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Il sito ha lo scopo di diffondere e promuovere il basket del Molise, dalle sue massime espressioni fino ai campionati giovanili. Compatibilmente col tempo a disposizione, cercherò di aggiornarlo costantemente, con le ultime notizie e, per quanto possibile, con i tabellini di tutte le partite dei campionati a cui partecipano squadre molisane.

Il sito è inoltre realizzato per puro spirito di divulgazione, non ha alcuno scopo di lucro e non ha al suo interno banner pubblicitari. Io e i miei collaboratori siamo semplici appassionati e non riceviamo alcun compenso dalla pubblicazione in queste pagine dei commenti sulle partite né da Aruba, né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né da alcuna società cestistica. Di ogni commento che non sia frutto della visione diretta della partita da parte mia o dei miei collaboratori è citata la fonte alla fine dello stesso. I commenti non firmati sono da intendersi come scritti da me.

 

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Serie C Dilettanti girone G 2008/2009 - DICIOTTESIMA GIORNATA - www.molisebasket.net

SERIE C DILETTANTI GIRONE G 2008/2009

DICIOTTESIMA GIORNATA (24-25/1/2009)

 

RISULTATI

PINAUTO AIROLA

FORTITUDO MONOPOLI

80 62

MONNA DE´LIZIA CEGLIE

GABETTI SALERNO

76 58

BLS LANCIANO

CISAM INFISSI TERMOLI

85 74

GEOTEC CAMPOBASSO

AMBROSIA BISCEGLIE

86 78

CETEAS PESCARA

EURO SERVICE BENEVENTO

67 69

SOAVEGEL FRANCAVILLA F.

CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI

79 69

PANDA LUCERA

PHLOGAS CAMPOBASSO

85 64

OFFICE GROUP TARANTO

DUE ESSE MARTINA FRANCA

84 82*

* dopo un tempo supplementare

 

 

L'impresa della diciottesima giornata è della Geotec Campobasso, che interrompe la striscia vincente del Bisceglie giocando una grande partita soprattutto nel terzo e nel quarto periodo, quando al solito attacco con tanti punti segnati aggiunge una difesa pressoché impenetrabile, che permette ai molisani di condurre anche con diciassette punti di vantaggio prima delle distrazioni che in pochi minuti consentono alla capolista di rimontare fino a -4 senza però riuscire a ribaltare la partita. Una vittoria meritata e prestigiosa per la truppa di coach Leonetti. Nulla da fare per la Cisam Termoli, battuta a Lanciano ed ora di nuovo fuori dalla zona playoff in una classifica che vede gli adriatici in nona posizione. Non basta un ottimo primo periodo alla squadra di Mike del Vecchio, che subisce la rimonta e il sorpasso dei padroni di casa già nella seconda frazione di gioco, non riuscendo nelle due successive a riportare il match dalla sua parte. Brutta sconfitta e brutta situazione per la Phlogas Campobasso, che va ko a Lucera essendo sotto di venti ben presto nella partita e non riuscendo più a risalire contro la formazione dell'ex Stura. Ora gli uomini di Rubino sono ultimi in compagnia del Benevento, che raggiunge Scotto e compagni grazie alla vittoria esterna di Pescara. La sconfitta di Ferrazzano risulta indolore per il Bisceglie, che - grazie al ko in overtime del Martina Franca a Taranto - mantiene il +4 sulle seconde, che ora sono due in quanto il Ceglie, con il netto successo sul Salerno, raggiunge Mauti e compagni a quota 28. Quattro punti più indietro, la Geotec agguanta il Monopoli, battuto ad Airola con uno scarto inaspettatamente largo. Sesto è lo stesso Airola, settime Lucera e Taranto, nona - come detto - la Cisam insieme al Francavilla Fontana, vincitore sul Collana Napoli, che è dodicesimo dietro al Lanciano e davanti a Pescara e Salerno. Chiudono la classifica Phlogas e Benevento.

 

 

CLASSIFICA

  P.ti Totali P.ti in casa P.ti fuori casa
  P.ti Gio. F S Diff. F S Diff. F S Diff.
 AMBROSIA BISCEGLIE3218139512401556155516478068991
 DUE ESSE MARTINA FRANCA2818140812521566185427679071080
 MONNA DE´LIZIA CEGLIE2818136512341316906028867563243
 GEOTEC CAMPOBASSO2418148913761137717076471866949
 FORTITUDO MONOPOLI2418130412475771161695593631-38
 PINAUTO AIROLA221813991409-1076070060639709-70
 PANDA LUCERA18181403138320786772146176116
 OFFICE GROUP TARANTO181812831301-18671673-2612628-16
 CISAM INFISSI TERMOLI1618133913162367963643660680-20
 SOAVEGEL FRANCAVILLA F.161813191338-19648666-18671672-1
 BLS LANCIANO141812781358-80655677-22623681-58
 CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI121811401280-140507535-28633745-112
 CETEAS PESCARA101812481297-49678687-9570610-40
 GABETTI SALERNO101812811414-133672718-46609696-87
 PHLOGAS CAMPOBASSO81812331313-80622655-33611658-47
 EURO SERVICE BENEVENTO81813161442-126653727-74663715-52

 

 

TABELLINI E COMMENTI

 

PINAUTO AIROLA - FORTITUDO MONOPOLI 80-62   (20-21, 48-38, 63-53)

Santoro3Falzarano4D´Andrea8Calabretto0
Canzano14Del Vecchio17Di Mola8Palmitessa4
Tranfa3Bisaccia6Simone11Persichella7
Laparulo0Tammaro21Mazzotta8Barbati8
G. De Sisto12Loncarevic0ColellaneMancini8
--------
All. ParrilloAll. Lezzi

 Arbitri: Conti (Livorno) e Martelli (Rosignano Marittima - LI)

 Note: 

La Pinauto Airola, su un campo questa volta quasi perfetto (un plauso ai dirigenti che si sono impegnati dalle prime ore del mattino per far fronte al problema condensa, dovuto alla continua pioggia che cade ormai da mesi sulla nostra penisola), si aggiudicano un match durissimo, che vede solo dopo tre minuti uscire Tranfa per una ginocchiata subita (a volte si prendono a volte si danno ma senza essere per forza volontarie...). La squadra cara al presidente Ruggiero, si fa forza e va oltre l'ostacolo con il cuore di tutti, riesce a far meno anche del suo bombardiere.

Super De Sisto autore di un'altra prova maiuscola, sostitiusci alla grande, ancora una volta l'infortunato Di Marzo, uno stratosferico Del Vecchio dominatore assoluto insieme al solito Tammaro e Bisaccia dell'area colorata, coadiuvati dall'ottima regia di super Canzano, costruiscono una vittoria importantissima ai fini della permanenza in C1. Il cuore Airola va oltre anche al grave infortunio accorso a capitan Santoro che subisce una gomitata al setto nasale, costretto così ad abbandonare il campo, anche lui prima del tempo. Buona la prova di Falzarao e Loncarevic che danno man forte ai loro compagni e venir fuori da un match giocato alla perfezione dagl uomini di casa, che riescono con una grande difesa a tener lontano da canestro le loro bocche di fuoco (il favoloso Mazzotta ne fa solo 8). Grande e corretissima cornice di pubblico che a fine partita inneggia ai loro beniamini e allo sfortunato caitano bianco-blu.Pinauto Airola 80 Monopoli 62.

da tuttobasket.net

 

MONNA DE´LIZIA CEGLIE - GABETTI SALERNO 76-58   (20-14, 38-29, 56-43)

Fucek9Cipulli6Antonucci6Barbato1
Fanelli14SantoroneAttianese8F. Forino12
Travaglini0Abet5C. Forino8Beatrice5
Motta15Corbetta20Malpede0Boninfantene
BellanovaneDi Leonardo7De Leonardis18Truonone
--------
All. DjukicAll. Sabatino

 Arbitri: De Panfilis (Pescara) e Sportelli (San Salvo - CH)

 Note: Statistiche Ceglie: Tiri da 2 (22/41 54%) Tiri da 3 (5/19 26%) Tiri tot (27/60 45%) Tiri liberi (17/23 74%) Rimbalzi 31. Statistiche Salerno: Tiri da 2 (19/40 48%) Tiri da 3 (2/14 14%) Tiri tot (21/54 39%) Tiri liberi (14/17 82%) Rimbalzi 30. Uscito per 5 falli Cesare Forino (Salerno).

I meriti del Ceglie arrivano dove sono evidenti i demeriti del Salerno. Era importante per la Monna Delizia ritrovare confidenza con la vittoria e puntualmente è arrivato il pronto riscatto contro la Gabetti Salerno di Renato Sabatino, che deve arrendersi alla rabbia e alla grinta dei cegliesi di coach Djukic. Il risultato finale è di 76-58, Ceglie vola e conferma di non farsi rubare le chiavi di casa, manifestando il proprio dominio nelle gare casalinghe. I cegliesi spezzano le velleità dei campani dominati per larga parte dalla ripresa in poi.

Subito Corbetta fa la voce grossa in attacco, bravo negli scambi e nei giochi a due con Motta. In meno di 5’ minuti Ceglie confeziona subito un break poderoso 12-2 che mette in ginocchio sui ceci i malcapitati salernitani, cui solo l’ex Angelo De Leonardis (beccato dal pubblico) e a tratti anche Ciccio Forino la tengono a galla. In difesa il gioco di corsa cegliese, fatto di velocità e pressione a tutto campo fa effetto, recuperando molti palloni grazie al solito lavoro energico di Abet aiutato dal solito generosissimo Corbetta. Salerno cerca di recuperare qualche punto ed arriva alla fine del 10’ con 6 punti di scarto (20-14). Djukic dà respiro a Motta inserendo Daniele Fanelli che diventa colonna in campo e dando il suo gran contributo alla partita. Tirato a lucido, Fanelli rende parecchio e la sua serata è positiva, con un 6/8 e un 60% al tiro. Gli ospiti si aggrappano alla zona per recuperare, arrivano al contatto (27-22 al 15’), prima che Ceglie respinga ancora le minacce ospiti con undici punti in cinque minuti che varranno il +11 all’intervallo lungo (38-29).

Il Ceglie gioca bene, passaggi orizzontali e blocchi sulle linee di passaggio, anche perché Salerno ha la serata storta al tiro dalla lunga distanza (un misero 14%), mentre ci pensa Corbetta ad allungare con tre tiple delle sue, spingendo sull’acceleratore e dando tanta tranquillità ai padroni di casa. La sonora lezione di Monopoli sarà servita, perché la squadra gioca in scioltezza e tranquillità,avendo ormai spostato la contesa della partita dalla sua parte. Fucek aggiusta la mira, e arriva il massimo vantaggio di 16 punti (51-35 al 25’). 10 assist puliti smistati 5 a testa tra Fucek e Abet. Ceglie fa 50% al tiro, mentre a rimbalzo è un bel duello a vedersi tra Cipulli e Motta contro De Leonardis e Forino. Dalla panchina cegliese arrivano 21 punti, Di Leonardo fa un 4/4 dalla lunetta, mentre Salerno affonda, manca l’incisività di gente come Barbato e Antonucci, e Forino e De Leonardis da soli non bastano. Anche da un discreto giocatore come Pino Attianese ci si aspettava qualcosa in più. Ultimo quarto, si gioca per onor di cronaca, Ceglie mantiene il vantaggio, sfiorando anche i venti punti e la partita non ha più nulla da dire. Domenica favorevole al Ceglie con le sconfitte dell’Ambrosia Bisceglie a Campobasso e quella della Due Esse Martina Franca all’overtime contro l’Office Group Taranto. Aggancio al secondo posto riuscito (entrambe appaiate a quota 28) e domenica derby a Martina Franca che se non vale una stagione, poco ci manca.

Francesco Zizzi

Disco rosso per la Gabetti Delta Salerno che nella terza giornata di ritorno del campionato di serie C Dilettanti viene sconfitta con il punteggio di 76 – 58 dal Ceglie. La squadra di Sabatino ha lottato con grande carattere e cuore nella prima metà di gara, nella quale, dopo il 10–0 per i locali, è riuscita a rimettersi nella scia di Corbetta e compagni arrivando anche a -1. Chiusi i primi 20’ di gioco con il Ceglie avanti 38–29, la squadra allenata da Sabatino ha provato a rientrare in partita, trascinata da De Leonardis.

Tentativo spento sul nascere da un Ceglie che aveva grande voglia di riscatto dopo la brutta sconfitta subita a Monopoli e che ha trovato in Corbetta e Motta due terminali d’attacco molto ispirati. Il Delta ha difeso con buona intensità e grande abnegazione, ma il lavoro svolto sotto il proprio canestro non è stato ripagato nella metà campo avversaria: troppo basse le percentuali al tiro per pensare di rimettere in discussione il risultato finale. “Abbiamo fatto cose buone ed altre meno buone – questo il commento di coach Sabatino - L’importante è che la squadra abbia lottato ed abbia dimostrato di avere lo spirito giusto. Non dovevamo esaltarci dopo la vittoria contro Martina, non dobbiamo deprimerci adesso. Da martedì si torna in palestra per preparare al meglio la difficile gara con Airola”.

Nicola Roberto

 

BLS LANCIANO - CISAM INFISSI TERMOLI 85-74   (12-20, 39-36, 61-53)

Borromeo0Picone7Sciarretta3Del Cadia20
Di Carlo2Poeta17Esposito3Silvestrone
Mariani17F. Pasquini2Pellegrino10Rubino0
Graciotti2Rivera14Simioli14Calcagni0
Leoncavallo14Livio10Bertinelli15Della Felba9
--------
All. IalacciAll. Del Vecchio

 Arbitri: Schiano Lomoriello (Pontedera - PI) e Solfanelli (Livorno)

 Note: 

La più bella Bls della stagione coglie la seconda vittoria consecutiva bissando il successo di 7 giorni fa ottenuto a Lucera e mandando al tappeto la Cisam Infissi Termoli di coach Mike Del Vecchio e dei tanti "big" (Bertinelli, Del Cadia e Della Felba). Di fronte a un pubblico finalmente partecipe e coinvolto, grazie probabilmente anche alla presenza di 100 tifosi ospiti, i ragazzi di Linda Ialacci hanno offerto una prestazione convincente, a conferma del buon momento di forma che i gialloblu stanno attraversando (3 vittorie nelle ultime 4 gare).

Il primo quarto tuttavia è appannaggio degli ospiti che sembrano giocare sul velluto grazie alle triple di Simioli e Sciarretta e alla difficoltà di Leoncavallo a contenere Danilo Del Cadia. Un parziale di 9 punti a 0 da parte dei biancoblu ai danni dei frentani porta Termoli avanti sul 5 a 13. Nello stesso quarto gli ospiti toccano il vantaggio massimo di 10 punti, quando a 20'' dal termine Michele Bertinelli fa esplodere la tifoseria molisana con una conclusione chirurgica dai 6 e 25. Nella seconda frazione ha inizio la riscossa del Lanciano. Un Simone Poeta scatenato piazza 2 triple consecutive e mette a referto 10 punti in 10 minuti che consentono ai frentani prima di impattare sul 29 a 29 e poi di andare al riposo dul 39 a 36, grazie anche a un 67% di squadra ai tiri dal campo contro il 38% degli avversari e alle giocate di un Leoncavallo trasformato rispetto alla prima frazione.

La terza frazione si apre con la Bls che cerca subito di allungare il passo. Massimo Mariani trova grandi conclusioni dalla distanza, Giovanni Di Carlo lotta su tutti i palloni senza concedere un centimetro agli avversari, Daniel Rivera, nonostante sia già carico di 4 falli, gioca con la consueta intelligenza tattica e segna punti importanti, Yari Graciotti e Raffaele Borromeo danno fiato ai compagni e fanno la loro parte con merito, il lancianese Fabio Pasquini lotta, sgomita, difende e segna nei 5 minuti in campo, confermando la crescita di rendimento delle ultime settimane. La Bls Lanciano gioca di squadra e il pubblico s'infiamma quando Di Carlo recupera un pallone impossibile e serve a Mauro Livio (autentico idolo del pubblico locale) il pallone del 60 a 50, nelle ultime battute della terza frazione.

Nell'ultimo quarto i tifosi termolesi attendono invano le giocate di Bertinelli e Della Felba, ben contenuti dai gialloblu, concentrati più che mai in difesa. Le bordate da 3 punti delle guardie biancoblu sono sempre ricacciate dal ferro, anche perché Lanciano non concede facili conclusioni come nel primo quarto e gli uomini di Mike Del Vecchio dimostrano di soffrire evidentemente l'assenza dell'infortunato Marco Florio. Valerio Picone dà il cambio a Di Carlo e serve assist a ripetizone ai compagni (alla fine saranno ben 10!), non ancora soddisfatto piazza una tripla che stordisce definitivamente gli ospiti. Il play frentano ha il compito di gestire i palloni nelle battute finali assieme a Simone Poeta e Mauro Livio. E' chiaro che per gli ospiti non c'è più partita e la gara termina tra gli olé festanti del pubblico di casa che scandiscono la gestione di palla della squadra gialloblu.

La vittoria contro Termoli consente a Lanciano di consolidare l'undicesima posizione e di avvicinarsi alle formazioni di metà classifica, ancora però lontane 4 punti. Domenica a Napoli centrare la vittoria significherebbe avvicinarsi ulteriormente alla zona salvezza, una sconfitta invece vorrebbe dire l'aggancio da parte dei partenopei.

Antonio Amoroso

La più brutta prestazione della stagione”. Senza giri di parolo coach Del Vecchio commenta così la sconfitta subita dalla sua Cisam sul campo di Lanciano, squadra in ripresa che con questa vittoria si porta a sole due lunghezze proprio dai termolesi. “Anche nel primo quarto - continua il coach - quando eravamo avanti e sembrava che tutto ci riuscisse, che le scelte nel preparare la gara fossero giuste, abbiamo preso quattro canestri senza la minima opposizione. La difesa è stata assente, non puoi concedere 73 punti in tre quarti: Lanciano ci ha soprastato per intensità, ci ha dato una lezione di tattica, tecnica, di voglia. Non si può scendere in campo con questo atteggiamento passivo; quando c’è da soffrire, da sbucciarsi i gomiti, la mia squadra si tira indietro. Dopo una buona prestazione, non riusciamo ad essere continui, abbiamo la pancia piena per troppo poco: non abbiamo la capacità di essere a disposizione per la squadra”.

Molto deluso l’allenatore termolese nella sua lucida analisi della gara, un match che era cominciato bene per la Cisam, subito avanti anche con decisione, come testimoniano gli 8 punti di vantaggio alla fine del primo quarto. Ma qui comincia un’altra gara, Termoli non difende più, concedendo tanti tiri piedi per terra: fanno a nozze le due bocche da fuoco Mariani e Poeta che producono un terrificante 8/10 da tre punti. Lanciano prende la testa della gara, incrementa progressivamente il vantaggio fino al +12 a 5’ dalla fine. Piccola reazione di Del Cadia e compagni che si avvicinano fino al -7, ma gli abruzzesi controllano e portano a casa i due punti.

da www.virtustermoli.it

 

GEOTEC CAMPOBASSO - AMBROSIA BISCEGLIE 86-78   (19-26, 42-44, 65-59)

Gaido20Venuto4Gramajo32Ambrosecchia5
Credendino11Murtas7Nardin15Onetto14
Basili13Saccardo12Novati5Polselli0
Camera8Cecchetti5Comignani7Di Pierrone
Grimaldi6CarlozzineKabundaneArcini0
--------
All. LeonettiAll. Ciracì

 Arbitri: Ferri e Marinelli (Rieti)

 Note: Spettatori 300 circa, con rappresentanza ospite. Tiri da due: Geotec 26/41 (63%), Bisceglie 18/33 (55%). Tiri da tre: Geotec 6/21 (29%), Bisceglie 8/22 (36%). Tiri liberi: Geotec 16/21 (76%), Bisceglie 18/20 (90%). Rimbalzi: Geotec 31 (Saccardo 9), Bisceglie 24 (Nardin 7). Cinque falli: Onetto. Falli tecnici al coach del Bisceglie al 35' e a Basili al 38'.

Quello di non aver ancora vinto contro le primissime in classifica era un cruccio non da poco per la Geotec Campobasso, protagonista di un'ottima stagione alla quale - però - era finora mancata la grande impresa. Un'impresa che arriva alla terza di ritorno con il successo meritatissimo su un Bisceglie reduce da sedici vittorie consecutive e che al momento - con il calo del Martina Franca confermato anche dalla sconfitta odierna - è la candidata più seria non solo al primo posto in regular season, ma anche e soprattutto al salto in serie B dilettanti. Un successo che non fa una grinza e che arriva dopo un match a due facce: primi due periodi di marca pugliese con i campobassani ad inseguire da vicino, terzo e quarto periodo quasi completamente targati Geotec, con la difesa di casa che chiude la saracinesca e permette al miglior attacco del campionato di arrivare a condurre anche di diciassette punti. Poi l'improvviso e prolungato momento di distrazione, che contro la capolista può essere fatale ma che viene superato brillantemente dagli uomini di coach Leonetti, che alla fine festeggiano al centro del campo una vittoria prestigiosa e che - comunque andrà a finire - resterà fra i momenti più belli di questo campionato.

I due quintetti cominciano di gran carriera, sbagliando poco e facendo avanzare velocemente il tabellone elettronico nelle due "caselle" indicanti i punti segnati. A metà del primo quarto i pugliesi sono sopra di una lunghezza (13-14), con Gramajo che mette immediatamente in evidenza la sua grande tecnica in post basso con tante prese di posizione lungo la linea di fondo in stile Kevin McHale che fruttano punti su punti all'argentino. I molisani si affidano, come sempre, al gioco di squadra ma - se in attacco le cose funzionano piuttosto bene - la difesa non punge e concede all'avversaria di tirare col 67% nei primi dieci minuti di partita. E' naturale, allora, l'allungo della squadra ospite, che va al primo mini riposo con sette punti di vantaggio e conduce la partita anche nel secondo periodo, in cui i biscegliesi cominciano a bombardare da tre punti: Nardin, Comignani e Ambrosecchia firmano un 4/5 dall'arco che potrebbe aprire in due la partita, ma i campobassani sono bravi a non farsi staccare troppo (il massimo vantaggio ospite è solo di nove lunghezze) e a recuperare in prossimità dell'intervallo con un bel 6-0 firmato da due liberi di Credendino, un canestro di Cecchetti e due punti sulla sirena di Camera fra il tripudio del pubblico di casa.

Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia: Leonetti ha ben catechizzato i suoi sull'aggressività da tenere in difesa e chi va in campo esegue prontamente. Bisceglie, che nelle due frazioni precedenti riusciva a far canestro con una certa facilità, comincia a fare una gran fatica a muovere il punteggio e a metà del terzo periodo il suo bottino è di soli tre punti - tripla dell'immancabile Gramajo - contro i dieci della Geotec, che ha messo la freccia ed è passata a condurre di cinque lunghezze, che diventano sette al trentesimo minuto e non sono di più solo grazie alla mostruosa prestazione di un Gramajo che ne mette 13 sui 15 totali della sua squadra nel terzo quarto. Un cliché che si ripete nel quarto periodo: difesa a mille da parte della Geotec, errori al tiro dei pugliesi, Gramajo si ferma un attimo e la squadra di Leonetti scatta immediatamente in avanti accumulando vantaggio ed arrivando al già citato +17 (78-61). La metà del quarto periodo è stata superata da qualche secondo e i soli due punti messi dentro finora dal Bisceglie la dicono lunga sulla bontà della difesa di casa. Alla Geotec basterebbe gestire il vantaggio, ma improvvisamente i molisani perdono la testa: distrazioni difensive, palle perse banali e difficoltà a superare il pressing degli ospiti sono gli ingredienti con i quali il +17 si riduce in pochissimo tempo ad un misero +4 (79-75). Siamo a meno di due minuti dalla sirena quando Gaido mette due liberi "ossigenanti" per i suoi colori, il solito Gramajo riporta Bisceglie a -4, Saccardo fa di nuovo 2/2 dalla lunetta (83-77), Credendino dà la zampata vincente alla partita rubando un pallone e rinunciando al contropiede per far trascorrere i secondi. Il fallo su Gaido e il coseguiente 1/2 del play argentino riportano i molisani a +7 quando mancano 34", gli errori al tiro dei pugliesi chiudono la partita.

Chi segue la Nba su Sportitalia avrà certo sentito coach Dan Peterson predicare fino alla noia che le partite si vincono in attacco e non in difesa. Oggi non eravamo nè allo Staples Center né tantomeno al Madison Square Garden, ma semplicemente al palasport di Ferrazzano: la gara odierna ha però confermato in pieno che - dispiace dirlo - l'ex coach di Milano e Bologna si sbaglia di grosso. Neanche il miglior attacco del campionato riesce a stare davanti all'avversaria se la difesa non è all'altezza, e quando la difesa è aggressiva al punto giusto l'attacco ne trae solamente beneficio. Ricetta applicata alla perfezione da una Geotec che ha in Gaido l'mvp della partita, punta dell'iceberg di una formazione molisana nella quale ancora una volta è il collettivo a prevalere sui singoli. Dall'altra parte, Gramajo è immenso anche contro la super difesa molisana della seconda metà della partita, gli altri brillano solo nei primi due periodi.

Vittorio Salvatorelli

 

CETEAS PESCARA - EURO SERVICE BENEVENTO 67-69   (17-24, 33-41, 49-57)

Lorusso12Scavongelli19Catapano2Boero16
Peretti9Martini3Liberatori17La Torre6
Di Fabio2Salvatore6Di Maio9Francia0
Di Carlo0Del MontenePisacane3Vulekovic7
LeonzioneRossi Pose16FormichellaneDell´Aquila9
--------
All. MedeotAll. Grande

 Arbitri: Tosi (Recanati - MC) e Vittori (Castorano - AP)

 Note: 

Dopo dodici partite, si interrompe finalmente la striscia negativa dell'Euro Service Benevento, che domenica sera ha violato il PalaElettra di Pescara superando in volata la Ceteas per 67-69. L'hurrà liberatorio e rigenerante per il morale della squadra di Musco, è arrivato al termine di una gara in cui i beneventani hanno giocato con determinazione e concentrazione, imponendo soprattutto nel primo tempo il proprio gioco. Un copione già visto nelle precedenti uscite di questa Euro Service targata Musco: punti e sostanza nel primo tempo, black out nel secondo. Sceneggiatura rispettata anche in questa trasferta abruzzese, solo che la buona sorte e l'avversario di certo non pari a corazzate come Bisceglie o Ceglie, hanno consentito il lieto fine - nella gara - e la fine di un incubo - nel campionato.

Due i break degli ospiti nei primi due quarti di gioco, poi la solita amnesia al ritorno in campo dopo l'intervallo lungo, fa tornare la gara sui binari dell'equilibrio. Sotto le plance La Torre e Liberatori danno fastidio alla difesa abruzzese e sono precisi dalla lunetta, unitamente a Boero. Sul 67-69 la Ceteas ha l'ultimo possesso per provare a conquistare almeno il supplementare, ma l'errore al tiro significa per i sanniti schiodarsi finalmente da quei sei punti in classifica.

Il successo di Pescara, oltre che ovviamente giovare tantissimo al morale, dona più di una speranza se si guarda la classifica aggiornata ai risultati di questo turno. L'Euro Service raggiunge a otto punti l'Olimpia Campobasso, sconfitta a Lucera. A dieci punti ci sono Pescara e Salerno, sconfitto a Ceglie; a dodici la Partenope Napoli, battuta a Francavilla. Turno propizio dunque quest'ultimo per l'Euro Service che si è riavvicinata alle dirette concorrenti per la salvezza, messe tutte ko. L'entusiasmo per il ritrovato successo non deve rendere ciechi, di fronte alla realtà comunque dura della classifica. Ma l'Euro Service di fronte all'aut aut di Pescara è riuscita a invertire la rotta, ed è ora attesa da conferme importanti. Domenica al palaParente alle ore 18.00 arriva infatti l'Olimpia Campobasso, in un altro big match per la salvezza.

Andrea Caruso

 

SOAVEGEL FRANCAVILLA F. - CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI 79-69   (19-13, 29-30, 53-49)

Rotolo8Varisco2Guida6Maino3
Di Dio3Moliterni6Izzo7M. Cirillo0
Italiano0Venturelli25Dello Russo15Marinello2
D´Amicis7MuscineNuzzo4Scala14
Serpentino8Zecca20Lettieri6Di Santo12
--------
All. OliveAll. Falasconi

 Arbitri: Russo (Venafro - IS) e Carbone (Campomarino - CB)

 Note: 

Al palazzetto di via Udine a Mesagne sfida tra la Soavegel Francavilla del patron Massimo Bianco e la Partenope Napoli. Al termine di una gara combattuta e avvincente la spunta la formazione di coach Olive che non solo conquista 2 punti importanti staccando la squadra di coach Falasconi di 4 lunghezze in classifica ma ribalta anche la differenza canestri. Alla palla a due coach Olive schiera il solito quintetto, con Rotolo, Venturelli, Zecca, Varisco e Moliterni. Risponde la panchina ospite schierando il play Maino, gli esterni Guida e il brindisino Max Di Santo (ex Ceglie e Ostuni) e gli interni Dello Russo e Scala.

Buono l’avvio della Soavegel che infila subito un break 8 a 0, grazie ad un canestro di Moliterni, una penetrazione di Zecca e un’azione da tre punti del bomber Venturelli. Coach Falasconi è costretto a chiamare time out. Alla ripresa è l’esperto Scala a punire la difesa di casa trovando 7 punti nel primo periodo, la Soavegel abbassa i ritmi e il Napoli ne approfitta 13 a 9. Venturelli mette fuori Guida nel primo quarto costringendolo per tre volte a ricorrere al fallo nel tentativo di fermarlo, al suo posto entra Izzo. D'Amicis sostituisce Moliterni e in attacco fa pesare i suoi centimetri conquistando due rimbalzi consecutivi. Zecca sbaglia un paio di conclusioni e viene richiamato in panchina al suo posto entra Enzo Di Dio. Il quarto si chiude con il Francavilla avanti 19 a 13.

Nel secondo periodo la Soavegel non morde più in difesa, abbassa i ritmi e non spinge più in contropiede, l’attacco di coach Olive racimola solo 10 punti contro i 17 degli avversari. Si fa notare solo il giovane Serpentino che entrato al posto di uno spento Varisco, conquista subito diversi rimbalzi e realizza un canestro importante. Minuti anche per l’altro under Italiano che entra al posto di Rotolo. Entrambi gli allenatori alternano le difese, vanno a canestro in questa fase Venturelli per la Soavegel che continua a caricare di falli gli avversari e Dello russo per la formazione napoletana. Alla pausa lunga il tabellone segna 29 a 30.

Nel terzo periodo partono bene gli ospiti 7 a 3 grazie ai canestri del solito Dello russo e di Max Di Santo che nella seconda parte della gara gioca una buona partita. Il pubblico vede la squadra in difficoltà e cerca di incitare i propri beniamini, Di Dio non incide, sembra poco concentrato, D'Amicis e Zecca confezionano belle giocate per il 38 pari, prima che Venturelli e Serpentino dalla lunetta realizzino il sorpasso 50 a 49 a 20” dal termine. Napoli sbaglia il successivo attacco e sul ribaltamento a 4” dal termine Venturelli sfrutta un pick & roll e da 7 metri infila una tripla che fa esplodere il pubblico e regala il +4 alla sua squadra (53 a 49).

Il Napoli non ci sta a perdere e confeziona sull’asse Scala-Dello Russo il pareggio 53 pari. Di Dio da tre prima che coach Olive lo richiami in panca preferendo inserire nuovamente in campo il play Rotolo. Coach Falasconi insiste con l’arma della zona, ma Venturelli, Rotolo e Zecca bucano dalla lunga distanza per il +7 della Soavegel. Escono per raggiunto limite di falli Varisco e Moliterni per il Francavilla e Maino, Guida e Scala per il Napoli. Di Santo tenta ancora di raddrizzare le sorti della gara, ma deve arrendersi, la Soavegel negli ultimi istanti dalla lunetta con Zecca e il giovane Serpentino conquista 2 importanti punti ribaltando anche la differenza canestri. Adesso per Il Francavilla due difficili trasferte, la prima a Campobasso contro Saccardo e compagni che nell’ultimo turno hanno battuto la capolista Bisceglie e la seconda a Pescara.

Addetto stampa Soavegel Francavilla

Il Caffè Partenope Collana perde in quel di Francavila contro la Soavgel. A discapito del punteggio finale, i napoletani hanno offerto una buona prova, che poteva tranquillamente tramutarsi in una vittoria, se la fortuna li avesse aiutati un po'. Nel primo periodo i padroni di casa partono bene con le sortite offensive di Venturelli, che mette letteralmente in crisi la difesa ospite, che non sa come fermarlo. Il Collana, però, non si perde d’animo e riemane comunque a contatto con i canestri di Dello Russo. Nel secondo quarto il quintetto partenopeo, prende in mano l’inerzia della partita e va ripetutamente a segno con Scala e Max Di Santo. I locali si oppongono con Zecca, ma alla fine del secondo quarto il punteggio si ferma sul 29 a 30 per il Caffè Partenope.

Dopo l’intervallo lungo, si assiste ad un match molto divertente, con gli attacchi delle due squadre molto attivi. I viaggianti si tengono sempre con il naso avanti, ma proprio sul finire di frazione, qualche distrazione difensiva permette ai pugliesi di portarsi avanti di 4 prima dell’ultima sirena. Nel decisivo quarto periodo di gara, i napoletani mettono sul parquet tutto ciò che hanno. Nel momento di maggiore spinta, però i biancoblù vedono uscire per raggiunto limite di falli sia Gianluca Dello Russo che Massimiliano Guida, ma comunque riamngonocon la testa in partita. Il Francavilla, però, con Zecca e Venturelli trova i canestri della staffa, che distruggono il sogno del Collana di portare a casa un importantissimo referto rosa.

Commenta a fine partita un deluso coach Ciro Falasconi: "Dopo un inizio abbastanza stentato, siamo poi pian piano rientrati in partita alla fine del primo quarto. Abbiamo resistito fino alla fine ma poi con i cinque falli commessi da Guida e Dello Russo, e con le pesanti realizzazioni dei maggiori uomini di spicco (Zecca e Venturelli), abbiamo dovuto tirare i remi in barca. Sono contento perchè abbiamo subito dimenticato la debàcle di domenica scorsa contro il Termoli, ma torno a casa con l’amaro in bocca, perchè non abbiamo per niente demeritato in campo. Nel prossimo turno affronteremo al PalaVesuvio il Lanciano (che ha battuto proprio il Termoli davanti al pubblico amico). Bisognerà assolutamente fare risultato, per cercare di agganciare le squadre chesono davanti a noi in classifica, e toglierci definitivamente da queste posizioni pericolose, visto che meritiamo sicuramente di meglio".

Vincenzo Di Guida

 

PANDA LUCERA - PHLOGAS CAMPOBASSO 85-64   (20-12, 45-26, 62-45)

Trionetti6Bevere2Scotto3Adamo15
Di Vico10Stura15Pappacena11B. Sergio10
Silvestri11CastoroneRomano0Jelic8
C. Vigilante4German20L. Sergio11Cordiscone
Paggi13Cosentino4L. CefarattinePaolantonio6
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All. RussoAll. Rubino

 Arbitri: Malerba (Brindisi) e D'Elia (Lecce)

 Note: Cinque falli. Stura. Fallo tecnico a Stura.

Vittoria senza nessuna ombra per la squadra di coach Russo, che sin dall’inizio della gara detta i suoi ritmi, mettendo in difficoltà la difesa molisana, grande la verve di German autore di 20 punti, ma ottima risposta corale della squadra sveva dopo la sconfitta in casa con il Lanciano. Una prestazione impalpabile per il Campobasso, che trova solo in Adamo e Pappacena qualche spiraglio di luce.

Nel primo quarto il Lucera prende subito il largo, dopo i primi minuti di gioco è subito 10-2. Il Campobasso reagisce dopo un avvio incolore e si porta -2, ma Stura e German, tranquillizzano la situazione e chiudo la prima frazione per 20-12. Il secondo quarto vede un Lucera, perfetto, non sbaglia niente e dilaga in maniera esponenziale, arrivando a +18, con German che firma ben 16 punti dei 25 realizzati nella frazione. Così la squadra di coach Russo va al riposo lungo con il punteggio di 45-26.

L’inizio del terzo quarto vede una piccola reazione da parte della squadra molisana, ma dura poco e il Lucera con Trionetti, Paggi e Silvestri trova il massimo vantaggio, +23, dopo i primi 4’ di gioco. A questo punto viene sanzionato un tecnico a Stura per aver protestato sulla decisione di un fallo fischiatogli. Il Lucera subisce un piccolo parziale di 5-0, ma è Paggi ora a sostenere i propri compagni e far chiudere il periodo 62-45. Nell’ultimo quarto la formazione di coach Russo amministra con autorità la partita dando spazio anche ai più giovani che hanno saputo tener bene il campo. Chiudendo con il risultato di 85-64. Unica nota negativa l’infortunio di Cosentino che è stato costretto a lasciare il campo durante l’ultimo quarto, per una gomitata al naso, sperando che non sia niente di grave, ne sapremo di più nei prossimi giorni. Il Lucera torna a vincere fra le mura amiche, riportando anche un sorriso sul volto dei propri tifosi, e restando agganciati alla zona playoff scalando una posizione e agguantando il 7° posto.

Annaclaudia Bonghi

 

OFFICE GROUP TARANTO - DUE ESSE MARTINA FRANCA 84-82   (19-31, 42-49, 58-60, 72-72)

Santoro11Sarli18Roselli14J. Mauti2
Donega7De Pasquale14Parisi11Valentini15
Sammartino10Ausiello10Raffaelli16Rollo5
Ferilli8CavalloneL. Mauti17Crovace0
Vozza6Marra0LasortenePiscitelli2
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All. BifulcoAll. Terruli

 Arbitri: Venturi (Casalecchio di Reno - BO) e Mazucato (Bologna)

 Note: Dopo un tempo supplementare.

Un derby molto sentito che non ha tradito le attese. Di fronte ad un pubblico numeroso ma con superiorità martinese (anche se chi è mancato o ha preferito altri spettacoli ha avuto certamente torto!), si è assistito ad una gara tirata, con gli ospiti partiti fortissimi (9-23 al 5') e capaci di condurre le danze nei primi due quarti (19-31 al 10' 31-42 al 15' e 42-49 al 20').Di contro i locali che cercano in tutti i modi di non far scappare la Due Esse, confidando nel prosieguo della gara (58-60 al 30' e 72-72 al 40').

Si inizia con la sorpresa Ferilli nel quintetto di Taranto (ed alla fine il ragazzo ha compensato la fiducia del coach), insieme a Santoro, Sarli, De Pasquale e Sammartino, mentre Martina schiera Parisi, Roselli, Raffaelli, Mauti e Valentini. L'inizio ospite è devastante con Roselli e Mauti ispiratissimi (con 2 triple ciascuno nel primo quarto) mentre tra i locali era il solo Sarli a reggere l'urto e la forza del Martina. Col secondo quarto l'impatto alla gara si modificava per Taranto: le rotazioni di coach Bifulco ottenevano il loro effetto e si riusciva a rispondere canestro dopo canestro, imprimendo maggiore intensità difensiva e riuscendo a tenere il Martina a soli 18 punti, contro i 31 del primo quarto. Appare evidente che Taranto può contare su una panchina più lunga mentre Martina paga dazio al riposo concesso a Parisi (per Crovace) a Raffaelli e a Roselli (quest'ultimo per falli), perchè la manovra comincia a perdere lucidità ed efficienza. Solo una tripla di Mauti allo scadere rendeva vano il quasi aggancio dei ragazi di Bifulco che erano arrivati a -4.

Nello spogliatoio la convinzione che l'avversario è alla portata. Si riprende con i quintetti che avevano terminato il secondo quarto, con in campo per Taranto il giovanissimo Marra che ha concesso importanti minuti di riposo a Santoro senza che il rendimento della squadra ne risentisse. Inizia un asfissiante punto a punto che al 5° con una tripla di Sarli porta Taranto a -1 (52-53), ma ci pensano Parisi e Roselli a ricacciare Taranto indietro a -6 (52-58). Finisce il parziale con Ferilli protagonista in positivo (una tripla ed un 2+1) e Raffaelli in negativo per il suo quarto fallo. Finisce sul 58-60 e partita sempre più aperta. L'ultimo quarto registra subito il 4° fallo di Roselli, sostituito da J.Mauti sacrificato su Sarli. Si continua punto a punto, con Taranto che ruota i suoi uomini senza scalfirne il rendimento complessivo, mentro Martina avverte le limitazioni della coperta troppo corta. E' Ausiello il protagonista del sorpasso prima sul 68-67 e poi sul 70-67 ad 1'37" dalla fine. Time out Martina ed è ancora Mauti (una cassaforte per i suoi) a ristabilire la parità con una tripla. E' ancora Sammartino che tenta di chiudere la gara sul 72-70 a 21" secondi dalla fine. Time out ancora Martina ed altro miracolo di Raffaelli per il supplementare.

Un supplementare in cui Parisi cerca di far valere tutta la sua bravura ed esperienza con 2 punti ed un assist per Valentini che portano Martina a +5 dopo appenda un minuto di gioco. Partita chiusa? No, perché i ragazzi di coach Bifulco gettano il cuore oltre l'ostacolo e con Santoro (tripla), Sammartino e Sarli preciso nei liberi portano Taranto sull'80-79 a 1'15" dalla fine. Esce Raffaelli per 5 falli e dopo un uno contro uno di De Pasquale (82-79) a 29" dalla fine sembra finalmente fatta. Ma Parisi (il capitano!) non molla ed inventa una tripla a 15 secondi dalla fine. Sul capovolgimento l'azione decisiva: fallo di Roselli (è il 5°) su Sarli che a sei secondi dalla fine mette dentro i due tiri liberi decisivi per la giusta esultanza dei tarantini (pochi!) e le recriminazioni dei martinesi (tanti).

Ufficio stampa Libertas Basket Taranto

 

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

.NomeSquadraMediaPartiteTot. Punti
1 SCOTTO PHLOGAS CAMPOBASSO21,1718381
2 MAZZOTTA FORTITUDO MONOPOLI20,7218373
3 TAMMARO PINAUTO AIROLA20,6118371
4 VENTURELLI SOAVEGEL FRANCAVILLA F.20,4418368
5 GRAMAJO AMBROSIA BISCEGLIE18,8614264
6 MOTTA MONNA DE´LIZIA CEGLIE18,5317315
7 BERTINELLI CISAM INFISSI TERMOLI18,0813235
8 LIBERATORI EURO SERVICE BENEVENTO16,8318303
9 SARLI OFFICE GROUP TARANTO16,4717280
10 RAFFAELLI DUE ESSE MARTINA FRANCA16,2218292
11 L. VIGILANTE PANDA LUCERA15,9315239
12 NARDIN AMBROSIA BISCEGLIE15,8918286
13 STURA PANDA LUCERA15,8816254
14 LEONCAVALLO BLS LANCIANO15,0618271
15 DE LEONARDIS GABETTI SALERNO14,0812169
16 F. FORINO GABETTI SALERNO1417238
17 CREDENDINO GEOTEC CAMPOBASSO1418252
18 GERMAN PANDA LUCERA13,6715205
19 TRANFA PINAUTO AIROLA13,6118245
20 DEL CADIA CISAM INFISSI TERMOLI13,518243
21 BOERO EURO SERVICE BENEVENTO13,2218238
22 DELLO RUSSO CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI13,1718237
23 GUIDA CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI12,6718228
24 DE PASQUALE OFFICE GROUP TARANTO12,6118227
25 L. MAUTI DUE ESSE MARTINA FRANCA12,6118227

Sono compresi i giocatori con almeno 9 partite giocate