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Il sito è inoltre realizzato per puro spirito di divulgazione, non ha alcuno scopo di lucro e non ha al suo interno banner pubblicitari. Io e i miei collaboratori siamo semplici appassionati e non riceviamo alcun compenso dalla pubblicazione in queste pagine dei commenti sulle partite né da Aruba, né dalla Federazione Italiana Pallacanestro, né da alcuna società cestistica. Di ogni commento che non sia frutto della visione diretta della partita da parte mia o dei miei collaboratori è citata la fonte alla fine dello stesso. I commenti non firmati sono da intendersi come scritti da me.

 

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Serie C Dilettanti girone G 2008/2009 - SETTIMA GIORNATA - www.molisebasket.net

SERIE C DILETTANTI GIRONE G 2008/2009

SETTIMA GIORNATA (9/11/2008)

 

RISULTATI

FORTITUDO MONOPOLI

EURO SERVICE BENEVENTO

72 68

CISAM INFISSI TERMOLI

CETEAS PESCARA

68 63

PANDA LUCERA

PINAUTO AIROLA

98 103

AMBROSIA BISCEGLIE

GABETTI SALERNO

78 72

GEOTEC CAMPOBASSO

DUE ESSE MARTINA FRANCA

79 95

SOAVEGEL FRANCAVILLA F.

OFFICE GROUP TARANTO

78 75

CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI

MONNA DE´LIZIA CEGLIE

46 59

BLS LANCIANO

PHLOGAS CAMPOBASSO

74 64

 

 

Non riesce il colpo alla Geotec Campobasso, battuta in casa da un Martina Franca che a Ferrazzano mostra tutte le sue spaventose potenzialità e si candida una volta di più come dominatore di questo campionato. Sedici punti di scarto fra i molisani ed i pugliesi, ma - a dispetto di questo - partita avvincente e bellissima sotto tutti i punti di vista, con Gaido e compagni capaci di recuperare da un -15 e di passare a +5 prima di cedere contro la grandissima difesa ospite. Applausi dunque al Martina ma anche alla Geotec, ancora di più una realtà della stagione 2008/2009. Torna al sucesso al Palasabetta la Cisam Termoli, che nonostante una prestazione non all'altezza delle sue esibizioni in trasferta supera il Pescara e si porta al quarto posto in graduatoria (la migliore fra le molisane) grazie soprattutto alla coppia Bertinelli-Del Cadia, trascinatori del quintetto di Mike Del Vecchio. Ancora un ko, invece, per la Phlogas Campobasso, che va a Lanciano con un roster molto rimaneggiato (all'assenza ormai definitiva di Festino si aggiunge anche quella di Adamo), fa del suo meglio per portare a casa i due punti ma alla fine deve cedere alla forza d'urto dei lunghi del quintetto di Linda Ialacci, venendo raggiunta in classifia - in compagnia del Pescara - dal Francavilla, alla prima vittoria stagionale contro il Taranto. Vince il Ceglie a Napoli una partita dal punteggio molto basso e vince il Bisceglie con grande fatica contro il Salerno: i quintetti di Djukic e Ciracì si mantengono alle spalle del Martina Franca e precedono di due punti la Cisam e il Monopoli, che supera in casa il Benevento. Insieme alla Geotec troviamo Lucera ed Airola, con i sanniti che vincono lo scontro diretto in terra dauna. Tutte sconfitte - Lanciano e Francavilla a parte - le altre della classifica.

 

 

CLASSIFICA

  P.ti Totali P.ti in casa P.ti fuori casa
  P.ti Gio. F S Diff. F S Diff. F S Diff.
 DUE ESSE MARTINA FRANCA1475514501012401825831126843
 AMBROSIA BISCEGLIE127543468753002683224320043
 MONNA DE´LIZIA CEGLIE127514445692202011929424450
 CISAM INFISSI TERMOLI10752649036301294722519629
 FORTITUDO MONOPOLI107489491-228926821200223-23
 PANDA LUCERA8754552520317314322821117
 GEOTEC CAMPOBASSO8755854315249247230929613
 PINAUTO AIROLA87537562-2523420430303358-55
 EURO SERVICE BENEVENTO67538556-18226240-14312316-4
 OFFICE GROUP TARANTO67467496-29217244-27250252-2
 GABETTI SALERNO47497530-332972907200240-40
 BLS LANCIANO47495538-43199212-13296326-30
 CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI47433490-57236269-33197221-24
 PHLOGAS CAMPOBASSO27455473-18262268-6193205-12
 SOAVEGEL FRANCAVILLA F.27479523-44279303-24200220-20
 CETEAS PESCARA27480527-47209228-19271299-28

 

 

TABELLINI E COMMENTI

 

FORTITUDO MONOPOLI - EURO SERVICE BENEVENTO 72-68   (12-12, 31-28, 51-39)

D´Andrea8Calabretto0Catapano7Boero13
Di Mola12PalmitessaneLiberatori7La Torre9
Luisi4Simone7Di Maio14Franciane
Ramoni5Persichella4Pisacane14Vulekovic4
Mazzotta20Barbati12ZolloneRillone
--------
All. LezziAll. Grande

 Arbitri: Ciccodicola (Roma) e Ardolino (Ciampino - RM)

 Note: Tiri da 2: Benevento 21/39 (54%), Monopoli 21/48 (44%). Tiri da 3: Benevento 4/20 (20%), Monopoli 7/24 (29%). Tiri liberi: Benevento 14/21 (67%), Monopoli 9/17 (53%). Rimbalzi: Benevento 29 (28+1, Latorre 7), Monopoli 50 (36+14, Di Mola 9).

Immediato riscatto della Fortitudo Monopoli, che torna alla vittoria nel match interno contro il Benevento, dopo la sconfitta di Lucera. La squadra di coach Lezzi, che per questa occasione ritrovava i due assenti di lusso D’Andrea e Barbati, ha approntato una gara difensiva eccellente, in cui ha concesso un solo rimbalzo in attacco al Benevento, nonostante i centimetri dei giocatori campani, su cui spiccava il lungo Latorre. Coach Lezzi schierava in quintetto il play Renzo D’Andrea, Leonardo Di Mola, Peppe Luisi, Michele Simone e Frank Mazzotta, mentre il Benevento rispondeva con Boero, Liberatori, Latorre, Di Maio e Vulekovic. Partiva subito forte la Fortitudo, che però subiva il ritorno dei campani sino al 12-12 finale del primo quarto. Nella seconda frazione di gioco, i biancoverdi provavano il primo vero allungo della gara, portandosi sul +9 (23-14), ma un break di 6-0 per gli ospiti riportava la squadra di coach Grande sino al -3 dell’intervallo lungo (31-28).

Al rientro in campo, la Fortitudo Monopoli trovava un break di 8-0 firmato Frank Mazzotta (con due triple consecutive ed un canestro da sotto), che spediva i biancoverdi sul +12 sul punteggio di 49-37. Gli ultimi dieci minuti di gioco, che iniziavano sul 51-39 per la squadra di casa, proseguivano con la Fortitudo in costante vantaggio fino a 5’ dal termine, grazie anche ai cinque punti realizzati da Ramoni (di cui una tripla). Il Benevento, però, non ci stava a perdere e con uno scatto d’orgoglio ed approfittando di un calo di concentrazione della Fortitudo, trovava un break di 11-0 che portava il risultato dal 67-52 al 67-63 ad un 1’14" dal termine. Dopo un canestro della Fortitudo, i campani riuscivano ad arrivare sino al -2 (69-67), ma nel tentativo di bloccare il cronometro con il fallo sistematico, Vincenzo Pisacane commetteva un antisportivo ai danni di Frank Mazzotta che realizzava uno dei due tiri liberi a disposizione. Sul susseguente possesso, D’Andrea subiva un altro fallo e faceva 2/2 dalla lunetta, spegnendo così ogni sogno di rimonta dei campani. Al suono della sirena, applausi meritatissimi per i giocatori di coach Lezzi da parte del numerosissimo pubblico di fede monopolitana, che ha fatto da cornice ad una gara entusiasmante, in cui la Fortitudo è riuscita a battere una compagine forte e dall’organico di tutto rispetto come quella campana. Il tempo per i festeggiamenti, però, è già finito. Mercoledì si torna in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione. La Fortitudo Monopoli è attesa da un altro impegno casalingo: sul parquet dell’IPSIAM sarà di scena il Termoli di coach Del Vecchio. Palla a due alle ore 18.

Antonello D'Alessandro

Battuta d’arresto per la Pallacanestro Benevento, sconfitta Monopoli per 72-68. Pallida fotocopia del ko di sette giorni fa contro Martina, la gara di stasera ha due chiavi di lettura: palle perse e rimbalzi concessi; entrambi sono ottimi fornitori di canestri facili, di cui il Monopoli ha saputo approfittare, pur non riuscendo ad imprimere il passo giusto per chiudere la partita. I padroni di casa a partire dalla seconda frazione, dopo dieci minuti di canestri-tabù (12-12 il parziale), detengono la leadership del punteggio.

Nel terzo quarto, otto punti in fila di Mazzotta (top scorer dell’incontro con venti punti), propizia un break apparentemente decisivo, che porta la Fortitudo ad un massimo vantaggio di dodici lunghezze. I sanniti sembrano meno brillanti e incisivi del solito; lo scatto d’orgoglio e di carattere arriva però nel quarto periodo complice qualche difficoltà dei padroni di casa a trovare la via del canestro. Si arriva all’ultimo minuto con gli ospiti sotto di soli due punti (69-67), ma nel tentativo di fermare il cronometro con il fallo sistematico, Pisacane si vede comminare dagli arbitri un antisportivo. I pugliesi capitalizzano dalla lunetta e nel successivo possesso, guadagnando due punti che per poco non sfuggivano a vantaggio degli avversari. Grande rammarico tra i sanniti, non tanto per le due sconfitte consecutive, quanto per il modo anche un po’ sfortunato in cui sono maturate. Per i ragazzi di coach Grande, l’occasione di invertire la tendenza negativa si presenta immediatamente, offerta dal turno casalingo infrasettimanale (mercoledì ore 18.00 Palaparente), contro Lanciano.

Andrea Caruso

 

CISAM INFISSI TERMOLI - CETEAS PESCARA 68-63   (9-5,28-19, 46-43)

Sciarretta6Florio5Lorusso1Scavongelli0
Del Cadia13Esposito0Piscitelli6Peretti6
SilvestroneRubino6Martini0Capone12
Simioli10Calcagni0Mirrione25Di Fabio10
Bertinelli28Pitardi0Salvatore2Di Carlo1
--------
All. Del VecchioAll. Di Tommaso

 Arbitri: Zaccarelli (Sermonta - LT) e Pellno (Terracina - LT)

 Note: Usciti per 5 falli: Mirrione.

La Cisam Termoli sfata il tabu casalingo e conquista due punti contro Pescara che la proiettano al terzo posto in classifica insieme alla Fortitudo Monopoli, prossima avversaria dei termolesi nel turno infrasettimanale. Match dai due volti quello disputato al PalaSabetta, il primo tempo è dominato dai padroni di casa che mantengono un’intensità difensiva elevata per tutti i 20’, non concedendo mai tiri facili agli avversari: i 19 punti segnati dagli abruzzesi sono eloquenti. In attacco invece la Virtus ha un’ottima circolazione di palla, spesso c’è anche l’extra-pass che libera un giocatore per il miglior tiro possibile; in questa maniera neanche la zona di coach Di Tommaso impensierisce più di tanto Bertinelli e compagni.

Al ritorno in campo dopo l’intervallo la musica cambia, la Cisam è molle e Pescara ne approfitta: trascinata da Mirrione non solo ricuce il gap, ma addirittura mette il muso avanti. Inizia un'altra partita, sempre punto a punto, con le due squadre che si inseguono reciprocamente. Il pubblico termolese, però, è un’arma per i ragazzi di coach Del Vecchio: gli oltre 500 tifosi aiutano la squadra nel momento di maggior difficoltà e la spingono alla vittoria nei minuti finali. Con 1’50” da giocare il tabellone recita 63 pari, da qui in poi Pescara non segna più, mentre Termoli si affida ai liberi di Del Cadia e Sciarretta per mettere altri due punti in cascina e stabilirsi ai piani alti della classifica.

Salvatore Iaia - da www.virtustermoli.it

L'ultimo minuto di partita è ancora fatale per la Ceteas Pescara che nel finale contro Termoli cede l'intera posta in palio vanificando l'ottima rimonta orchestrata tra la fine del secondo e l'inizio del terzo quarto. Fatale per i biancorossi l'improduttività offensiva dei primi 15' di gioco durante i quali sono arrivati a referto appena 10 punti. Dopo un primo quarto balisticamente povero di contenuti da parte di ambedue le squadre e terminato 9 a 5 per Termoli, la Cisam Infissi nella prima metà del secondo parziale è riuscita a trovare più facilmente la via del canestro rispetto alla Ceteas, portandosi avanti anche di 17 punti (28-11 al 4’). Trascinati dalle 4 triple di Bertinelli e dai canestri di Simioli, i molisani hanno allungato raggiungendo il massimo vantaggio di +17 (28-11 al 17').

La tanto auspicata reazione pescarese è arrivata invece tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo. Chiuso il quarto con un break di 8 a 0 (6 punti di Capone), la Ceteas ha rimesso praticamente in equilibrio la gara nei primi 60'' grazie a due triple di Mirrione che hanno suggellato il -3 (28-25). Pescara ha continuato a puntare sulla propria ala ottenendo altri 11 punti, ma questo non è bastato per distanziare i padroni di casa, rimasti incollati anche dopo il sorpasso ospite (35-36 al 25') grazie ai canestri di esperienza di Florio, Del Cadia e Bertinelli. Nonostante i 24 punti segnati nel terzo periodo, la Ceteas ha iniziato l'ultimo quarto con ancora tre lunghezze da recuperare (46-43), ma anche con tutte le carte in regola per portare a casa la vittoria tanto da essere avanti a 5' dalla fine (54-55). Nonostante fosse in perfetta parità nell'ultimo minuto (63-63), Pescara alla fine ha pagato a caro prezzo le battute conclusive del match venendo punita ben oltre i propri demeriti dal conclusivo 68 a 63. Per la compagine abruzzese non ci sarà nemmeno il tempo di metabolizzare il risultato: mercoledì si torna a giocare al PalaElettra contro Lucera, sconfitta in casa da Airola nell'ultima di campionato. La palla a due sarà alzata come di consueto alle 18.

Fabio Carusi

 

PANDA LUCERA - PINAUTO AIROLA 98-103   (22-17, 50-45, 71-73)

Trionetti8Di ViconeSantoro7Falzarano16
Stura30Livio22Di Marzo21Del Vecchio21
L. Vigilante18Silvestri0Tranfa9Bisaccia0
Castoro4C. Vigilante7SarchiotoneLaparulone
Esposito0German9Tammaro29G. De Sisto0
--------
All. RussoAll. Parrillo

 Arbitri: Pierantozzi (Ascoli Piceno) e Galassi (Recanati - MC)

 Note: Usciti per 5 falli: Del Vecchio. Tecnici: Bisaccia, alla panchina dell’Airola, Trionetti. Espulso: C. Vigilante.

La Panda Lucera non riesce a sfruttare al meglio il doppio turno casalingo, amarezza per questa sconfitta da parte di tutto lo staff lucerino. Una partita che ha visto gli uomini di coach Russo restare in vantaggio per due quarti e mezzo senza molte difficoltà, andando anche ad un massimo vantaggio di +17 e pian piano spegnersi perdendo, poi negli ultimi 40” della partita. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per la morte delle 4 persone appartenenti alle giovanili della Juve Caserta che proprio domenica mattina, andando a disputare una partita di campionato, sono state coinvolte in un incidente stradale.

La squadra sveva scende in campo con la mentalità giusta e nel primo quarto tutto il quintetto lucerino trova il canestro con facilità chiudendo in vantaggio la prima frazione per 22-17. All’inizio del secondo quarto sono Vigilante C. e German a dettare i ritmi della gara e a bucare con facilità la retina. L’Airola cerca di reagire con Santoro e Del Vecchio portandosi a -4. Stura e Livio riprendono il vantaggio lungo. Di Marzo prova a dare una scossa ai suoi realizzando dai 6,25, a questo punto Bisaccia commette un’ ingenuità, fa fallo e protesta, così l’arbitro gli fischia anche un fallo tecnico. Livio va in lunetta e realizza 4 su 4. Si riprende il gioco, possesso del Lucera e viene sanzionato un altro fallo, proteste dalla panchina dell’Airola ed è tecnico. Livio di nuovo in lunetta e segna ancora 4 su 4. Sfrutta anche il possesso, la squadra sveva con Trionetti che realizza in penetrazione ed è +14 per il Lucera a 3’ dalla fine del periodo. Del Vecchio è l’unico che trova canestro, ma il Lucera risponde subito con una tripla di Trionetti ed è massimo vantaggio per la squadra sveva +17(50-33). A questo punto però il Lucera si spegne e prende un parziale di 12-0 firmati tutti da Tammaro e Del Vecchio e negli ultimi 5” viene espulso anche Vigilante C. per aver colpito Del Vecchio in una fase morta di gioco, mentre i due discutevano animatamente. Il Lucera così sciupa il vantaggio e chiude solo 5 punti avanti (50-45).

Nel terzo quarto c’è la rimonta dell’Airola, con Tammaro e Tranfa, il Lucera sembra aver sentito molto dell’assenza di Vigilante C. A 4’18” dalla fine del periodo viene fischiato un tecnico a Trionetti per essersi lamentato su un fallo non fischiato e così l’Airola si porta sul +8. A questo punto il Lucera trova i canestri dalla lunga distanza con Vigilante L. e due di Stura, ma la squadra sveva è poco reattiva in difesa così ad ogni canestro dai 6,25 subisce un canestro in penetrazione ed è solo -3 quando mancano 2’30”. Negli ultimi minuti il Lucera rincorre e con una tripla finale di Stura chiude solo -2 la penultima frazione (71-73). Nell’ultimo quarto si gioca punto a punto fino a metà periodo, poi esce German, altra pedina importante della squadra sveva, dolorante sempre per l’infortunio della partita precedente. Il Lucera però non demorde e con Vigilante L., Livio e Stura torna in vantaggio 92-86 a 3’40” dalla fine della partita. A questo punto blackout la squadra sveva prende un parziale di 9-0 e l’Airola si riporta in vantaggio 92-95. Vigilante L. esplode trova un canestro con tre giocatori di fronte, in difesa Stura fa una stoppata ai danni Tammaro e recupera palla, ancora una volta segna Vigilante L. ed +1 per il Lucera a 1’10”. L’Airola va in lunetta due volte con Falzarano e Tranfa ed è -2 per la squadra sveva. Vigilante L. segna di nuovo il -1 a 15” dalla fine, ma la partita si chiude di nuovo ai liberi e il Lucera perde sul finale per 98-103. Ora c’è poco tempo per leccarsi le ferite e fare un mea culpa, ma bisogna pensare subito all’impegno infrasettimanale che vedrà la Panda Lucera impegnata a Pescara mercoledì 12 alle ore 18, cercando di recuperare tutti, fisicamente e mentalmente.

Annaclaudia Bonghi

 

AMBROSIA BISCEGLIE - GABETTI SALERNO 78-72   (22-20, 38-32, 52-66)

Gramajo17Ambrosecchia3Antonucci19Barbato8
Nardin23Onetto4F. Forino15C. Forino9
Novati10Polselli12Beatrice12Savarese0
Comignani5KabundaneMalpede0Boninfantene
Arcini4LogolusoneDi SommaneDe Leonardis9
--------
All. CiracìAll. Esposito

 Arbitri: Mottola (Taranto) e D'Errico (Pulsano - TA)

 Note: 

La Gabetti Delta Salerno sfiora il colpaccio a Bisceglie. Contro una delle formazione pi?forti del girone i ragazzi di coach Esposito disputano una partita quasi perfetta, almeno per 30'. I bluarancio, privi dell'infortunato Attianese e con il neo acquisto De Leonardis all'esordio, partono bene, accumulando un margine di sette lunghezze di vantaggio nel primo quarto. Bisceglie risponde con una serie impressionante di triple di Nardin e chiude in vantaggio il primo tempo (38-32). Nel terzo quarto, però la Gabetti sale in cattedra. De Leonardis ed Antonucci sono incontenibili, i fratelli Forino dominano sotto canestro, mentre tra i giocatori della panchina il giovane Beatrice (12 punti per lui) assicura un contributo preziosissimo. La Gabetti arriva ad accumulare fino a quindici punti di margine, ma poi accusa un improvviso black-out.

I padroni di casa ritrovano fluidità in attacco ed intensità in difesa. I bluarancio segnao solo sei punti nell'ultima frazione e vengono superati proprio nell'ultimo minuto di gioco. "La squadra mi è piaciuta per mezzora, poi ha gestito male i palloni decisivi nell'ultimo quarto - dice il presidente Pierri - Peccato per l'occasione persa: vincere a Bisceglie, contro una squadra che gode dei favori del pronostico per la vittoria finale, sarebbe stato importante per la classifica ed il morale e ci avrebbe permesso di dare continuità alle due vittorie casalinghe. Ora non dobbiamo abbatterci e dobbiamo cominciare a pensare al prossimo impegno". Mercoledì 12 novembre il campionato di C vivrà un turno infrasettimanale che alla Gabetti riserverà la gara interna con la Mens Sana Campobasso. La partita si giocherà al PalaSilvestri a partire dalle ore 18.

Nicola Roberto

 

GEOTEC CAMPOBASSO - DUE ESSE MARTINA FRANCA 79-95   (21-21, 39-49, 72-67)

Gaido10Venuto2Roselli22J. Mauti0
Credendino6Anzini0Parisi7Valentini14
Basili17Saccardo18Raffaelli25Rollo6
Camera2Cecchetti10L. Mauti19Lasortene
Grimaldi14CarlozzineRinaldineLisi2
--------
All. LeonettiAll. Terruli

 Arbitri: Viselli e Suriani (Roma)

 Note: Spettatori 400 circa, con rappresentanza ospite. Tiri da due: Geotec 22/32 (69%), Martina Franca 19/30 (63%). Tiri da tre: Geotec 8/20 (40%), Martina Franca 11/20 (55%). Tiri liberi: Geotec 11/15 (73%), Martina Franca 24/28 (86%). Rimbalzi: Geotec 17 (Saccardo 7), Martina Franca 19 (Valentini 6). Cinque falli: Grimaldi. Falli tecnici alla panchina del Martina Franca al 21’ e a Grimaldi al 30’.

Due settimane fa, a commento della sconfitta casalinga della Geotec Campobasso contro il Ceglie, avevamo scritto che non si può pensare di vincere una partita segnando solo sette punti nel quarto periodo. La squadra di Giacomo Leonetti, condannata al ko contro Abet e compagni proprio da questo particolare, si ripete contro il Martina Franca, vittima della grande difesa messa in campo dalla capolista oltre che di un gioco nella metà campo offensiva che nella frazione decisiva del match scende decisamente di livello dopo un terzo periodo giocato alla grande e che aveva fatto pensare ai tanti tifosi molisani presenti al palasport di Ferrazzano che il successo fosse lì a portata di mano. E invece arriva il secondo ko davanti al pubblico di casa per una Mens Sana che disputa comunque una gara da applausi per grinta, sacrificio e abnegazione, pagando sicuramente l’assenza di Murtas, che toglie al coach di casa una pedina importante nella rotazione, cosa che di questi tempi non si può concedere ad un Martina Franca che, pur avendo a sua volta problemi di infermeria, dimostra che i favori del pronostico che alla vigilia del campionato moltissimi addetti ai lavori gli assegnavano erano del tutto meritati: andiamo a memoria, ma crediamo di non sbagliare affermando che erano anni che una squadra non si trovava a punteggio pieno dopo sette giornate (cioè praticamente alla metà del turno di andata) nel girone G.

Partono malissimo i campobassani, che nelle prime otto azioni d’attacco segnano una volta e perdono sette palloni. Il Martina Franca inizialmente non ne approfitta, poi – pur non facendo nulla di particolare – comincia ad accumulare vantaggio grazie soprattutto ai punti di Raffaelli. Il tabellone elettronico dice 2-13 quando i campobassani rompono il ghiaccio con un canestro di Saccardo, che converte bene un rimbalzo offensivo. Il lunghissimo pivot in maglia bianca fa vedere di che pasta è fatto e costituisce il terminale principale per gli schemi d’attacco ordinati da Leonetti, fa esplodere il palasport di Ferrazzano quando riceve al centro dell’area pitturata ed esegue una finta-palleggio-arresto e schiacciata e si erge a protagonista nella rincorsa della squadra locale ad un quintetto pugliese che riesce solo in parte a contenere il gioco dei padroni di casa, che arrivano in parità al decimo minuto grazie a quattro punti firmati da Basili e dallo stesso Saccardo, che conclude con un’altra affondata un contropiede solitario dopo una bella palla recuperata.

Il secondo periodo è il teatro del Roselli-show. Undici punti per il numero quattro ospite, che non sbaglia mai e conduce il Martina al massimo vantaggio sul 29-44. Per la Geotec, dopo la bella rincorsa del primo periodo, è tutto da rifare, conseguenza ancora una volta di qualche palla persa di troppo e della poca precisione al tiro da due e da tre (le percentuali dal campo scendono sotto il 50%) e anche dalla lunetta (tre errori proprio nel momento in cui gli ospiti stanno allungando). Il già citato Roselli ringrazia e guida i suoi con una sicurezza disarmante, con il compito del Martina che è facilitato dal fatto che Saccardo si trova in panchina a rifiatare, consentendo alla difesa di coach Terruli di concentrarsi di più sul gioco perimetrale della Geotec. Una Geotec che trae linfa vitale proprio dal rientro in campo di Saccardo, che subito segna due canestri per il -11 (33-44) e dà di nuovo la scossa ai campobassani, che arrivano anche a -8 (37-45) e chiudono con un buon -10 un secondo periodo che ad un certo punto si era messo davvero male.

Nella terza frazione si vede la Geotec migliore dell’anno, almeno per quanto riguarda le gare casalinghe. I molisani tornano sul parquet con grande voglia di vincere, mettono in campo tutta la grinta che hanno e in pochissimo tempo recuperano quasi tutto lo svantaggio. E’ l’immancabile Saccardo ad aprire le danze, Gaido realizza due liberi conseguenti ad un tecnico fischiato alla panchina ospite, Raffaelli mette una pezza al 6-0 iniziale di campobassani, ma Saccardo e Grimaldi chiudono il 10-2 che porta la situazione sul 49-51. Martina respira con tre liberi di Mauti, Gaido riporta i suoi a -2 a metà della frazione (54-56), Camera pareggia, Basili sorpassa da tre (59-58) e lo stesso numero 10 mette un’altra tripla rispondendo a Roselli, che aveva riportato i suoi davanti ancora con un tiro da tre. Il gioco d’attacco della Geotec è in questo frangente pressoché perfetto, l’esecuzione degli schemi è precisa e puntuale e le percentuali sono altissime. Segna dall’arco anche Cecchetti, Grimaldi fa +4, Martina torna in parità a 67 ma ancora una tripla di Cecchetti e due punti di Grimaldi danno ai molisani il +5 del trentesimo minuto nonostante un tecnico fischiato pochi secondi prima della sirena allo stesso Grimaldi, tecnico tuttavia non trasformato in punti da una formazione ospite che non sembra in grado di reagire alla veemenza dei padroni di casa e per la quale il mini riposo fra la terza e la quarta frazione giunge a proposito per fermare un’emorragia che a partire dagli ultimi minuti del secondo quarto ha visto i campobassani dare all’avversaria ben 20 punti di scarto, passando da -15 a +5.

Ed in effetti il Martina Franca sfrutta molto bene il piccolo intervallo, riordinando le idee e tornando in campo molto determinato. Ne è la dimostrazione il 5-0 con il quale gli ospiti aprono il quarto decisivo, con punti di Rollo e Valentini da tre. Basili porta di nuovo davanti i suoi con una tripla, ma ancora Valentini pareggia segnando da oltre l’arco. Basili ci riprova e mette un ulteriore canestro da tre, ma il Martina “raddoppia” passando a condurre con due triple di Roselli e Mauti. È l’inizio del break decisivo per gli ospiti: i pugliesi, infatti, hanno già da qualche minuto stretto tutte le viti in difesa e per la Geotec cala il sipario. Gli uomini di Leonetti non trovano più il bandolo della matassa nella metà capo avversaria, ricominciano a perdere palloni e forzano una conclusione dopo l’altra. Il risultato è un 1-20 che costituisce il nuovo allungo, quello finale, della capolista, che porta a casa meritatamente la vittoria anche se i sedici punti di margine della sirena conclusiva sono decisamente troppi per quello che si è visto in campo per tre quarti e mezzo. Complimenti al Martina, decisamente il quintetto più forte affrontato finora dalla Geotec, per la quale c’è da ripartire dalle note liete – i già citati 20 punti di scarto rifilati all’avversaria fra il secondo ed il terzo quarto – per essere sempre più consapevole del proprio valore e rimettersi al lavoro con tranquillità in vista del turno infrasettimanale.

Vittorio Salvatorelli

 

SOAVEGEL FRANCAVILLA F. - OFFICE GROUP TARANTO 78-75   (26-16, 32-39, 60-60)

Rotolo19Varisco11Santoro2Sarli19
Di Dio11Moliterni15Donega12De Pasquale17
Italiano0Venturelli21Sammartino12Ausiello6
D´Amicis1Musci0Ferilli5Piroddu2
Benizio0Serpentino0CavalloneRavioli0
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All. OliveAll. Bifulco

 Arbitri: Ascenzi (Caserta) e Marino (Parete - CE)

 Note: Usciti per falli Varisco e Moliterni per il rancavilla e Ferilli per il Taranto.

La Soavegel Francavilla conquista i primi due punti del campionato. Alla settima giornata dopo tanta sfortuna, arriva finalmente il primo successo per la matricola francavillese che vince il derby contro il Taranto con il punteggio di 78 a 75. Grande gioia per squadra e dirigenza dopo tanto lavoro. Il Basket Francavilla si era fermato alla finale vinta il 1 giugno contro il Mola. Nella nuova C dilettanti la formazione allenata da coach Davide Olive ha faticato in questo inizio di stagione, ma questa vittoria può ridare grande forza mentale a un gruppo che tanto lavora in settimana. La partita è iniziata con 30 minuti di ritardo per la rottura del cerchio del canestro. Dopo la sostituzione gli arbitri Ascenzi e Marino hanno dato il via alla partita. Palla a due e coach Olive schiera Rotolo, Didio, Venturelli, Varisco e Moliterni, mentre la panchina ospite scende in campo con Santoro, Sarli, Donega, De Pasquale e Sammartino.

Inizia a ritmi altissimi la Soavegel grazie ad un ottimo Moliterni (15 punti e 11 rimbalzi) e ad un grande avvio dell'argentino Varisco (11pt e 7 rimbalzi) che infila subito due triple e costringe coach Bifulco a chiamare sospensione sul punteggio di 12 a 2. Al rientro è Donega a suonare la carica per i suoi, l'ala della Libertas realizza nel primo quarto 10 dei 16 punti della sua squadra ma soprattutto costringe Varisco e Di Dio a caricarsi di falli. Una tripla di Enzo Didio allo scadere fissa il punteggio sul 26-16. Nel secondo periodo è il Taranto a comandare i ritmi, la Soavegel sembra avere difficoltà ad attaccare, coach Olive fa ruotare i suoi uomini, dentro i giovanissimi Andrea Italiano, Antonio Serpentino ed Emanuele Musci, mentre la Libertas ritrova i giusti equilibri e grazie a Sarli e De Pasquale torna in partita e allunga sino al 39 a 32 per gli ospiti alla pausa lunga.

Nel terzo tempino torna in campo un'altra Soavegel, gli uomini di coach Olive hanno voglia di conquistare i primi due punti, e guidati da un ispirato Maurizio Rotolo (19 punti, 3 rimbalzi e 5 recuperi), ben coadiuvato da Moliterni, rientrano in partita .Di Dio lotta in difesa e in attacco infila triple importantissime prima di essere sostituito per un piccolo infortunio dall'under Benizio, mentre Varisco lotta su ogni pallone e da grande equilibrio alla sua squadra. Alla sirena il punteggio recita 60 pari. Nel quarto periodo la Soavegel sospinta dal suo pubblico prova ad allungare, ma Sarli e DePasquale sono in grande forma e rispondono a tutti gli attacchi dei padroni di casa. Venturelli decide che è il momento di reagire e inizia a bucare la retina in tutti i modi e a caricare di falli gli avversari. Il Taranto torna a zona, ma il Francavilla ormai ci crede e un ottimo Rotolo infila due triple importantissime che regalano il +7 alla sua squadra. La Soavegel lotta su ogni pallone in difesa, Damicis poco utilizzato a causa dell'influenza, sul finale diventa decisivo in difesa e chiude tutti gli spazi non permettendo a nessuno di penetrare. La libertas tenta di rientrare ricorrendo al fallo sistematico ma Venturelli dalla lunetta e freddo e regala i primi due punti alla sua squadra. Prossima gara mercoledi in trasferta ad Airola.

Addetto stampa Soavegel Francavlla

 

CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI - MONNA DE´LIZIA CEGLIE 46-59   (14-17, 20-32, 32-49)

Guida6Maino2Fucek10Cipulli5
Izzo0M. Cirillo0Vozza1Fanelli6
Federici2Dello Russo10Santoro1Travaglini0
Marinello7Nuzzo2Abet6Motta15
Scala6Lettieri11Stuppia5Corbetta10
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All. FalasconiAll. Djukic

 Arbitri: Sportelli (San Salvo - CH) e Giansante (Spoltore - PE)

 Note: 

 

BLS LANCIANO - PHLOGAS CAMPOBASSO 74-64   (20-19, 37-26, 51-41)

Borromeo2Picone14Scotto22Pappacena15
Di Carlo4Poeta1B. Sergio9Romano7
Mariani5De Nardis8Jelic2L. Sergio7
F. Pasquini2Graciotti2Cordisco2Petrone0
Rivera4Leoncavallo32L. CefarattineRomitone
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All. IalacciAll. Rubino

 Arbitri: Vittori (Castorano - AP) e Mattioli (Potenza Picena - MC)

 Note: 

La Bls Lanciano aveva un solo obiettivo ed era quello di centrare la prima vittoria interna stagionale. I ragazzi di Linda Ialacci al terzo tentativo non hanno deluso le attese. Infatti, il match contro l'Olimpia Campobasso presentava alla vigilia numerose insidie, non ultima quella di rischiare, in caso di sconfitta, un filotto decisamente negativo che avrebbe potuto innescare una crisi ben più ampia tra le fila frentane. Al contrario la tanto agognata vittoria, arrivata al termine di una gara comunque combattuta fino all'ultimo, non può che essere accolta come un possibile punto di svolta nelle ambizioni lancianesi di recitare un ruolo differente da quello degli "sparring partner" del campionato.

Da sottolineare la prestazione devastante del pivot frentano Pietro Leoncavallo, autore di ben 32 punti e 10 rimbalzi. Note liete vengono anche dal lancianese Davide De Nardis, dal play Valerio Picone, da Daniel Rivera, autentico dominatore a rimbalzo (ben 16 i palloni catturati in 32 minuti di gioco) e da Giovanni Di Carlo, capace di interpretare positivamente sia il consueto ruolo di play che quello di guardia, nel quale si era già cimentato nella trasferta di Airola. Discrete anche le prove di Massimo Mariani, Yari Graciotti, Fabio Pasquini e Raffaele Borromeo. In ribasso invece le quotazioni di Simone Poeta, a dispetto delle ultime uscite, il quale ha abbandonato il parquet per 5 falli a metà del terzo quarto.

In avvio la partita è equilibrata, ma sin dall'inizio è evidente la sofferenza sotto canestro dei lunghi ospiti Jelic e Luigi Sergio, mitigata dalle buone giocate di Elio Scotto e solo negli ultimi due quarti di Giovanni Pappacena, ben contenuto nelle prime due frazioni da Picone e compagni. E così il primo break Lanciano lo piazza nel finale del secondo quarto, quando schiaccia l'acceleratore con la tripla di De Nardis e le conclusioni di Pasquini e Borromeo, che valgono il +11. Lo show di Leoncavallo è dietro l'angolo: l'emblema del suo grande match è nella giocata che lo porta prima a stoppare l'offensiva ospite, poi a concludere in contropiede con una travolgente azione nella quale subisce anche fallo. La scena è tutta sua.

Nel finale gli ospiti subiscono la defezione di entrambi i fratelli Sergio, nonché negli ultimi minuti di Mitar Jelic, usciti per 5 falli. Resta il solo giovane Cordisco a contrastare alla meno peggio gli esperti lunghi gialloblu e, nonostante questo, Scotto, Pappacena e Romano tengono in piedi i biancoblu, non foss'altro per la cronica difficoltà dei frentani ad andare a segno dalla lunetta. La Bls tira infatti col 45% dalla linea della carità, contro l'86% dell'Olimpia. La tripla di Pappacena a 3 minuti dal termine, vale il -4 (62-58), ma è l'ultimo sussulto dei molisani. Lanciano trova finalmente i 2 punti davanti al pubblico locale e mercoledì potrà andare a Benevento sicuramente con meno pressioni, ma senza perdere la concentrazione, alla ricerca di punti difficili e per questo ancora più importanti.

Antonio Amoroso

 

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

.NomeSquadraMediaPartiteTot. Punti
1 MAZZOTTA FORTITUDO MONOPOLI22,717159
2 BERTINELLI CISAM INFISSI TERMOLI21,176127
3 NARDIN AMBROSIA BISCEGLIE20,297142
4 MOTTA MONNA DE´LIZIA CEGLIE19,147134
5 TAMMARO PINAUTO AIROLA18,437129
6 VENTURELLI SOAVEGEL FRANCAVILLA F.18,297128
7 GRAMAJO AMBROSIA BISCEGLIE17,336104
8 SCOTTO PHLOGAS CAMPOBASSO17,147120
9 STURA PANDA LUCERA16,437115
10 RAFFAELLI DUE ESSE MARTINA FRANCA15,867111
11 ANTONUCCI GABETTI SALERNO15,717110
12 DEL CADIA CISAM INFISSI TERMOLI14,867104
13 LIVIO PANDA LUCERA14,867104
14 LEONCAVALLO BLS LANCIANO14,717103
15 TRANFA PINAUTO AIROLA13,86797
16 ROSELLI DUE ESSE MARTINA FRANCA13,86797
17 F. FORINO GABETTI SALERNO13,57795
18 CREDENDINO GEOTEC CAMPOBASSO13,43794
19 LA TORRE EURO SERVICE BENEVENTO13,29793
20 SARLI OFFICE GROUP TARANTO13,17679
21 MOLITERNI SOAVEGEL FRANCAVILLA F.13,14792
22 POETA BLS LANCIANO12,86790
23 DELLO RUSSO CAFFE´ PARTENOPE NAPOLI12,86790
24 BOERO EURO SERVICE BENEVENTO12,86790
25 LIBERATORI EURO SERVICE BENEVENTO12,86790

Sono compresi i giocatori con almeno 4 partite giocate