il 26 aprile.

da www.pallacanestropescara.it

 

BLS LANCIANO - DUE ESSE MARTINA FRANCA 73-92   (15-28, 34-43, 53-71)

Borromeo2Picone13Roselli8J. Mauti3
Di Carlo4Poeta11Parisi5Valentini10
Graciotti1Rivera14Raffaelli0Rollo22
Leoncavallo24D. Pasquini2L. Mauti26Crovace12
Di Martino2Altarino0Lasorte2Piscitelli4
--------
All. IalacciAll. Terruli

 Arbitri: Fimiani (Ravenna) e Mambelli (Forlì)

 Note: 

La Bls Lanciano si arrende come da pronostico alla seconda della classe, la Due Esse Martina Franca, al termine di una partita senza storia fin dall'inizio. La squadra frentana, rattoppata a causa delle assenze per infortunio di Mauro Livio out per problemi a un ginocchio, di Massimo Mariani ancora out per problemi alla schiena e di Fabio Pasquini, la cui stagione è finita a causa di una frattura al gomito sinistro patita nella gara contro la Geotec Campobasso, non ha avuto chance contro Mauti e compagni, giunti a Lanciano per consolidare la seconda piazza utile per l'accesso ai playoff. Gli uomini di coach Terruli piazzano l'allungo vincente in meno di 3 minuti di gioco portandosi in men che non si dica sul 10 a 0. Il vantaggio in doppia cifra resterà tale e incrementerà fino al termine dell'incontro, fatta eccezione per alcune parentesi di gioco durate qualche manciata di secondi.

Match winner tra le fila ospiti è senza ombra di dubbio Leonardo Mauti, autore di un terribile 6 su 9 dalla linea dei 6 e 25, che generalmente è score appartenente a giocatori di categoria superiore: il talento argentino di Santa Fe, classe 69, bombarda la difesa frentana con precisione chirurgica e dopo 14 minuti di gioco ha già realizzato 17 punti senza troppa fatica. Roberto Rollo, Danilo Crovace e Gianfranco Valentini fanno il resto, passeggiando sulle rovine di una Bls che attende l'ultima gara nello scontro diretto di Salerno per conoscere il proprio destino nella griglia playout. A nulla valgono gli sforzi dei veterani della squadra Piero Leoncavallo, autore di un'ottima prestazione con 24 punti e 14 rimbalzi, di Valerio Picone, al quale vanno le nostre più sentite condoglianze per la perdita del caro nonno e di Rivera, Di Carlo e Poeta, anch'esso leggeremente acciaccato.

In casa gialloblu arrivano comunque delle note liete dall'esordio dei giovani lancianesi Lorenzo Di Martino e Lorenzo Altarino (entrambi classe 90) applauditissimi dal pubblico locale. L'obiettivo di coach Linda Ialacci è quello di rimettere insieme i cocci di una squadra che non può fare a meno di due importantissime guardie come Livio e Mariani per giocarsi le carte utili alla conquista della salvezza. In tal caso la sosta per le festività di Pasqua arriva provvidenziale a concedere qualche giorno in più di tempo per il recupero dei bombardieri frentani.

Antonio Amoroso

 

EURO SERVICE BENEVENTO - AMBROSIA BISCEGLIE 73-83   (10-29, 30-40, 57-56)

Catapano7Boero5Gramajo13Ambrosecchia3
Liberatori32Di MaioneNardin8Onetto13
Francia0PisacaneneNovati10Polselli23
Vulekovic5Zollo8Comignani5Di Pierro0
Formichella0Dell´Aquila16Logoluso8Salvagnone
--------
All. GrandeAll. Ciracì

 Arbitri: Meloni (Pisa) e Bani (Cascina - PI)

 Note: Spettatori 100 circa, la metà provenienti da Bisceglie. Tiri da 2 Benevento 16/35, Bisceglie 27/46, tiri da 3 Ben 10/25, Bis 5/18, tiri liberi Ben 11/17, Bis 14/19. Falli antisportivi: Ambrosecchia (21’), Boero (39’). Uscito per 5 falli Nardin (39’).

L'Euro Service saluta con una sconfitta il pubblico del Palaparente. Nella tredicesima giornata del campionato di serie C dilettanti, penultima della stagione regolare, la squadra di Giulio Musco è stata sconfitta dall'Ambrosia Bisceglie per 73-83. Gara avara di motivazioni, con i pugliesi già sicuri del primo posto e i beneventani dell'ultimo, ma i padroni di casa cercano comunque di dare il massimo per congedarsi a testa alta dal campionato. Liberatori, può omunque essere soddisfatto delle sue cifre personali, che aggiusta al rialzo (32 punti), tenendo a galla i suoi di fronte al primo tentativo di fuga ospite. Gramajo e compagni tengono i sanniti a distanza di sicurezza prima di essere ripresi nel terzo quarto. Nell'ultima frazione poi costruiscono il decisivo break di 7-0 che chiude i giochi. Nel quintetto di casa largo ai giovani, con tanti minuti per Formichella e Zollo; quest'ultimo, ben figurando in campo, chiude con 8 punti e 2/2 da 3. Dopo la sosta per le festività pasquali, l'Euro Service chiuderà la stagione domenica 19 Aprile a Napoli contro la Caffè Partenope.

Andrea Caruso

Nel testa-coda sul rettangolo del “Mario Parente”, l’Ambrosia rispetta le consegne battendo il retrocesso Benevento ed aggiornando il proprio record a 27 successi in 29 gare di regular season. E’ stata un’altra proficua tappa di avvicinamento ai playoff per la pattuglia di coach Ciracì, tra le cui fila hanno brillato il pivot Ruben Polselli (23 punti, 9/10 da 2, 10 rimbalzi, 36 di valutazione) e la giovane guardia Giovanni Logoluso, inserito nello starting five ed autore di un pregevole 4/5 da 2 in 24’ di gioco. La perentoria partenza dei nerazzurri è certificata dal massimo vantaggio al 9’ (8-27), propiziato dal canestro di Onetto. Nel secondo quarto, tuttavia, prende il via la rimonta della compagine sannita, particolarmente ispirata con i suoi tiratori dal perimetro: l’ex Dell’Aquila riduce il gap fino al 27-32 del 16’, ma a seguire la capolista accelera quanto basta per riportare il margine in doppia cifra (30-40) all’intervallo lungo.

Al rientro Benevento conferma le pregevoli percentuali dall’arco dei 6.25, mentre Bisceglie accusa un leggero rilassamento. Così, a 26” dalla sirena della terza frazione, i padroni di casa possono coronare il sorpasso proprio grazie ad una tripla dell’indiavolato Liberatori (top scorer del confronto con 32 punti) seguita dal tiro libero di Boero per il 57-54. L’Ambrosia non si scompone, duella punto a punto nella prima metà del quarto decisivo e assesta l’allungo vincente (71-78) a 3’ dall’epilogo in virtù degli acuti di Polselli e Novati. I campani non hanno più gambe e testa per recuperare e Logoluso può chiudere la contesa con il canestro del +10.

Ufficio stampa Ambrosia Basket Bisceglie

 

PINAUTO AIROLA - GEOTEC CAMPOBASSO 67-49   (18-16, 32-28, 49-47)

Santoro7Falzarano2Gaido5Venuto5
Di Marzo12Canzano14Credendino0Murtas5
Del Vecchio2Tranfa8Basili8Saccardo8
Bisaccia0Sarchioto0Camera6Cecchetti0
Tammaro22Loncarevic0Grimaldi12--
--------
All. ParrilloAll. Leonetti

 Arbitri: Schiano Lomoriello (Pontedera - PI) e Orlandini (Livorno)

 Note: 

La Pall. Città di Airola conferma di meritare il titolo di rivelazione del campionato nazionale di C dilettanti, con una prestazione super contro una delle squadre più forti del campionato, il Campobasso di Leonetti, conquista con una giornata d'anticipo, quei play off che nessuno ad inizio stagione avebbe mai potuto pronosticare. Si affrontavano ad Airola il migliore attacco del campionato (il Campobasso), contro una delle peggiori difese (Airola), ebbene, il 18-2 nel quarto quarto la dice lunga sugli accorgimenti tattici difensivi preparati da coach Parrillo. Super prova di Tammaro autore ancora una volta di 22 punti con ben 17 rimbalzi catturati, che insieme ad uno stratosferico Del Vecchio (ben 15 rimbalzi per lui), dominano l'area colorata. Ottima anche la prova del ritrovato Di Marzo, non solo autore di 14 punti di qualità, ma anche artefice di ottime giocate difensive. La squadra di Parrillo è sembrata molto determinata e concentrata, per questo appuntamento da non fallire e tutti gli uomini del presidente Rggiero hanno dimostrato grande coesione e sacrificio.

da tuttobasket.net

L’insolito fondo di gioco arancio-blu della tendo struttura caudina si è rivelato insidioso come preventivato alla vigilia. Il pesante passivo rimediato tutto nell’ultima frazione di gioco è la conseguenza, nella sua crudezza ed inesorabilità, in parte dell’aumento del carico di lavoro atletico pianificato e somministrato ai bianco verdi, da qualche giorno, dallo staff tecnico in chiave di preparazione per i play off di fine mese ed anche di un fisiologico calo di concentrazione, scontato al termine di un lungo periodo di impegni e di stress psico-fisico. Per tre quarti il match non ha evidenziato una supremazia netta da parte di alcuna delle due formazioni.

Ecco gli starting five : Geotec con Gaido, Basili , Grimaldi , Camera e Saccardo; i padroni di casa con Di Marzo, Canzano, Tranfa, Del Vecchio e Tammaro. Nel primo periodo i bianco-verdi tengono bene l’urto dell’impeto dei caudini che, spinti dai loro calorosi tifosi vogliono una vittoria storica per l’accesso alla fase finale di post-season. L’incitamento ricevuto gli consente di annullare uno svantaggio di -7 (14-7) e di chiudere con il lungo Tammaro (anche sabato in media con i numeri delle sue specialità : punti e rimbalzi) in vantaggio di 2 (18-16). Nel secondo Airola beneficia dell’inerzia prodotta ed allunga a sua volta fino a +9 grazie al gran lavoro di Canzano e Santoro. Ma il vantaggio, prima del riposo lungo, subisce una confortante sforbiciata grazie alla zone-press degli ultimi minuti operata dai bianco-verdi. I caudini si gravano di falli (anti-sportivo a Tranfa) e perdono qualche palla di troppo. La Geotec ne approfitta ed il punteggio si ferma sul 32-28.

Il terzo periodo è ormai, come consuetudine, il marchio di fabbrica della Geotec. In poco più di tre minuti di gioco si passa da – 7 (35-28) a + 5 (35-40). Un break al fulmicotone di 12-0. Rotazioni frequenti, gioco corale, buona circolazione di palla e conseguente prolificità in attacco. Airola ricorda di non poter fallire. Passa alla difesa a zona e riprende a fare punti. Le ultime azioni le finalizza Di Marzo che dalla lunetta segna un nuovo vantaggio per i suoi colori 49-47, con l’ultimo periodo da giocare. Di questo non c’è molto da riportare. Airola mischia di nuovo le carte in difesa passando alla marcatura a uomo. La Geotec tira ma non realizza praticamente nulla per 6 minuti. Basili centra due liberi e Gaido esce per falli, mentre gli avversari realizzano da fuori e dalla lunetta (9 dei 18 della frazione), catturano rimbalzi in entrambe le aree colorate, conquistano i due punti in palio e festeggiano per lo storico ed insperato risultato raggiunto del settimo posto ormai certo.

Da segnalare, con piacere, il ritorno in campo di Pietro Credendino a cui queste due settimane consentiranno di rientrare nel pieno della condizione fisica. Il cedimento finale è, comunque salutare e da prendere in positivo. Materia su cui riflettere. Nel clima torrido dei play off nessuno farà sconti e vincerà chi farà meno errori. Ecco perché è fondamentale arrivarci pronti ed al meglio della condizione fisica e mentale. Ultimo impegno di regular season domenica 19 aprile per l’ultimo derby di stagione. Al Palaferentinum giungerà la Cisam Termoli, anch’essa squadra sicura di giocare almeno il primo turno di playoff.

da www.menssanacampobasso.it

 

PHLOGAS CAMPOBASSO - SOAVEGEL FRANCAVILLA F. 96-94   (25-11, 51-35, 71-65)

Scotto35Adamo6Rotolo10Varisco13
Pappacena20RomanoneDi Dio9Moliterni7
LagonigroneJelic15Italiano0Venturelli15
L. Sergio6Cordisco0D´Amicis10Muscine
PetronenePaolantonio14Serpentino7Zecca23
--------
All. RubinoAll. Olive

 Arbitri: De Filippo (Roma) e Desideri (Viterbo)

 Note: Spettatori 200 circa, con rappresentanza ospite. Tiri da due: Phlogas 22/33 (67%), Francavilla 29/44 (66%). Tiri da tre: Phlogas 14/34 (41%), Francavilla 9/17 (53%). Tiri liberi: Phlogas 10/19 (53%), Francavilla 9/15 (60%). Rimbalzi: Phlogas 23 (13+10, Jelic e Paolantonio 6), Francavilla 35 (24+11, Varisco 8, Moliterni 7). Cinque falli: Moliterni. Fallo tecnico alla panchina della Phlogas al 27'.

Tra Phlogas Campobasso e Francavilla Fontana, quella che avrebbe potuto affrontare questo match con la testa altrove era sicuramente la formazione di Giovanni Rubino. Immune da pericoli di retrocessione diretta e con il miglioramento della posizione di partenza nella griglia dei playout che obiettivamente si presentava piuttosto difficile (e infatti non sarà possibile), i campobassani avrebbero potuto giocare badando più a conservare le energie in vista della post season che a vincere. E' invece la formazione opsite, in piena lotta per entrare nei playoff, che sembra quella che ha ancora poco da chiedere alla regular season. Chissà, magari nelle teste dei giocatori pugliesi ci sono proprio le considerazioni che abbiamo testé fatto a proposito dell'Olimpia, fatto sta che ciò che causa la sconfitta della Soavegel al Palavazzieri è l'approccio sbagliato al match, all'inizio del quale i molisani staccano perentoriamente l'avversaria, prendendo un vantaggio paragonabile a quello che certi ciclisti accumulano sul gruppo andando via poco dopo la partenza di una tappa al Giro o al Tour, quando vogliono compiere quelle che con un luogo comune un po' stucchevole certi giornalisrti definiscono "imprese d'altri tempi", per poi perdere detto vantaggio gradualmente, arrancare nel finale per conservare quei pochi metri in più sugli specialisti della volata che arrivano a tutta velocità da dietro e piazzare il colpo di reni decisivo sulla linea del traguardo una volta che sono stati agguantati.

Il paragone "ciclistico" calza a pennello ad una partita che comincia con le due squadre che giocano a buon ritmo, Rotolo che mette la prima delle tante triple che si vedranno da qui alla sirena finale e il tabellone elettronico che poco prima della metà del primo quarto decreta il vantaggio di 8-7 per il Francavilla. Qui c'è lo scatto in avanti della Phlogas, guidata da un Pappacena ottimo in fase di realizzazione (11 nel primo periodo con 3/4 da tre): la squadra di casa piazza un break di 13-0 che fa 20-8, un +12 che al decimo minuto di gioco diventa +14 e che nella seconda frazione lievita ulteriormente. Se il primo periodo di Pappacena era stato ottimo, il secondo di Scotto si può legittimamente definire super: 18 punti 18 nella frazione, con 2/4 da due, 4/5 da tre e 2/3 dalla lunetta sono le cifre di un ispiratissimo numero cinque campobassano, contro la cui "arroganza cestistica" il Francavilla può molto poco. Jelic porta i suoi a +19 sul 39-20, Venturelli cerca di limitare i danni con la tripla del -16 ma in questa fase la gara ha un indiscusso padrone e i pugliesi - che in difesa non riescono a fermare i molisani - sbandano pericolosamente anche in attacco, perdendo palloni su palloni (al termine saranno 21 contro i soli 6 dell'avversaria) e non andando più in là del -16 che manda le due squadre negli spogliatoi.

Probabilmente coach Olive si fa sentire dai suoi giocatori durante l'intervallo, perché gli ospiti che tornano sul parquet per il terzo periodo sono ben diversi da quelli dei primi due. Con Venturelli che si sacrifica in difesa su Scotto, è Zecca a giocare gran parte dei palloni per la formazione pugliese: il numero 12 fa vedere tutta la sua classe, ne segna 14 dal ventesimo al trentesimo e il margine comincia a ridursi nonostante l'ottima prestazione di uno Jelic che sta in campo molto bene, lottando come un leone sotto le plance e non facendo sentire molto la mancanza dell'infortunato Biagio Sergio. Prosegue il festival delle triple: tre consecutive del Francavilla (due, manco a dirlo, di Zecca e una di Venturelli) riaprono completamente la situazuione sul 62-54, margine che si ridue ulteriormente fino al 66-61 dopo l'ennesima tripla, questa volta da parte di Varisco. La Phlogas, però, non ci sta a sciupare quanto di buono fatto fino a quel momento e si riorganizza, tornando a giocare alla pari con l'avveersaria e, anzi, sfruttando un altro prolungato momento di black out degli ospiti per riportare, all'inizio del quarto periodo, il margine in doppia cifra. Un 10-2 dopo la rimessa iniziale dell'ultima frazione fa infatti 81-67 e al 35' i molisani sono ancora a +12 (86-74). Qualche ulteriore minuto di equilibrio, poi il Francavilla torna a recuperare terreno, piazzando un minibreak di 7-0 che fa 91-85 a poco meno di due minuti dalla sirena. Paolantonio segna un libero, Varisco e Zecca un canestro a testa e a -50" la situazione è di 92-89 a favore dell'Olimpia. Scotto va in lunetta ma sbaglia uno dei due tiri, Varisco segna in tap-in a 35" dal termine, Adamo fa un altro 1/2 a -16", Venturelli potrebbe aspettare ancora un po' per tirare da tre, ma lascia 8" alla Phlogas dopo la sua tripla che pareggia la situazione a 94 fra il tripudio dei tifosi ospiti. Otto secondi che bastano a Pappacena per penetrare nel cuore della difesa ospite, scaricare a uno Jelic che sfrutta benissimo il collassare della difesa ospite sul play campobassano liberandosi in angolo e corona la sua bellissima prestazione infilando il tiro da due che dà il successo alla sua squadra. L'Olimpia festeggia due punti meritati ma che, visto il successo del Napoli a Lucera, non consentono ai campobassani di sperare ulteriormente di poter giocare il primo turno dei playout.

Vittorio Salvatorelli

 

FORTITUDO MONOPOLI - OFFICE GROUP TARANTO 61-62   (17-15, 30-31, 51-47)

D´Andrea2Calabretto4Santoro10Sarli12
Di Mola6Palmitessa0De Pasquale10Sammartino11
Luisi9Simone14Ausiello8Ferilli5
Mazzotta20Colella0CavalloneRavioli0
Mancini6FrugisneVozza6Marrane
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All. LezziAll. Bifulco

 Arbitri: Collesi (Pesaro) e Dionisi (Fabriano - AN)

 Note: Tiri da 2: Taranto 18/40 (45%), Monopoli 21/33 (64%). Tiri da 3: Taranto 5/16 (31%), Monopoli 3/26 (12%). Totale tiri: Taranto 23/56 (41%), Monopoli 24/59 (41%). Tiri liberi: Taranto 11/19 (58%), Monopoli 10/15 (67%). Rimbalzi: Taranto 38 (30+8, Sammartino 10), Monopoli 35 (28+7, Di Mola 7).

Ancora una battuta d’arresto per la Fortitudo Monopoli, sconfitta in casa dalla Libertas Basket Taranto nella penultima giornata della regular season. La squadra di coach Bifulco ha espugnato il parquet dell’IPSIAM con il punteggio di 62-61 a proprio favore, grazie ai secondi finali di gara che hanno fatto rivivere ai tifosi monopolitani l’incubo della sconfitta rimediata contro Bisceglie. Infatti, quando il tabellone segnava 2’’ e 91 centesimi alla sirena con il punteggio di assoluta parità (61-61), veniva fischiato un fallo a favore del Taranto che permetteva a Sarli di realizzare uno dei due tiri liberi decretando così la vittoria per la propria squadra. Gara molto equilibrata quella tra Monopoli e Taranto, con i padroni di casa desiderosi di conquistare una vittoria nell’ultimo match interno della regular season ed i tarantini scesi in campo sicuramente con fortissime motivazioni vista la possibilità di coronare il sogno dell’accesso ai playoff in caso di vittoria.

I primi due quarti sono stati giocati punto a punto dalle due formazioni, con il risultato all’intervallo lungo che vedeva il Taranto in vantaggio di una sola lunghezza (30-31). Al rientro in campo, la Fortitudo provava a piazzare un allungo vincente ma gli ospiti erano bravi a resistere con grande determinazione e riuscendo a limitare il passivo a sole cinque lunghezze (21-16 per il Monopoli al termine dei dieci minuti nel terzo periodo). Il match, si è poi deciso nei secondi finali, quando con le squadre appaiate sul punteggio di 61-61, è stato il canestro di Sarli su tiro libero a 2" dal termine come sopra citato a decidere le sorti della partita. Nell’ultimo possesso, il Monopoli ha tentato il tiro della disperazione con Renzo D’Andrea senza successo. Tra le fila biancoverdi, da segnalare le assenze di Matteo Barbati e Vincenzo Persichella, con coach Lezzi che ha dato ampio spazio a tutti gli uomini a sua disposizione, anche per testarne le condizioni in vista dei playoff.

Ufficio stampa Fortitudo Monopoli

 

PANDA LUCERA - CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI 72-78   (11-19, 29-40, 48-56)

Trionetti9BevereneGuida14Accanito1
Di Vico6Stura0Maino16Izzo18
Silvestri8Castoro4M. Cirillo2Dello Russo9
C. Vigilante7German21Marinello0Nuzzo0
Paggi17Cosentino0Scala6Di Santo12
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All. RussoAll. Falasconi

 Arbitri: Pieraqntozzi (Ascoli Piceno) e Galassi (Macerata)

 Note: 

Un Collana in formato extra-lusso viola il parquet di Lucera con il punteggio di 72-78, e coglie un risultato d’importanza capitale nella lotta playout. Prestazione magnifica del gruppo allenato da Ciro Falasconi, che per l’occasione è stata seguita in trasferta da un pullman con una cinquantina di tifosi, che hanno calorosamente incitato la squadra del presidente Antonio Cirillo. Il Collana scende in campo con gli occhi della tigre: il primo quarto è il regno di Claudio Maino (16), che porterà alla grande il peso della regia (in contumacia Lettieri) per tutto l’arco del match, dall’alto dei suoi 18 anni. In difesa i grigioblù mordono come cani rabbiosi, e il nervosismo si impadronisce del Lucera (due vittorie nelle ultime nove uscite), e fioccano i falli tecnici. Al primo mini riposo si va sul punteggio di 11-19. Gli ospiti prendono il volo in un secondo quarto dove si scatena Massimiliano Guida (10 punti dei 14 finali), mentre German prova a tenere in linea di galleggiamnto i foggiani. Il Collana acquisisce un vantaggio in doppia cifra anche grazie alla solidità a rimbalzo di un dominante Scala (14 carambole catturate).

Alla ripresa delle ostilità, il Lucera prova ad alzare il volume della radio. Paggi (15) e Silvestri si fanno sentire in attacco, ma il Caffè Partenope respinge la mareggiata, affidandosi ad un monumentale Aniello Izzo (doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi) e alla solidità di Cirillo e del giocane Carmine Accanito. Nel momento più difficile, il capitano non tradisce, e manda a bersaglio due triple dal grande peso specifico. Negli ultimi dieci giri di lancette, l’azione dei locali si fa pressante. La zone press causa qualche grattacapo al Collana. Nel convulso finale, ci vuole tutta la classe e l’esperienza di Max Di Santo (12), per venire fuori dal ginepraio, mentre Izzo, Guida e Maino, con l’ausilio di un positivo Dello Russo, mettono le olive nel martini. Finisce 72-78.

"Un grande successo - commenta a caldo coach Falasconi - E’ stata una partita difficile, a tratti anche maschia, che abbiamo vinto grazie al nostro approccio mentale e alla nostra difesa. Siamo in un momento di crescita e i risultati lo confermano. La gara l’abbiam fatta noi, dettando sempre il ritmo con buon scelte offensive, mentre loro non sono mai riusciti a prendere un tiro pulito. Adesso ci resta l’ultimo scoglio con il Benevento dopo la sosta". Entusiasta anche il team manager Roberto Erricchiello: "I ragazzi si sono espressi al massimo, su un campo ostico e in un clima non facile. Guardiamo con ottimismo al close game con Benevento, consci che saremo artefici del nostro destino".

Vincenzo Di Guida

 

CISAM INFISSI TERMOLI - MONNA DE´LIZIA CEGLIE 74-64   (25-13, 38-34, 58-59)

Sciarretta1Del Cadia15Fucek6Cipulli1
Esposito7SilvestroneSantoro2Travaglini0
Pellegrino9Rubino1Abet8Motta26
Simioli5CalcagnineCorbetta16Bellanovane
Bertinelli20Della Felba16Di Leonardo5--
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All. Del VecchioAll. Djukic

 Arbitri: Galasso (Siena) e Marchetti (Gaiole in Chianti - SI)

 Note: 

Questo è un grande risultato – commenta un raggiante DS Pitardi- è un risultato storico per la Cisam e per tutto il basket termolese, il raggiungimento dei playoff in C dilettanti non è che capiti tutti i giorni... E a dir la verità siamo anche speranzosi, perché se stiamo bene ce la possiamo giocare con tutti: soprattutto se incontrassimo, come in questo momento, Ceglie che oltre ad aver battuto domenica, abbiamo messo in difficoltà anche all’andata. E’ chiaro che adesso tutto ciò che viene per noi è qualcosa di guadagnato”.

La Cisam parte benissimo, grande aggressività, grande presenza ed una buona fluidità offensiva porta i termolesi anche a raggiungere il +12. Ceglie però è una grande squadra e con le giocate di Motta si riporta a contatto; il terzo quarto inizia cosi come era finito il secondo, e Termoli riallunga con un Del Cadia che fa il bello e cattivo tempo nell’area colorata. Il tema del match è sempre lo stesso, Ceglie continua ad inseguire, e ragginge anche il –2 a 3’ dalla sirena finale, prima di un 5-0 della Cisam propiziato da un 2+1 di Esposito. E’il break decisivo, la Virtus non si fa più riprendere e festeggia due punti che hanno il sapore del sesto posto.

da www.virtustermoli.it

 

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

.NomeSquadraMediaPartiteTot. Punti
1 MAZZOTTA FORTITUDO MONOPOLI21,4829623
2 VENTURELLI SOAVEGEL FRANCAVILLA F.21,129612
3 TAMMARO PINAUTO AIROLA21,0427568
4 SCOTTO PHLOGAS CAMPOBASSO20,5529596
5 GRAMAJO AMBROSIA BISCEGLIE19,7625494
6 MOTTA MONNA DE´LIZIA CEGLIE19,2928540
7 BERTINELLI CISAM INFISSI TERMOLI17,5824422
8 ZECCA SOAVEGEL FRANCAVILLA F.17,5819334
9 LIBERATORI EURO SERVICE BENEVENTO17,3429503
10 ROSSI POSE CETEAS PESCARA16,7914235
11 RAFFAELLI DUE ESSE MARTINA FRANCA16,4129476
12 SARLI OFFICE GROUP TARANTO16,3928459
13 LEONCAVALLO BLS LANCIANO15,1128423
14 GERMAN PANDA LUCERA1524360
15 DE LEONARDIS GABETTI SALERNO14,9623344
16 L. VIGILANTE PANDA LUCERA14,9416239
17 STURA PANDA LUCERA14,8526386
18 DELLA FELBA CISAM INFISSI TERMOLI14,6517249
19 PAGGI PANDA LUCERA14,1315212
20 DEL CADIA CISAM INFISSI TERMOLI13,9329404
21 F. FORINO GABETTI SALERNO13,8628388
22 NARDIN AMBROSIA BISCEGLIE13,6929397
23 CREDENDINO GEOTEC CAMPOBASSO13,4825337
24 TRANFA PINAUTO AIROLA13,3429387
25 L. MAUTI DUE ESSE MARTINA FRANCA13,3129386

Sono compresi i giocatori con almeno 10 partite giocate